Napoli: analisi delle prime giornate in ottica fantacalcio?

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Napoli: cosa ci hanno detto le prime giornate in ottica fantacalcio?

Analizziamo formazioni, risultati e modulo di gioco dei partenopei

E’ un Napoli di rincorsa quello visto fin ora nelle prime partite di Serie A. La squadra di Ancelotti è sempre stata sotto nel punteggio vedendosi costretta a inseguire i propri avversari. Nella prima partita stagionale, contro la Lazio all’Olimpico, gli azzurri sono riusciti a rimontare il gol subito da Immobile vincendo la partita per 2-1 grazie alle reti di Milik e Insigne. Impresa ben più ardua è stata compiuta però nel secondo turno di campionato, al San Paolo contro il Milan. Stavolta le reti da recuperare sono 2, cifra che non ha spaventato Ancelotti. Il Napoli, infatti, riesce incredibilmente a segnare tre reti nel secondo tempo e a battere i rossoneri grazie alla doppietta di Zielinski e al gol decisivo di Mertens. Nell’ultimo turno di campionato, però, a Marassi contro la Samp, gli azzurri sono andati sotto di ben tre reti non riuscendo a replicare come fatto in precedenza. Resta da capire quale modulo di gioco decida di adottare Carlo Ancelotti, vero e proprio colpo di mercato del presidente De Laurentiis. Fin qui, l’ex allenatore di Milan e Real Madrid, tra le altre, ha saggiamente deciso di riproporre formazione e meccanismi di gioco ben oleati adottati da Maurizio Sarri. Sarà così per tutta la stagione oppure Ancelotti proporrà un suo modulo come ad esempio il 4-2-3-1 o il tanto amato 4-3-2-1 ad albero di natale?

Ecco l’11 titolare scelto da Carlo Ancelotti per l’esordio stagionale contro la Lazio: Karnezis; Hisaj; Albiol; Koulibaly; Mario Rui; Zielinski; Hamsik; Allan; Insigne; Milik; Callejon. I cambi sono stati Diawara per Hamsik, Mertens per Insigne e Rog per Zielinski. I partenopei sono riusciti a chiudere sul risultato di 1-1 un primo tempo giocato in balia dell’avversario. Decisamente meglio nel corso della ripresa, gli azzurri sono riusciti a vincere il match grazie al gol decisivo di Insigne che ha regalato i primi 3 punti al Napoli di Ancelotti.

Ancor più fatica hanno dovuto fare per “riprendere” la partita casalinga contro il Milan di Gattuso. Sotto di due reti fino al 50′, con un pizzico di fortuna i partenopei sono riusciti a ribaltare il risultato segnando tre reti approfittando anche degli errori difensivi dei rossoneri. Questo l’11 titolare: Ospina; Hisaj; Albiol; Koulibaly; Mario Rui; Zielinski; Hamsik; Allan; Insigne; Milik; Callejon. Dalla panchina sono subentrati a partita in corso Mertens, Diawara e Luperto rispettivamente al posto di Hamsik, Zielinski e Rui.

Nulla ha potuto invece il Napoli “formato rimonta” in casa della Samp nella terza uscita stagionale. I blucerchiati hanno imbrigliato il gioco degli azzurri battendoli nettamente con un secco 3-0. Questo l’11 titolare artefice della debacle partenopea: Ospina; Hisaj; Albiol; Koulibaly; Rui; Zielinski; Diawara; Allan; Verdi; Milik; Insigne. Mertnes, Ounas e Rog entrando dalla panchina hanno preso il posto rispettivamente di Insigne, Verdi e Diawara.

Napoli: gli 11 titolari

Ancelotti ha a disposizione una rosa abbastanza lunga per far fronte al doppio impegno Serie A-Champions League. La sensazione è però che manchino giocatori di qualità in grado di far rifiatare gli 11 titolari.

