Martínez all’Inter: cosa fare al fantacalcio?

Martinez all'Inter

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Lautaro Martìnez all’Inter: il giovane “El toro” alla corte di Spalletti

Una volta rientrata in Champions League dopo ben 6 anni, l’Inter quest’anno con il mercato che sta facendo sta dimostrando di volerci rimanere a lungo. Il progetto ambizioso della proprietà Suning di riportare l’Inter fra le grandi d’Europa sembra essere finalmente partito. Non a caso, ad oggi, questo è già diventato il mercato estivo più importante della storia recente dei neroazzurri e il rafforzamento della rosa è avvenuto cercando di prendere profili specifici e già rodati nella nostra serie A (vedi De Vrij, Asamoah, Nainggolan e Politano). Fra questi colpi estivi, tuttavia, un giocatore inseguito da tempo (già bloccato a fine maggio) proveniente dall’estero, spicca fra tutti: parliamo del giovane attaccante Lautaro Martìnez.
Proviamo a consocerlo meglio analizzando le sue caratteristiche fisiche e tecniche, cercando di capire che tipo di impatto potrà avere col campionato italiano e quindi anche in ottica fantacalcistica.

TECNICA/TATTICA

Argentino di Bahìa Blanca, città marittima della provincia di Buenos Aires, che casualmente ha dato i natali anche a un altro ex neroazzurro quale Rodrigo Palacio. Proveniente dal Racing Club de Avellaneda, Lautaro ha esordito fra i professionisti con la casacca biancoazzurra all’età di 18 anni, il 1º novembre 2015, sostituendo all’80’  “El Principe” Diego Milito, altro volto del recente passato interista, protagonista del tanto amato triplete. Seguito e guidato proprio da quest’ultimo, che una volta appese le scarpette al chiodo è diventato un dirigente della squadra argentina, Martìnez ha disputato in Sudamerica due stagioni di altissimo livello, affermandosi, sin dagli esordi, come un grandissimo talento per il futuro.
“El Toro”, così come soprannominato in Argentina, è un attaccante di 1,74 cm x 74 kg, dotato, nonostante non sia esattamente un gigante, di grande fisicità, oltre che di velocità e tecnica palla al piede. Come suggerisce il soprannome stesso, Lautaro è un giocatore devastante in progressione, che abbina la compattezza del suo fisico a una grande rapidità di movimento e dribbling. Nasce ed è ad oggi principalmente una prima punta, ma sta imparando a disimpegnarsi anche come seconda punta in appoggio a un altro attaccante. Nel Racing, infatti, giocava nei 2 davanti nel 4-4-2/3-5-2 standard della squadra argentina. Nonostante la giovane età, è già molto freddo sotto porta, come ci suggeriscono i suoi numeri che sfiorano il gol ogni 2 partite.
E’ un giocatore di talento, quindi, che ancora non è chiaro se diventerà uno alla Tevez (a cui è stato paragonato e di cui lo stesso ne ha tessuto le lodi) e alla Aguero, o se può diventare una seconda punta/trequartista, con le dovute proporzioni, alla Messi o alla Dybala. Di sicuro è un grandissimo prospetto e un giocatore tutto da scoprire.

FANTACALCISTICAMENTE MARTINEZ ALL’INTER

Il giovane argentino arriva all’inter come un’importante scommessa, come testimoniano i 20 milioni più bonus che i neroazzurri hanno speso per strapparlo dall’agguerrita concorrenza di squadre inglesi e spagnole. Come abbiamo visto, Lautaro in patria ha già dimostrato di essere un giocatore pronto al grande salto, ma in Europa si sa, la faccenda è un po’ diversa. E allora per “El Toro” dovrà essere graduale il suo inserimento, visto che è un giocatore che viene comunque da poche stagioni da professionista e nessuna di altissimo livello. Vista le sue caratteristiche, da Spalletti potrà essere impiegato sia come vice-Icardi, e quindi come punta centrale, sia, se riuscirà a disimpegnarsi in questo ruolo, come valida alternativa sulla linea della trequarti da seconda punta, alla Dybala, appunto. L’inserimento chiaramente dipenderà anche dall’andamento in campionato dell’Inter. Una buona partenza dei neroazzurri farà sicuramente aumentare le sue chance iniziali di ritagliarsi un posto in squadra. In ogni caso, anche senza aver garantito un posto da titolare, se dimostra buona personalità e talento, Martinez potrebbe diventare un vero e proprio crack da partita in corso per l’Inter, magari quando c’è bisogno di dare una spalla a Icardi per ribaltare il risultato.

CONSIGLIO FANTACALCIO

Il nostro consiglio è quindi quello di considerare seriamente Lautaro Martìnez solo in leghe numerose (da 10 partecipanti in poi, per intenderci), dato che non parte come titolare sulla carta e che comunque avrà necessariamente bisogno di un periodo di ambientamento e adattamento all’Italia e al calcio italiano. Non prendetelo, quindi, aspettandovi sfracelli, gol e assist sin da subito, ma consapevoli di aver fatto una scommessa potenzialmente vincente, ma pur sempre una scommessa (vedi Schick alla Roma la scorsa annata).
Essendo un giocatore dell’Inter e in generale un grandissimo talento già affermato a certi livelli e quindi conosciuto, è difficile che riusciate a prenderlo a 1 o al prezzo di listino della Gazzetta quindi, tenendo conto anche di quest’aspetto, assicuratevi di esser ben coperti con 3-4 titolari di livello in attacco prima di spendere più di qualche milione per lui. La scelta ideale resta sicuramente quella di prenderlo in coppia con Icardi, visto che potrebbero giocare insieme ma anche alternarsi quando il capitano neroazzurro ha bisogno di rifiatare.

STATISTICHE

Di seguito i dati del giocatore, prima in tutta la sua carriera, poi nell’ultima stagione:

Età: 20
Presenze: 73
Gol: 34
Assist: 7
Cartellini: 14 gialli/2 rossi

Ultima stagione
Presenze: 27
Gol: 18
Assist: 5
Cartellini 7 gialli/0 rossi

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