Flop e Top della 2ª giornata di Serie A

flop e top 2 giornata

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Flop e top 2 giornata di Serie A: ne abbiamo analizzati 5 per categoria.

Nel Monday Night di Serie A, pirotecnico 3 a 3 tra Roma e Atalanta B (pesante turnover nei bergamaschi): si chiude così, con spettacolo, una pepatissima seconda giornata di campionato. Juve chiama, Napoli risponde: a soccombere rispettivamente Lazio e Milan. Un punto per l’Inter, incornato sul pareggio dal Toro. Ok Spal, Genoa e Udinese: da rivedere Parma, Empoli e Sampdoria. Goleada Fiorentina contro il Chievo e reti inviolate tra Bologna e Frosinone.

Saranno tanti i temi da trattare in settimana e gli spunti di riflessione non mancheranno. Non possiamo che partire dai 5 flop e dai 5 top del weekend. Il fantamercato è più vivo che mai e sfruttare il momento sì o quello no di uno dei calciatori proposti in rubrica, potrebbe portare ad acquisti importanti, magari insperati fino a pochi giorni fa.

Diteci la vostra: chi sono per voi gli altri flop e top? Svelateci i nomi che avete puntato per rinforzare la vostra rosa, strappando ai vostri avversari i pezzi migliori!  

5 flop della 2ª giornata di Serie A

Higuain

Il match del San Paolo doveva essere il suo esordio in rossonero col botto, tra l’altro ben 5 volte a segno contro il suo Napoli. Ma fin da subito si era capito che la miccia del Pipita sarebbe rimasta spenta. E così si è passati dal botto alle botte, quelle sì prese, contro il duo Koulibaly-Albiol che lo ha ingabbiato per 90 minuti.

La partita di Higuain si può riassumere in un dribbling (fortunoso per giunta) e un tiro alle stelle direzione Posillipo, su comodo appoggio di Laxalt. Se a questo aggiungiamo 12 palle perse e 0 occasioni da gol, non stupiamoci se la prestazione del 9 rossonero sia da ritenersi ampiamente sotto la sufficienza. Unica discolpa: l’essere stato servito poco e male dai compagni di squadra.

Alex Sandro

Sappiamo quanto il brasiliano possa essere devastante: contro la Lazio lo è stato, ma in negativo. Mentre sulla destra Cancelo dispensava calcio tra dribbling e precisi cross verso il centro (ben 8), Alex Sandro si impappinava con la palla tra i piedi e sbagliava un passaggio su due. Dovrà rimettersi subito al passo con il portoghese o a pagarne le conseguenze saranno i tanti fantallenatori costretti a schierare De Sciglio come terzino titolare (Spinazzola out fino a ottobre).

Olsen

Da Alisson a Olsen il passo è breve: il portiere svedese si becca tre pappine contro le seconde linee dell’Atalanta e decide, nel male, le sorti dei tanti fantallenatori che avevano puntato sui suoi guantoni. Un -3 che pesa come un macigno, considerata la gravità del terzo gol bergamasco: rasoterra sul palo di competenza e prontezza di riflessi degna del peggior Stekelenburg. Anche sulle uscite e sui rinvii ci sarebbe qualcosina da ridire come, ad esempio, il perché temporeggiare 30 secondi per poi spazzare a caso, sull’1 a 3. Ma sono solo dettagli. Unica bella parata su fuorigioco: fischiato.

Handanovic

L’uscita a vuoto sulla rete di Belotti è l’amara cartolina della domenica sera al Meazza: il bomber granata segue una traiettoria, il numero uno nerazzurro ne immagina un’altra. La matematica non è un’opinione, ma anche la geometria non scherza. In più troppo lento nell’andar giù sul tiro preciso ma non impossibile di Meitè, autore del secondo gol. Giornata no, decisamente flop.

Quagliarella

Anche per lui sfida col passato e sconfitta nel presente: la Samp stecca a Udine ed è subito salita per i blucerchiati. La sua partita dura circa 70 minuti, per l’esattezza 72 di niente. Poco cercato, poco reattivo e mai pericoloso. Prestazione impalpabile che potrebbe fargli rischiare il posto contro l’altra ex di turno, il Napoli. Defrel è apparso leggermente più in palla, Kownacki più cattivo e motivato.

5 top della 2ª giornata di Serie A

Zielinski

Ruolo da protagonista assoluto nel cast del Napoli di ADL: due gol in un quarto d’ora e remuntada all’inglese completata. Altro che cinepanettone, la performance del polacco è da premio oscar. La prima rete è un tocco da biliardo all’angolino basso, il secondo un tiro al volo da fuori aerea che brucia Donnarumma sul suo palo. In aggiunta, giocate sempre precise e di qualità. Standing ovation più che meritata al San Paolo: la nomination alla doppia cifra c’è. Se alla qualità Zielinski aggiungesse continuità, chi ha puntato su di lui si ritroverebbe, a breve, un top di reparto come pochi.