Partendo dal portiere, il Napoli ha in rosa potenzialmente tre titolari. L’infortunio di Meret, preso per sostituire Reina, ha rovinato i piani del presidente De Laurentiis. Ecco spiegato dunque l’arrivo di Ospina dall’Arsenal. Il colombiano dovrebbe essere il titolare in attesa del rientro di Meret,anche se le sue ultime prestazioni non sono troppo convincenti. Attenzione dunque alla concorrenza di un portiere esperto come Karnezis.

La linea difensiva a 4 è stabilita: Hisaj, Koulibaly, Albiol e Mario Rui sembrano essere inamovibili. Da valutare il rientro di Ghoulam previsto per fine settembre, mentre è notizia degli ultimi giorni il grave infortunio di Chiriches al ginocchio in nazionale. Le alternative, poche a dir la verità, sarebbero Luperto, Maksimovic e il neo acquisto Malcuit.

Anche a centrocampo le gerarchie sono definite. I tre titolari sono Allan, Zielinski e Hamsik nel suo nuovo ruolo di regista. Fabian Ruiz, in attesa di un suo completo adattamento alla Serie A, è un’alternativa di valore. Diawara e Rog pronti dalla panchina per dare il loro contributo.

In attacco la scelta è più complessa per mister Ancelotti. L’unico intoccabile sembra essere Insigne, gli altri due posti dovrebbero essere occupati da Callejon e Milik. Mertens e Verdi, però, non amano stare in panchina e faranno di tutto per far cambiare idea ad Ancelotti. Da non escludere anche un cambio modulo.

Napoli: giocatori più o meno consigliati

Gli azzurri,come ogni big del nostro campionato, sono una miniera d’oro per le nostre fantarose.

A partire dalla difesa dove Koulibaly è un top di reparto garantendo voti ampiamente sufficienti e qualche gol nel corso della stagione. I suoi compagni di reparto, in particolare Albiol e Hisaj,sono giocatori titolari e affidabili che potrebbero fare bene in ottica fantacalcio.

Sconsigliamo di puntare sui portieri, non per valore della squadra, ma per rapporto qualità-prezzo in sede d’asta. Ospina e Meret potrebbero alternarsi nel corso della stagione e la spesa per prenderli entrambi potrebbe essere veramente alta: meglio virare altrove.

A centrocampo devono assolutamente far parte della nostra rosa Allan e Zielinski. Il primo è un’autentica garanzia di 6,5, assist e gol. Il secondo invece quest’anno con Ancelotti potrebbe raffinare le sue già ottime doti realizzative. Ha perso appeal invece capitan Hamsik, relegato al ruolo di regista e limitato dunque nelle sue scorribande offensive. Utile solo se cercate un titolare di una big.

In attacco troviamo le portate più succulente. In cima sul menù delle portate c’è sicuramente Insigne portatore di gol e assist a volontà oltre a essere un pupillo di Ancelotti. Ottima anche la scelta di Milik, il polacco quest’anno potrebbe finalmente trovare la sua dimensione in Serie A e iniziare a segnare con costanza. Buona anche la scelta Mertens, il folletto belga difficilmente continuerà a fare panchina: chissà che Ancelotti non stia pensando di schierarlo proprio insieme a Milik. Più indietro nelle gerarchie troviamo Callejon e Verdi. Lo spagnolo, insostituibile per Sarri, con Ancelotti non è escluso dal turnover e, nell’ultimo turno di campionato, ha pagato proprio la concorrenza di Verdi. Quest’ultimo, infine, dovrà mostrare di meritare la maglia di una big dopo le ottime annate con il Bologna.

Ultima nota su Ounas: finora ha giocato solo uno spezzone di partita contro la Sampdoria, ma in quel poco tempo ha fatto vedere ottime cose. Ha sempre cercato di puntare il diretto avversario riuscendo spesso a saltarlo grazie ad accelerazioni improvvise e a una buona tecnica. La concorrenza là davanti è enorme, ma a 1 credito e in coppia con uno dei titolari potrebbe rivelarsi una scommessa vincente!

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