Dybala e le gerarchie dell’attacco della Juventus: è ancora un top?

Dybala e le gerarchie dell'attacco della Juventus

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Analisi su Dybala e le gerarchie dell’attacco della Juventus ai raggi X

Definire le gerarchie in una squadra è sempre molto difficile, a maggior ragione se il collettivo in questione si chiama Juventus. Tanti i campioni in rosa nel reparto offensivo e per mister Allegri c’è abbondanza tra cui scegliere. Magari qualche attaccante mal volentieri si siederà in panchina. Questa “grana” è capitata e potrebbe ricapitare a Dybala.

Analizziamo la situazione del numero 10 bianconero. L’argentino è rimasto in panchina per tutti i 90′ nella seconda partita di campionato. Già nella passata stagione erano stati montati casi sul nulla: la sostituzione al 45′ contro il Napoli allo Stadium oppure nel ritorno dei quarti di Champions League col Real Madrid quando i bianconeri hanno giocato meglio senza Dybala (era stato espulso nella partita d’andata). Si è parlato di un giocatore triste e depresso, desideroso di nuove esperienze e subito sono iniziate le voci su una sua possibile cessione nel mercato estivo. Voci prontamente smentite da società, allenatore e giocatore. Tutti, all’unisono, hanno sempre replicato che non c’erano problemi e che le esclusioni dell’argentino dai titolari dipendevano solo da scelte tecniche. Anche per questa stagione probabilmente si ripeteranno situazioni analoghe. La Juventus ha un reparto offensivo molto ampio, ma crediamo che Dybala sarà un asso nella manica di Allegri. Anche qualora non dovesse partire titolare, entrerebbe a gara in corso per spezzare gli equilibri, soprattutto contro squadre che tendono a difendersi con 10 uomini dietro la linea della palla. In ottica fantacalcio, è comunque un giocatore su cui puntare, magari sfruttando tutto ciò per pagarlo un po’ meno all’asta.

Ma chi farà concorrenza a Dybala? Salutato Higuain, passato al Milan, è arrivato al suo posto il pallone d’oro Cristiano Ronaldo dal Real Madrid: nelle prime due partite contro Chievo e Lazio, il portoghese è sembrato essere l’unico titolare inamovibile nell’attacco juventino. E’ stato usato come punta centrale da Allegri sia nella prima partita in uno spregiudicato 4-2-3-1, sia nella seconda in un più coperto 4-3-3. Ma Ronaldo, nonostante abbia mostrato qualche gioco di classe dei suoi, ha reso al di sotto delle aspettative dei propri tifosi (e credo anche delle sue stesse). Le cause sono semplici: un po’ perché necessita di un pochino più di tempo per calarsi in una nuova realtà come il campionato italiano e un po’ perché messo in un contesto di gioco più difensivo rispetto al Real. Sarà sicuramente un giocatore inamovibile e che renderà molto.

Sulla carta, però, l’attacco bianconero non è solo CR7 e Dybala. C’è anche Douglas Costa, incubo di tutte le difese avversarie e al fantacalcio listato come centrocampista! Ma nemmeno lui ha partecipato da protagonista all’ultimo incontro coi biancocelesti. Sempre per scelta tecnica, è partito dalla panchina ed essendo la Juve in pieno controllo del match, sia dal punto di vista tattico che del risultato, non è stato necessario un suo impiego. I ruoli di outsiders sono ricoperti da Cuadrado, Bernardeschi e Mandzukic. Tutte le volte che sono stati chiamati in causa dalla panchina si sono fatti trovare pronti. Hanno la voglia di mettere in difficoltà il loro allenatore nelle scelte di formazione. Qualcosa in più dei 3 sembra averla proprio Mandzukic: è in grado di giocare sia da esterno, sia da punta di peso. Non a caso Mister Allegri lo fa spesso partire titolare, anche per prendere “in contropiede” gli altri allenatori.

Adesso siamo a inizio campionato e si stanno varando diversi esperimenti tattici però, secondo il nostro punto di vista, il modulo alla lunga sarà il 4-3-3 più del 4-2-3-1 per dare più equilibrio alla squadra. Di conseguenza, l’attacco ideale bianconero potrebbe essere un tridente formato da Douglas Costa sulla destra, Cristiano Ronaldo al centro e libero di svariare su tutto il fronte offensivo, e Mandzukic più decentrato sulla sinistra, ruolo dove è capace di attirare a sé più di un avversario per poi liberare i compagni al tiro e di aiutare in fase difensiva. Non abbiamo citato Dybala nei possibili titolari, ma siamo certi che si ritaglierà spesso e volentieri un posto da protagonista, dato che è molto difficile fare a meno della sua classe e qualità. Stesso discorso vale anche per far rifiatare il portoghese, soprattutto in vista della Coppa Campioni.

In conclusione, moltissimi fantallenatori si chiederanno se conviene puntare o no su Dybala al fantacalcio: la nostra risposta è sì, ma decisamente consigliabile in coppia con un altro juventino come Mandzukic o CR7, per essere sempre competitivi ed evitare sgradite sorprese. Chissà, magari così facendo riuscirete a comprarlo a meno all’asta.

E voi punterete su Dybala in questa stagione?

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