Criscito al Genoa: cosa fare al fantacalcio?

Criscito al Genoa

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Il Grifone e Criscito: il ritorno da capitano.

Domenico Criscito al Genoa: sette anni dopo l’ultima volta tornerà a vestire la maglia del Genoa. Il club ligure ha annunciato l’acquisizione del terzino dallo Zenit San Pietroburgo a parametro zero. Per lui è già pronta la fascia da capitano del Grifone.

Quella di Domenico Criscito è una storia italiana all’italiana, come tante. Il 2012 doveva essere l’anno della sua consacrazione: leader nel suo club, titolare in nazionale e posto assicurato agli Europei di Polonia-Ucraina.

Poi il blitz della Polizia a Coverciano, a seguito dell’ennesimo scandalo scommesse, a caccia di prove materiali che inchiodassero il calciatore rossoblu. Era spuntata fuori una foto di lui in compagnia di ultrà genoani coinvolti in un’inchiesta su partite combinate. Una “vergogna” non tollerabile dalla FIGC che liquidò immediatamente Criscito, a pochi giorni dall’inizio dell’Europeo. Di lì la firma coi russi dello Zenit e l’addio all’Italia. Il ragazzo venne poi prosciolto. Poco importa se gli fu calpestata la dignità e privato ingiustamente dell’occasione della vita.

L’ennesimo capro espiatorio di un sistema contorto e giustizialista in cui l’indagato è colpevole, sempre e comunque, a prescindere dall’esito del processo. “Se tu penserai e giudicherai da buon borghese, li condannerai a cinquemila anni più le spese” cantava Fabrizio De Andrè, tifosissimo del Genoa, sempre attuale nei suoi versi.

Ma quella di Criscito è anche una storia d’amore a lieto fine: dopo 7 anni allo Zenit, torna a casa e ci torna da capitano. Lui che la maglia del Genoa se la sente cucita addosso da quando aveva 16 anni, sarà il successore di Perin come uomo simbolo. E la sua rivincita se la prenderà sul suo campo: quello del Ferraris.

TECNICA/TATTICA

In Italia si è affermato come ottimo laterale di sinistra, in Russia si è scoperto centrale di difesa e mediano. Una duttilità tattica che farebbe comodo a qualsiasi allenatore. Se a questo aggiungiamo l’esperienza di chi ha disputato 5 Champions League, possiamo facilmente intuire che Criscito sarebbe un ottimo innesto per qualsiasi difesa, soprattutto di squadre “medie” come il Genoa.

Dispone di un discreto sinistro e di buona tecnica che, non così raramente, lo hanno portato al gol (o a propiziarlo) come testimoniano i suoi 39 assist e 30 gol in carriera. E’ dotato di una buona spinta sulla fascia, unita ad una pregevole intelligenza difensiva e al senso dell’anticipo.

Difensore coraggioso, ostico da superare, non si tira mai indietro nei contrasti: caratteristica che nel 2011 gli consegnò il record di contrasti vinti in Serie A, ben 97. Di contro, lo rende propenso al fallo: 50 cartellini in 156 presenze nel massimo campionato russo, uno ogni 3 partite o poco più.

FANTACALCISTICAMENTE CRISCITO AL GENOA

Assodato il 3-5-2 di Ballardini, appare scontato che l’ex Zenit troverà collocazione come esterno di sinistra a meno che il tecnico ravennate non decida di provarlo centrale al fianco di Izzo e Spolli. Tutti gli indizi portano alla prima opzione: Ballardini conosce bene il ragazzo, avendolo già allenato nel 2011, preferendolo sempre sull’out di sinistra.

Quel che è certo è che lo scacchiere rossoblu si arricchisce di una nuova pedina di sicuro affidamento, sia in fase di contenimento che in quella di spinta. Innesto che si aggiunge ad altri buoni colpi come Sandro e Romulo.

Sfortunato il suo inizio a Genova: a seguito di un incidente domestico, verificatosi l’ultima settima di giugno, il neo capitano ha riportato la frattura scomposta del quinto dito del piede sinistro. La sua disponibilità per la prima di campionato non risulterebbe comunque compromessa.

CONSIGLI ACQUISTO

Mimmo Criscito è un porto sicuro se cerchiamo qualità, titolarità e rendimento. I cartellini gialli potrebbero rappresentare un limite ma saranno ampiamente compensati dai bonus che non dovrebbero mancare. Se impiegato come esterno nel centrocampo a cinque, Criscito potrebbe far registrare numeri simili a quelli di Marusic dell’ultima stagione. Non meravigliamoci in corso d’asta se al suo nome si alzeranno più voci.

Consigliato per i fanta classic, da non lasciarsi scappare in quelli mantra grazie alla sua appetibilità come multiruolo. Ci sarà ancora da aspettare per avere libero accesso alle liste ma l’ex Zenit dovrebbe figurare come Ds-Dc-E (difensore sinistro, difensore centrale, esterno), davvero appetibile per chi predilige la difesa a quattro.

Ad ogni modo, saremo bravi in entrambe le tipologie di fantacalcio se riusciremo a contenere la spesa entro il 4-5% del nostro budget totale: 20-25 crediti su 500 per un elemento valido come il laterale del Genoa saranno un investimento intelligente.

STATISTICHE ULTIMA STAGIONE (nella Premiere Liga russa)

Presenze: 28

Gol: 4

Assist: 4

Cartellini: 7 (tra cui un rosso)

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