Bologna: analisi delle prime partite in ottica fantacalcio

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Bologna: scopriamo cosa ci ha detto questo inizio di Campionato

E’ arrivata la sosta e la squadra di Pippo Inzaghi dopo 3 partite ha conquistato solo 1 punto, pur giocando 2 partite in casa e affrontando, Inter a parte, avversari sulla carta alla sua altezza. Cerchiamo di capire a chi si è affidato finora il mister.

Il modulo per ora è sempre stato il 3-5-2, che può anche diventare un 3-1-4-2 con Pulgar ad agire come regista davanti alla difesa. Contro la Spal, all’esordio, Inzaghi si è affidato a questi 11: Skorupski; Gonzalez, Danilo, Helander; Mattiello, Poli, Pulgar, Dzemaili, Dijks; Palacio, Santander. I 3 cambi sono stati Nagy (espulso in meno di un tempo) per Pulgar, Falcinelli per Gonzalez (con relativo cambio di modulo per cercare di recuperare lo svantaggio) e Orsolini per Poli con modulo super offensivo.

Nella seconda partita, contro il Frosinone, gli interpreti sono stati più o meno gli stessi: Skorupski; Gonzalez, Danilo, Helander; Mattiello, Poli, Pulgar, Dzemaili, Dijks; Santander, Falcinelli (Palacio era infortunato e quindi il cambio è stato obbligato). Ancora una volta entra Orsolini per Poli per provare a vincere la partita. Poco dopo è il turno di Destro per Santander e per finire tocca a Okwonkwo per Falcinelli.

Sabato contro l’Inter Inzaghi ripropone gli stessi 11 di Frosinone, fatta eccezione per Gonzalez che viene sostituito da De Maio. Skorupski; De Maio, Danilo, Helander; Mattiello, Poli, Pulgar, Dzemaili, Dijks; Santander, Falcinelli. Ancora una volta, sotto 1-0 per il gol di Naiggolan, il primo a entrare è Orsolini che prende il posto di De Maio con relativo cambio modulo. Quasi contemporaneamente entra Okwonkwo per Poli e la squadra diventa ancora più offensiva. A 10’ dalla fine arriva il turno di Destro che rileva Falcinelli.

Bologna: gli 11 titolari e i primi cambi

Inzaghi sembra aver ben chiaro gli 11 su cui puntare con solo un paio di dubbi. In porta Skorupski è il titolare indiscusso e finora non ha nemmeno fatto male. Contro l’Inter ha preso la prima insufficienza, ma in realtà non ha responsabilità sui gol. La difesa a 3 sembra avere 2 giocatori inamovibili: Danilo, giocatore di esperienza e che può diventare il leader del reparto arretrato, ed Helander. Quest’ultimo è quello che è andato più vicino al primo gol del Bologna in Campionato centrando in pieno il palo contro la Spal. Il terzo posto se lo giocheranno De Maio e Gonzalez, con il secondo un po’ davanti nel ballottaggio.

Per ora pochi dubbi a centrocampo con sulle fasce Mattiello e Dijks e in mezzo Pulgar, Poli e Dzemaili, con quest’ultimo che gioca un po’ più avanzato e cerca spesso il tiro da fuori. Finora con risultati deludenti. Il ritorno a ottobre di Donsah potrebbe cambiare le gerarchie ed è possibile che a farne le spese siano Pulgar o Poli.

In attacco Palacio dovrebbe essere l’unico certo del posto perché è quello che garantisce maggiore imprevedibilità e che è dotato di maggior classe. Per l’ultimo posto libero se la giocano Santander, Falcinelli e Destro. Il paraguaiano in questo momento sembra essere più avanti degli altri, se non altro per la corsa e l’impegno che mette a disposizione della squadra. Grande lottatore, pecca un po’ dal punto di vista tecnico. Contro l’Inter, però, è quello che è andato più vicino al gol con un bel colpo di testa. Falcinelli sembra spaesato e finora ha collezionato solo insufficienze non rendendosi mai pericoloso. La speranza è che Inzaghi risvegli in lui l’istinto del bomber. Ma la domanda è: Falcinelli ha questo istinto? I dubbi sono tanti. Ancora più dietro troviamo Destro che finora ha giocano solo piccoli spezzoni di partita e che quindi non è riuscito a dimostrare niente.

Dalla panchina la prima arma del mister è sicuramente Orsolini che, però, finora non ha ripagato la fiducia del mister. Il secondo cambio sembra essere Destro per una delle 2 punte. L’ultimo potrebbe essere Nagy per un centrocampista in caso di vittoria o pareggio oppure Okwonkwo sempre per un centrocampista in caso di sconfitta o di pareggio contro squadre di medio-bassa classifica. Il giocatore più sostituito sarà senz’altro Poli che corre come un ossesso finché ce la fa perdendo nei secondi tempi un po’ di lucidità. Donsah al rientro potrà essere una buonissima alternativa per Inzaghi.

