Come gioca il Frosinone? Analizziamo schema di gioco e uomini chiave

Come gioca il Frosinone

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Come gioca il Frosinone? Scopriamo il modulo scelto da Longo e gli uomini su cui puntare!

18 maggio 2018, Frosinone-Foggia: è tutto pronto al Benito Stirpe per festeggiare un’ormai scontata vittoria dei padroni di casa con conseguente promozione diretta in serie A. Qualcosa però va storto poiché i pugliesi, senza più nulla da chiedere alla classifica, giocano la partita della vita e bloccano i ciociari sul 2-2 facendo loro perdere la promozione diretta a vantaggio del Parma. Non tutto però è perduto: ci sono i playoff da giocare. Lo sa bene mister Moreno Longo, bravo a restituire alla squadra quella fiducia ormai persa e a cercare un pronto riscatto. Arrivato in finale dopo aver eliminato il Cittadella con due pareggi e in virtù del miglior piazzamento in classifica, il Frosinone centra finalmente il suo obiettivo battendo in casa il Palermo per 2-0 tra le polemiche di Zamparini (l’andata era finita 2-1 per i siciliani).

COSTANZA E DETERMINAZIONE: COMBINAZIONE VINCENTE

Dopo aver centrato la prima storica promozione in serie A nel 2015 ed essere retrocesso dopo una sola stagione, il Frosinone stavolta torna per restarci. Squadra matura, consapevole dei propri mezzi e un allenatore giovane con tanta voglia di crescere: è questo il riassunto della stagione dei ciociari nella serie B appena conclusasi. Un cammino costante, una lotta punto su punto con Palermo e Parma, alle spalle di un imprendibile Empoli, per assicurarsi il secondo posto valevole per la promozione diretta. 19 vittorie e 9 sconfitte per un totale di 65 gol fatti e 47 subiti (sesta miglior difesa del campionato): sono questi i numeri vincenti della compagine di mister Longo. Rilevante il fattore “Benito Stirpe” dove i ciociari hanno ottenuto ben 12 vittorie e perso in solamente 2 occasioni.

DIFESA A 3, ESTERNI ALTI E PRESSING ULTRAOFFENSIVO: COME GIOCA IL FROSINONE DI MISTER LONGO

Che sia 3-4-3 oppure 3-5-2 la difesa a 3 è un must per il giovane allenatore nato a Torino. Anche se nel finale di stagione ha provato più volte il 4-2-3-1, crediamo che il 3-5-2 possa essere riproposto anche in Serie A. Possesso palla con spostamenti rapidi del pallone da una parte all’altra e ampiezza degli esterni che si dispongono sulla linea di centrocampo: è questo il mantra di Longo.  I ciociari, inoltre, amano iniziare da dietro l’azione con i 3 difensori centrali approfittando appunto dell’ampiezza data dagli esterni. Durante la fase di non possesso scatta subito un pressing ultraoffensivo per recuperare quanto prima il pallone. Leader tecnico indiscusso della squadra è Camillo Ciano, trequartista a supporto di Dionisi e Ciofani, oppure in grado anche di sostituire quest’ultimo nel ruolo di punta.  Significativo l’apporto dei terzini che devono abbinare quantità e qualità: nella passata stagione si sono avvicendati Paganini, Crivello e Matteo Ciofani. Importante in tale ottica è l’arrivo di Molinaro. Il centrocampo abbina la quantità di Gori alla tecnica del giovane Maiello, di scuola Napoli. L’attacco è collaudato: Ciofani e Dionisi si conoscono benissimo e hanno anche già giocato insieme in Serie A. In difesa il leader indiscusso è Terranova, tornato a buoni livelli dopo diversi infortuni. Tra i pali, infine, Vigorito è riuscito a superare nelle gerarchie nel corso della stagione il ben più quotato Bardi.

UOMINI CHIAVE PER LA SERIE A

Partiamo analizzando i nuovi arrivati, tutti giocatori con esperienza e presenze in Serie A.

Sportiello: dopo non essere stato riscattato dalla Fiorentina, arriva in prestito dall’Atalanta per occupare il posto da titolare. E’ un buon portiere, ma è comunque il portiere di una neopromossa. Come scritto nell’articolo a lui dedicato, sarebbe meglio puntare su altri giocatori in questo ruolo, ma se volete rischiare potete considerare Sportiello una scommessa scelta low-cost (da 5-10 fantamilioni).

Goldaniga: altro prestito per i ciociari, stavolta dal Sassuolo. Può essere un titolare, utile dunque come tappabuchi nella nostra rosa, da 7-8° slot (soprattutto nei fanta numerosi) spendendo 2-3 crediti. Tenete presente che non è un giocatore da bonus.

Molinaro: arriva da svincolato dopo l’esperienza al Torino. Sarà sicuramente un titolare fisso, data la sua lunga militanza ed esperienza nel massimo campionato italiano. Fantacalcisticamente parlando può essere un buon colpo, vista la predisposizione offensiva degli esterni di Moreno Longo, spendendo non più di 6-7 crediti su un budget ipotetico di 500 fantamilioni.

Crisetig: approda al Frosinone in prestito dal Bologna. Non sarà un titolare fisso, si giocherà il posto partita dopo partita con  Sammarco, Gori e Maiello. Poco propenso ai bonus, è acquistabile solo nei fanta numerosi da 8 o più partecipanti come tappabuchi.

Perica: dopo una stagione deludente all’Udinese (appena 1 gol), il giovane croato cerca riscatto in Ciociaria. Può essere un titolare visti i recenti problemi fisici di Ciofani, ma dovrà giocarsi il posto con Dionisi o altri eventuali arrivi dal mercato. Ama attaccare la profondità, ma non aspettiamoci tanti gol: la finalizzazione è sempre stata un suo punto debole. Utile un suo acquisto come ultimo slot disponibile in attacco, spendendo non più di 12-13 crediti, sperando in una sua esplosione definitiva.

Per quanto riguarda i giocatori della scorsa stagione segnaliamo il già citato Ciano, l’unico per il quale vale la pena spendere qualche credito in più. Titolare indiscusso (42 partite giocate su 42), 16 gol, 17 assist e calcia benissimo le punizioni: serve altro per convincervi a rilanciare? Utilissimo come centrocampista da 4° slot, l’ideale sarebbe spendere 30-35 crediti per portarlo nella nostra rosa.

Quando si parla del Frosinone non si può non nominare il bomber Daniel Ciofani, presente già nell’annata 2015-2016 in serie A, in cui segnò anche 10 reti. Nella stagione appena trascorsa in serie B ha avuto un grave infortunio ad aprile che gli fatto saltare tutta la parte finale della stagione. Nonostante ciò, è comunque riuscito a raggiungere la doppia cifra (13 reti e 5 assist). Se sta bene è un titolare fisso e pedina indispensabile per gli schemi di Longo. Utile anche nella nostra fantasquadra come 5-6° attaccante spendendo non più di 25 crediti.

Per quanto riguarda il pacchetto arretrato, se cercate un difensore titolare, affidabile e che costi poco, Emanuele Terranova fa al caso vostro: 36 presenze condite da 3 reti nella scorsa stagione.

 

Cos’altro dire: bentornAto Frosinone!

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