Le formazioni della Serie A: cosa ci ha detto la prima giornata?

Formazioni della Serie A

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Dopo il Monday Night di ieri che ha visto l’Atalanta passeggiare contro il Frosinone, è il momento di analizzare tutto ciò che ci ha detto questa prima giornata di campionato in ottica fantacalcio scoprendo le formazioni della serie A.

Le formazioni della Serie A: scopriamo che indicazioni ci ha dato la prima giornata di Campionato.

Per l’Atalanta di Gasperini, Gollini sarà con ogni probabilità il portiere che giocherà le partite a ridosso degli impegni europei della “Dea”. Se dovesse superare il turno contro il Copenaghen, sarebbe obbligatorio prendere Berisha e Gollini in coppia. Stesso discorso vale per Djimsiti e Mancini; si alterneranno ai titolari quando il calendario sarà fitto di impegni. Quando Ilicic tornerà arruolabile, Pasalic potrebbe arretrare il suo raggio d’azione e a rischiare potrebbe essere uno tra Freuler e De Roon. In avanti, come previsto, staffetta Barrow-Zapata.

Tanta la delusione in casa Bologna per l’amaro esordio contro la Spal. In campo i felsinei si sono schierati con il classico 3-5-2 già provato e riprovato nel pre-campionato. Mister Inzaghi ha però fatto vedere di non aver paura di rischiare cambiando modulo a partita in corso. Nel momento del bisogno, via un centrale di difesa, dentro una punta (Falcinelli) e conseguente arretramento sulla linea dei difensori per Mattiello e Dijks per un più offensivo 4-3-3 che poi si è ulteriormente trasformato in un 4-2-4 nei minuti finali con l’inserimento di Orsolini al posto di Poli. Di base si continuerà con il 3-5-2. Unico ballottaggio è per la punta che affiancherà Palacio: alla lunga potrebbe spuntarla Falcinelli.

Altra delusione della prima giornata è il Cagliari del nuovo allenatore Maran. In casa dell’Empoli è arrivata la sconfitta per 2-0.
La formazione tipo è il 4-3-1-2 e difficilmente ci si discosterà da questo dettame tattico tanto caro all’allenatore. Pronti via e subito Ceppitelli out. Al suo posto è entrato Pisacane. Difficilmente continuerà lui a sostituire Ceppitelli visto l’arrivo dell’esperto Klavan. A centrocampo si attende il ritorno dalla squalifica di Joao Pedro che è davvero imminente. In attacco sarà eterno ballottaggio tra Sau e Farias; più defilata l’idea della doppia punta di peso con Cerri ad affiancare Pavoletti. Nota a margine: occhio a Lykogiannis. Molto spesso è arrivato al tiro e le punizioni dal limite sono tutte sue. Potrebbe essere un colpo low-cost con 1-2 gol nelle corde.

Ottima la prova del Chievo contro i campioni in carica della Juventus seppur non abbia portato in dote nessun punto. Sorrentino si conferma un ottimo portiere da prendere in leghe numerose. Nemmeno un minuto in campo per Valter Birsa. Crediamo che la sua esclusione sia dovuta alla difficoltà della partita e che quindi D’Anna non abbia voluto rischiare il doppio trequartista preferendo maggior fisicità e corsa a centrocampo. Certezza Giaccherini. Per il ruolo di punta sarà staffetta tra Stepinski e Djordjevic anche se vediamo il polacco un pelino avanti nelle gerarchie.

Grande entusiasmo per la prova dell’ Empoli che ha esordito con una bella vittoria contro il Cagliari.
Terracciano ha ben sostituito Provedel. In mezzo al campo, subito buttati nella mischia gli ultimi arrivati Antonelli e Acquah. Saranno loro i titolari designati per la corsia di sinistra e nella zona centrale del campo. Ha confermato ciò che tanto di buono si diceva sul suo conto Zajc. Ottima la sua prova che avrà sicuramente fatto lievitare il suo prezzo nelle aste che ancora devono svolgersi. In attacco solita certezza Caputo. Un pò in ombra La Gumina, ma la coppia d’attacco sembra non dover subire cambiamenti.

