Valide scommesse al fantacalcio o giocatori da evitare?

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Nel corso dell’asta di fantacalcio della stagione 2018/19, vi imbatterete prima o poi in giocatori che, ad oggi, rappresentano un grande punto interrogativo ma dal forte appeal, un po’ per il nome, un po’ per quanto fatto di buono in passato. Questa situazione vi metterà davanti ad una scelta: decidere se sono scommesse al fantacalcio oppure panchinari da evitare come la peste. Il problema è che non sai cosa fare. Infortuni, trasferimenti o stagioni deludenti ne hanno compromesso l’utilità fantacalcistica.

Cosa fare con loro? Acquistarli o lasciarli perdere? Noi di CF vi proponiamo 10 nomi caldi, attualmente raffreddati in panchina, che potrebbero vivere (o meno) una rinascita nel corso della stagione, sia a livello di utilizzo, sia di bonus.

Alcuni di loro possono dimostrarsi delle vere e proprie scommesse al fantacalcio mentre altri saranno quei giocatori che dovrai evitare assolutamente.

Scommesse al fantacalcio o giocatori da evitare?

Krejci

Arrivato a Bologna come grande promessa, nel 2016 si era fatto valere per tutto il campionato, incasellando 36 presenze, 1 gol e 7 assist. Schiacciato l’anno successivo dal duo inamovibile Verdi-Di Francesco, di lui non si è saputo più niente, penalizzato anche dalle scelte tattiche di Donandoni (che optava per un 4-3-3 non adatto alle caratteristiche dell’esterno ceco). Con Inzaghi e il passaggio al più comodo 3-5-2 ci aspettava un rilancio che non c’è stato. Gli arrivi di Dijks e Paz ne hanno ridotto nuovamente il possibile impiego. Da evitare o svincolare.

Ciciretti

Incomprensibile, a suo tempo, la scelta di retrocedere in anticipo in Serie B per giocare nel Parma dove è stato limitato da problemi fisici. L’esterno romano è tuttora vittima del susseguirsi di infortuni di natura muscolare, al pari di Biabiany. A non dargli pace sarebbero dei fastidi muscolari alla coscia sinistra: in particolare si tratterebbe di un risentimento muscolare ai flessori della gamba. La sosta giunge in suo soccorso, magari torneremo ad ammirarne le giocate proprio dalla prossima giornata. Il valore tecnico del calciatore non si discute: se in palla, può pungere qualsiasi difesa. Una w-t che non può passare inosservata ai mantristi. Da prendere o trattenere (discorso inverso per il francese).

Gervinho

Accolto dallo scetticismo generale, il ritorno di Black Arrow in Serie A non pareva così credibile. Dopo la Roma, l’esperienza cinese con l’Hebei dove ha più speso che segnato, e non ci riferiamo alle corse sul campo. Eppure grande sorpresa contro la Juventus: gol da attaccante vero e 60 minuti di accelerazioni brucianti come ai tempi giallorossi. Qualche dubbio sulla tenuta fisica ce lo poniamo, ma potrebbe rivelarsi un azzardo vincente. Da prendere o trattenere.

Candreva

Doveva partire ed è rimasto. Doveva restare in panchina contro il Bologna ed è entrato. Doveva deludere e ha segnato. Se dovesse continuare così, altro che giocatore finito: Antonio Candreva è la freccia in più nell’arco di Spalletti. In coppia con uno tra Politano e Keita è uno slot assicurato. Da prendere, non da solo.

Pjaca

Un signor giocatore. Purtroppo i numeri statistici per dimostrarlo sono ben pochi. Ci bastino allora quelli in campo per capire che la titolarità nel tridente gigliato sarà presto sua. Ottima la sua prima mezz’ora in maglia viola contro l’Udinese. Se gli infortuni gli daranno pace, assisteremo a una stagione di altissimo livello per il giovane attaccante croato. E con compagni di reparto potenzialmente devastanti come Simeone e Chiesa, i bonus non dovrebbero tardare ad arrivare. Così come le vostre offerte per lui. Da prendere o trattenere.

Mirallas

Qualche anno fa sarebbe stato un super acquisto, oggi no. Giocatore con grandi colpi ma eccessivamente discontinuo. L’ex Everton è stato scaricato dai Toffees senza pensarci due volte. Anche lui è in fase di recupero ma sarebbe meglio aspettare gennaio per valutare il da farsi. Con i rientri di Pjaca e Thereau, la duttilità di Gerson e il buon inizio di Eysseric, difficile immaginarlo subentrante, figuriamoci titolare. Il tempo ci sarà amico. Da evitare o svincolare.

Verdi

Qualità indiscussa e capacità di calcio come pochi, ma l’impatto con una realtà importante come Napoli potrebbe farsi sentire a livello psicologico. Titolare contro la Sampdoria non è apparso convinto né convincente, sostituito sul finire del primo tempo. Il turnover sarà dalla sua e avrà le sue chance ma accoppiarlo a un calciatore ben più rodato, come Callejon, è la scelta più saggia. E anche la più dispendiosa. Da prendere, non da solo.

Ounas

Probabilmente Sarri non sapeva neanche che fosse in squadra (appena 7 presenze la scorsa stagione, quasi tutte da 5-10 minuti). Subentrato proprio a Verdi a inizio ripresa, si rivela l’unica nota positiva nella serataccia di Genova: finte, dribbling, avversari saltati, superiorità numerica in avanti e occasioni potenziali, mai sfruttate da un Napoli abulico in avanti. Le qualità ci sono, mancano i minuti per esprimerle. Con Ancelotti potrebbe trovare più spazio ma, come nel caso di Verdi, è sempre meglio vantare il titolare tra le proprie fila, ovvero Insigne (di cui il franco algerino è il diretto sostituto per caratteristiche e posizione). Da prendere, non da solo.

Medeiros

ll trequartista portoghese classe 1994, protagonista di un ottimo finale di campionato lo scorso anno, è reduce da un infortunio ma è già disponibile da due settimane. Eppure non ha ancora visto il campo: difficile scalzare Piatek, Kouame e Pandev, fin qui soddisfacenti soprattutto a livello realizzativo. La titolarità dell’ex Sporting Lisbona non è più così certa. Vedremo se mister Ballardini tornerà a dargli fiducia nelle prossime settimane. Da evitare o svincolare.

Babacar

Voleva un’occasione, l’ha ottenuta. Insieme a Boateng, di cui doveva essere la riserva, è stato lui il migliore in campo nella roboante vittoria contro il Genoa. Nonostante De Zerbi sembri orientato ad adottare il 4-3-3 falso nueve con Boateng affiancato a Berardi e Di Francesco, El Khouma avrà modo di dire la sua, essendo la prima alternativa in attacco. Non è da escludere che possa conquistarsi il posto fisso, così come non è da escludere che la sua prestazione di domenica si riveli un fuoco di paglia. In ogni caso, meglio averlo in rosa, seppur tra le riserve, che non averlo affatto! Da prendere o trattenere.

Diteci la vostra: chi sono per voi gli altri calciatori che si possono considerare scommesse per il fantacalcio? Quanto avete speso o quanto spenderete per loro? Ma soprattutto, quanto ci credete?

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