Antenucci

Non poteva che essere un gol capolavoro, il primo in stagione di The Seven. No, non mi riferisco a CR7, ancora a secco. Una bomba al volo da centro area decisiva per la seconda vittoria consecutiva della sua SPAL. Mirko ha ripreso a segnare e a trascinare i biancazzurri che fino a questo momento, anche se è presto a dirsi, sono la sorpresa della Serie A. Il capitano è stato l’uomo chiave del successo spallino, come spesso accaduto anche l’anno scorso e i fantallenatori possono sorridere, sapendo di poter contare sui suoi numeri. E che numeri.

Pavoletti

Her Airness si conferma il signore dei cieli in quel di Cagliari: doppietta con pettinata a Ferrari e Duncan. Prestazione da centravanti puro, gioco di fisico e di sponde. Anche per questa stagione la doppia cifra appare assolutamente alla portata dell’ariete rossoblu, di sicuro uno dei più forti colpitori di testa di tutto il campionato. Peccato per il pareggio a tempo scaduto del Sassuolo, ma i +3 che contano nel fantacalcio sono altri.

Rigoni

Esordio perfetto in Serie A per l’argentino di sangue italiano: all’Olimpico due gol a domicilio e tocchi di classe che non hanno fatto rimpiangere il Papu. Da scarto dello Zenit a mattatore nell’Atalanta: la parabola ascendente di un calciatore che farà parlare tanto di sé, se dovesse confermarsi sui livelli di ieri sera. Gasperini non poteva contare su rincalzo migliore per far rifiatare Gomez, i fantallenatori altrettanto.

Falque

Fra i top di giornata è l’unico a non aver segnato ma questa è una storia diversa, quella di un amore ritrovato. Parole terribili le sue nel post gara di Torino-Roma, preludio di una sua partenza che sembrava inevitabile. Poi il dietrofront pochi giorni dopo. Il presidente Cairo tuona: “Iago non si tocca“. E la storia d’amore, tra l’attaccante spagnolo e il Toro, riparte come ogni altra, dopo la classica pausa di riflessione andata a buon fine.

Contro l’Inter il migliore in campo: svaria sul tutto il fronte d’attacco creando non pochi grattacapi alla difesa avversaria. Sfiora in diverse occasioni il gol nel primo tempo, mentre nella ripresa dà il via alla rimonta granata servendo Belotti con un lancio millimetrico da 40 metri alla Beckham. Il mercato dà, il mercato toglie: se avete avuto l’intuito di acquistarlo a poco, nonostante le voci sul suo addio, tenetevelo stretto, anzi strettissimo. E vivrete anche voi una favola fantacalcistica che porta il 14 sulle spalle.

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6 commenti su “Flop e Top della 2ª giornata di Serie A”

  1. Iago Falque è stato aggiunto dall’articolista solo perchè ce l’ha al fantacalcio. Complimenti per l’oggettività delle valutazioni!

  2. Iago Falque citato tra i top solo perchè l’articolista ce l’ha al fantacalcio!
    Complimenti per l’oggettività delle valutazioni!

    1. Abbiamo scelto solo 5 top e 5 flop, è ovvio che ce ne siano stati tanti altri. Nessuna congettura, Falque è stato il migliore in campo al Meazza. Benassi e Pjanic hanno sicuramente fatto bene.

  3. Partendo dalla considerazione prettamente tecnica “Falque è stato il migliore in campo al Meazza” non si capisce perché vengano esclusi dai “TOP” gente come Pjanic o Mandzukic che hanno rispettivamente aperto e chiuso un match difficilissimo contro la Lazio.
    D’altro canto però l’inserimento di Pavoletti nei “TOP”, sulla scorta della doppietta utile esclusivamente al fantacalcio, non spiega l’esclusione di Benassi dalla medesima categoria, posto che al posto di quest’ultimo è stato inserito l’Antenucci di turno.
    Non si riesce quindi ad intendere quale sia il parametro utilizzato nelle valutazioni. Valore calcistico della prestazione? Valore fantacalcistico della stessa? Simpatia? Antipatia?

    Buon lavoro

    1. E’ stata semplicemente una considerazione personale, Pavoletti ha retto da solo l’attacco cagliaritano, Benassi ha realizzato due gol(non decisivi) in un 6-1. Pjanic bel gol ma solo quello. Nessuna simpatia, né antipatia. Anche oggi curerò i flop e i top. Attendo la tua la tua lettura e ti ringrazio per il tuo contributo, critico ma prezioso.

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