Sicuramente rimandato il Frosinone. Confermato l’undici che ci si aspettava. Mai una azione da gol, mai un pericolo creato per la difesa dell’Atalanta. Bisognerà vedere il nuovo volto Campbell se porterà nuova linfa alla squadra, ma difficilmente ci aspettiamo un exploit dei ciociari. Pescate da questa rosa solo ed esclusivamente per completare i vostri reparti.

Sicuramenente il risultato che non ci aspettavamo è stato quello dell’Inter. Tonfo in casa del Sassuolo che lascia indietro i nerazzurri rispetto alle altre big del nostro campionato. Spalletti ha optato per l’annunciato 4-2-3-1 con Asamoah spostato nei 3 dietro Icardi con l’inserimento di Dalbert come terzino di sinistra. Esperimento disastroso e quindi dentro Perisic e Asamoah spostato in difesa. Negativa anche la prova di Lautaro Martinez. Più pimpante l’ultimo acquisto Keita. Tirando le somme, pensiamo che quando tutti gli infortunati saranno ristabiliti e i croati arrivati tardi causa mondiali riprenderanno la forma migliore, sarà veramente difficile battere l’Inter. Ci aspettiamo già dei cambi per la prossima sfida contro il Torino. Vrsaljko e Skriniar prenderanno i posti in difesa a scapito di D’Ambrosio e Miranda, Asamoah partirà come terzino e in avanti il tridente dietro Icardi sarà formato da Perisic, Keita e Politano in attesa del recupero di Nainggolan.

La Juventus soffre e vince contro il Chievo. 4-2-3-1 con Ronaldo unica punta, il modulo adottato da Allegri. I centrali di difesa saranno Bonucci e Chiellini con Benatia e Rugani a dare loro respiro a ridosso degli impegni di Champions. L’elevato numero di giocatori di livello assoluto presenti in rosa dal centrocampo in su non ci permette di fare pronostici su quale possa essere l’11 tipo dei bianconeri. Crediamo che nel 4-2-3-1 Bernardeschi avrà molto spazio; un pò meno Matuidi, il quale sarà fondamentale in caso di passaggio al 4-3-3. Vicino a Pjanic, che sembra l’unico ad avere il posto assicurato sia in caso di 4-2-3-1 sia in caso di 4-3-3 sarà staffetta tra Khedira e Can. Tutti questi dati ci inducono a un ragionamento: se avete giocatori della Juve in rosa, non abbiate il timore di schierarli. Difficilmente deluderanno.

Opaca la prova della Lazio. Inzaghi ha proposto lo stesso modulo dell’anno scorso con l’inserimento di Acerbi al centro della difesa e Badelj a fare da schermo a centrocampo. Luiz Felipe è uscito infortunato, al suo posto Bastos. Sulla corsia di sinistra difficile rivedere Caceres; Lulic pare più adatto in quel ruolo. Correa è il primo cambio quando bisogna segnare. Il problema di questa Lazio è stato sicurmanete il calo fisico generale. Col tempo crediamo che la squadra ritornerà la macchina da gol che era l’anno scorso, ma il tempo stringe e sabato c’è già la Juventus da affrontare.

Grande prova per il Napoli. Scacchiere tattico e interpreti della vigilia confermati in blocco. Già dalla prossima sarà ballottaggio serrato tra Ospina e Karnezis per la porta e Mertens e Milik per l’attacco. Ancelotti sembra voler preferire il polacco ma sarà davvero difficile tenere in panchina Mertens quando tornerà a pieno regime. Zielinski più di Ruiz a centrocampo con Allan e Hamsik intoccabili. 0 minuti per Verdi; difficilmente si ripeterà questa situazione.

Prova a due facce quella del Parma. Ottimo primo tempo in cui i padroni di casa si sono portati avanti di due gol, disastroso finale con 2 gol subiti. Ottimo Bruno Alves in difesa, sulla sinistra Gobbi si alternerà con il più fresco Dimarco. Sorpresa Barillà a centrocampo che potrebbe ritagliarsi un ruolo importante. In attacco ottimo inizio del neo acquisto Inglese con ai lati Siligardi e Di Gaudio. Col tempo il tridente potrebbe diventare Inglese, Gervinho, Biabiany. Davvero niente male per una neo promossa.

