Sampdoria: analisi delle prime partite di Campionato in ottica fantacalcio

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Sampdoria: analisi delle prime partite di Campionato in ottica fantacalcio

Dopo aver disputato due delle tre partite di campionato (la 1^ giornata con la Fiorentina verrà recuperata il 17 settembre a causa della tragedia di Genova), possiamo dire che la Sampdoria sin qui ha mostrato luci e ombre, con 3 punti totali in classifica per via della sconfitta per 1-0 in casa dell’Udinese e della metta vittoria casalinga per 3-0 contro il Napoli di Ancelotti.

Ora entriamo nel dettaglio. Nel primo match giocato dai blucerchiati è arrivata un’inaspettata sconfitta per 1-0 contro l’Udinese alla “Dacia Arena”, sfida decisa da una rete di De Paul al 9′. I doriani, schierati in un 4-3-1-2 con Audero tra i pali, Bereszynski, Colley, Andersen e Murru in difesa, Linetty, Barreto e Jankto a centrocampo, Ramirez sulla trequarti in appoggio a Quaglirella e Defrel, hanno avuto tutto il tempo per recuperare l’incontro, ma non vi sono riusciti, soprattutto per due motivi: la poca lucidità e cattiveria sotto porta, anche per la mancanza di assistenza di Ramirez, e la mancanza dell’uomo in più in mezzo al campo, in grado di fare la differenza, come l’ex di turno Jankto, poi sostituìto da Ekdal. Nel secondo incontro, gli uomini di Giampaolo hanno avuto la meglio per 3-0 su un Napoli apparso irriconoscibile, con doppietta di Defrel al 11′ e al 32′ e spettacolare tacco di Quagliarella al 75′. Anche qui l’allenatore ha schierato un 4-3-1-2, con Audero in porta, Bereszynski, Tonelli (per Colley), Andersen e Murru dietro, Barreto, Ekdal (per Jankto) e Linetty a centrocampo, Saponara (al posto di Ramirez) a supportare in avanti Quagliarella e Defrel. In questo caso la Sampdoria è apparsa molto più squadra, sia grazie alla spinta del proprio pubblico, sia per la freschezza dei nuovi acquisti, che hanno portato nuova linfa, ordine e voglia di togliersi enormi soddisfazioni. In particolare Saponara è sembrato quello dei tempi di Empoli, in grado di mandare in tilt le difese avversarie, ed Ekdal, sembrato il prefetto sostituto di Torreira.

Sampdoria: gli 11 titolari

Per ciò che riguarda il portiere, la scelta pare essere definitivamente ricaduta sul giovane Audero, già protagonista nella passata stagione col Venezia in B. Ha già mostrato grande sicurezza nelle partite sin qui disputate, evitando un passivo più pesante nella prima a suon di parate e mostrando sicurezza nelle uscite nella seconda. In difesa i punti fermi sembrano essere Bereszynski sulla fascia destra, Tonelli al centro e Murru sulla sinistra. Più indietro nelle gerarchie sono Alex Ferrari (a destra) e Tavares (a sinistra). Si sono, poi, alternati Colley e Tonelli: il secondo è subito diventato titolare e ha mostrato più carattere sapendo guidare il proprio reparto di competenza; invece, il primo ha mostrato troppe indecisioni che potevano essere fatali anche per la giovane età. Crediamo che Colley si giocherà il posto con Andersen. In mezzo al campo Linetty, un po’ a sorpresa Barreto ed Ekdal sono, al momento, avanti a tutti. Però nessuno dei tre è al sicuro: ben presto ci sarà il rientro di Praet dall’infortunio, il quale non ha alcuna intenzione di farsi soffiare il posto. Discorso simile per Jankto, partito male in questo inizio di stagione, ma siamo convinti che possa fare è farà meglio di quanto mostrato sino ad ora. Senza dimenticare il promettente Ronaldo Vieira, giovane classe ’98 e possibile sorpresa nelle gerarchie. Insomma, Giampaolo ha suoi bei grattacapi, e non di poco conto! Sulla trequarti, Ramirez dovrà fare davvero molta strada per recuperare il posto da titolare, che pare saldamente nelle mani di Saponara, mentre per il reparto offensivo, i posti sembrano decisi, col buon vecchio Quagliarella e Defrel schierati in attacco. L’unica incognita è rappresentata dai guai fisici di quest’ultimo, spesso presenti l’anno scorso, e che potrebbero giocare a favore di Kownacki, più indietro nella graduatoria, ma ha già dimostrato di saper andare in gol con classe e concretezza.

Sampdoria: giocatori più o meno consigliati

Giampaolo è riuscito, nel corso delle stagioni, a dare alla sua squadra un identità ben precisa: possesso palla, pressing ultra-offensivo e difesa alta sono i cardini principali e, se continuasse ad esprimere questo tipo di gioco associato a dei risultati positivi in termini numerici, la squadra potrebbe un ulteriore salto di qualità rispetto all’anno precedente, potendo ambire anche ad un posto in Europa. Perciò i giocatori da segnalarvi non sono pochi, a cominciare da Audero, che può regalare delle gran belle soddisfazioni ai propri possessori, ma non essendo un portiere di prima fascia, meglio acquistarlo con una coppia di estremi difensori di alta classifica. In difesa, non vi consigliamo di prendere nessuno dei due laterali, perché è vero che spingono molto, ma d’altro canto vanno in affanno nei ripiegamenti difensivi; più abbordabili invece i centrali difensivi Andersen e Tonelli, i quali potrebbero rendersi anche pericolosi sui calci piazzati, portandovi dei +3 pesanti; quest’ultimo da prendere in coppia con Colley, visto l’almeno iniziale ballottaggio. In mezzo al campo, la questione è più complessa, essendo tutti in lotta per un posto da titolare. Per cui meglio l’acquisto di 2 centrocampisti in coppia, tra Linetty, Praet e Jankto al centro, in quanto capaci di inserirsi in avanti senza palla, e di Saponara sulla trequarti con le sue ubriacanti giocate tendenti a disorientare l’avversario di turno, tutti indicati come principali portatori di bonus; se avete bisogno di costanza e di voti positivi per i vostri tornei, potete tentare un minimo su Ekdal, tra i migliori nel match col Napoli ed in grado di garantire un muro in mediana. In attacco vi sono pochi dubbi: Quagliarella, vecchio gladiatore ed incubo dei difensori avversari, sarà titolare fisso, e potrebbe esserlo anche nelle vostre fantasquadre come 3^ scelta, puntate sul suo talento ad occhi chiusi! Mentre x Defrel, gran talento ma dalla resistenza di “cristallo”, la soluzione migliore sarebbe prenderlo in coppia con Kownacki. E’ anche lui un’altra giovane promessa di belle speranze, in modo da non restare mai in inferiorità numerica. Riuscirà la Sampdoria ad ottenere qualcosa di più di una semplice salvezza? Le premesse ci sono tutte, starà al campo dare il proprio verdetto…

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