Bologna: giocatori più o meno consigliati

In queste 3 giornate il Bologna è apparsa la squadra più in difficoltà, una delle candidate alla retrocessione. Vedremo se dopo la sosta la squadra riuscirà a smentirci.

Come già si sapeva, Inzaghi predilige la fase difensiva (e chi lo avrebbe mai detto quando giocava??) e il suo 3-5-2 si trasforma facilmente in un 5-3-2. Gli attaccanti sembrano abbandonati a se stessi là davanti, anche se Mattiello e Dijks provano a sfornare qualche cross che per lo più finisce nel nulla. Troppo scarso l’apporto dei centrocampisti. Il solo Dzemaili avanza e prova il tiro dalla distanza. Finora, però, ha impensierito solo i parcheggiatori fuori dagli stadi. I portieri hanno dormito sonni tranquilli. Santander corre e si sbatte, ma in questo modo perde lucidità ed efficacia negli ultimi 16 metri. L’unico che è sembrato in grado di cambiare ritmo, saltare l’uomo e creare qualche grattacapo agli avversari è stato Palacio all’esordio contro la Spal. Troppo poco e infatti il Bologna non è ancora riuscito a segnare in questo Campionato. L’altro lato della medaglia è che la difesa regge abbastanza bene. Contro la Spal solo una prodezza di Kurtic ha sbloccato il match. Contro il Frosinone Skorupski ha corso pochi pericoli, anche se nel secondo tempo il Bologna ha lasciato troppo spesso l’iniziativa ai ciociari. Contro l’Inter è vero che la squadra di Inzaghi ha subito 3 gol, ma per i primi 66’ minuti non ha concesso granché. Una volta andata in svantaggio, il mister ha inserito 4 punte regalando ai nerazzurri vere e proprie praterie. Inzaghi dovrà lavorare, quindi, principalmente sulla fase offensiva perché va bene non prendere gol, ma se non segni non vinci mai.

Passiamo ora ai (pochi) consigliati del Bologna.

Skorupski è sicuramente un buon portiere e può regalarvi ottimi voti e qualche +3 parando rigori. Utile soprattutto per il modificatore, non può però essere la vostra prima scelta. Meglio puntare su qualcun altro e schierare il portiere polacco nelle partite contro squadre di medio-bassa classifica.

In difesa lasciate perdere De Maio e Gonzalez. Potete pensare di prendere Danilo per pochi crediti e come tappabuchi soprattutto contro avversarie di pari livello. Helander non ci convince del tutto anche se fin qui è stato probabilmente il migliore del terzetto difensivo o comunque il più pericoloso sui piazzati.

Potete invece pensare di spendere 1/2 crediti per Dijks o Mattiello. Il fatto che, almeno sulla carta, giochino a centrocampo li rende leggermente più appetibili, soprattutto (e forse solo) in leghe numerose. L’olandese con i suoi 193 cm può anche regalare qualche gioia sui calci piazzati.

A centrocampo potete prendere Dzemaili che almeno 3/4 gol dovrebbe garantirli. Come 6/7 slot e a pochi crediti può rivelarsi un acquisto interessante. Poco meno appetibile, ma comunque da prendere in considerazione in leghe numerose è Pulgar. Anche lui può portare a casa qualche +3, ma anche qualche cartellino di troppo. Considerate che probabilmente rigori e punizioni saranno tutte loro. Poli garantisce quasi sempre la sufficienza ma, non ce ne voglia, non è proprio un giocatore da fantacalcio.

E in attacco? Tasto dolente. Visto l’inizio di Campionato, ci verrebbe da sconsigliarvi tutti, ma sempre meglio andarci con calma. Prima o poi il Bologna troverà la via del gol. Quello che ci convince di più è, come già detto, Palacio. Non farà troppi gol, ma vi regalerà diverse sufficienze e qualche assist. Dietro di lui, anche se vi sembrerà strano, vediamo Destro. La sosta gli servirà per tornare al 100% dopo l’infortunio. Secondo noi chi punterà su di lui si troverà un attaccante da 8-12 gol in stagione. All’asta verrà snobbato, quindi potreste portarlo a casa con davvero pochi crediti. Falcinelli e Santander proprio non ci convincono. Meglio lasciarli perdere. Potrebbe essere intelligente prendere 1 dei due a 1, massimo 2, crediti se avete Destro o Palacio, ma solo in leghe molto numerose.

Per finire parliamo di Okwonkwo. Nella passata stagione ha fatto intravvedere ottime qualità segnando 3 gol e fornendo 2 assist in soli 468′ giocati. Niente male per un ragazzo di 20 anni. Quest’anno è probabile che trovi un po’ più di spazio ma, un po’ a malincuore, vi diciamo di aspettare l’asta di gennaio per capire meglio che ruolo intende cucirgli addosso Inzaghi. Rimandato, ma assolutamente non bocciato!

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