Gara di sostanza disputata dalla Roma contro l’ostico Torino. Attacco e difesa come ci si aspettava, mentre a centrocampo ha destato qualche curiosità l’assenza dal primo minuto di Cristante. Quest’anno sarà difficile stabilire quale sarà il terzetto di centrocampisti, ma sembra compito più semplice indicare quali saranno le coppie che si giocheranno una maglia da titolare. De Rossi e N’zonzi si alterneranno per il ruolo di mediano mentre come mezzali si giocheranno un posto Cristante e Pastore da un lato e Strootman e Pellegrini dall’altro. Ci sarà ampio spazio per tutti, ma Pastore può avere più minuti vista la sua grande duttilità che gli permette di giocare anche nei tre d’attacco come fatto domenica contra il Toro per uno spezzone di gara. In avanti inamovibile Dzeko. Al suo fianco salgono le quotazioni del talento olandese Kluivert che ha ben impressionato all’esordio e si giocherà le sue chances con Under. El Sharaawy, un pò opaco, vivrà un’altra stagione di alternanza con Perotti. Schick solita arma a gara in corso ma da tenere sempre sott’occhio.

Scoppiettante l’esordio per il Sassuolo di De Zerbi. Grande prestazione di squadra che ha portato alla vittoria contro l’Inter. Boateng e Berardi sugli scudi. Sorpresa Bourabia a centrocampo: si alternerà con Sensi. In difesa Magnani, Lemos e il nuovo Marlon si giocano una maglia da titolare. In attacco intoccabile Berardi con Di Francesco sull’altro versante e Boateng ad agire da falso nove. Babacar avrà il suo spazio o a gara in corso o con il conseguente spostamento di Boateng nel ruolo di mezzala.

Vittoria importante anche per la Spal. Per 8/11 la stessa squadra che ha centrato l’obiettivo salvezza lo scorso anno. Importanti gli innesti di Petagna, Missiroli e Fares che saranno fondamentali nello scacchiere tattico di mister Semplici.

Buona partita per il Torino di Mazzarri che solo allo scadere si è dovuto piegare alla prodezza di Edin Dzeko. Classico 3-5-2 per Mazzarri con Iago a ispirare Belotti. In difesa si è aggiunto Izzo che sarà il titolare ma un piccolo infortunio gli è costato la parte finale di gara. Nulla di rilevante e al suo posto è entrato il nuovo Bremer che alla lunga potrebbe scalzare Moretti. Cosi facendo il tridente difensivo sarà formato da Izzo, N’koulou e lo stesso brasiliano. A centrocampo da segnalare l’ottima prova di Meité che unisce alla grande fisicità anche una buona tecnica; difficilmente Mazzarri si priverà si lui. Ha esordito anche il colpo di mercato Soriano. Alla lunga potrebbe scalzare Baselli e unirsi a Rincon e Meite andando a formare una diga di centrocampo di primo ordine. In attacco Belotti è il punto fermo. Il mercato potrebbe portare via Iago Falque destinazione Siviglia. Scalda i motori Simone Zaza. Dietro nelle gerarchie Ljajic e Niang.

Prova mediocre per l’Udinese che ha faticato troppo contro la neo promossa Parma. 4-2-3-1 e 4-3-3 i moduli più probabili per il nuovo allenatore Velazquez. In porta non convince l’eterna promessa Scuffett. Al suo posto, quando sarà ristabilito, probabile un avvicendamento con Musso. Promette bene il centrale di difesa Troost-Ekong appena arrivato e subito lanciato nella mischia. Mandragora e Fofana comporranno la diga di centrocampo. Sulla linea dei trequartisti sembrano inamovibili De Paul e Barak con Machis e Pussetto che si alterneranno sull’out di destra. Lasagna guiderà l’attacco con il neo acquisto Teodorczyk da sfruttare a partita in corso. Una possibile variante potrebbe essere l’utilizzo del polacco come punta centrale e Lasagna e De Paul a svariare alle sue spalle.

Ovviamente è ancora presto per trarre conclusioni su quali possano essere le formazioni della Serie A, ma questa prima giornata ci ha dato ottimi spunti per riflettere su quali potranno essere le certezze e le eventuali sorprese di questo campionato.

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