Serve il VAR anche in Europa

Ultimo aggiornamento:

Dopo Valencia – Juventus, abbiamo assistito all’ennesima prova che il VAR è necessario anche in Europa. Magari non avrebbe cambiato le cose e Ronaldo sarebbe comunque stato espulso, ma avrebbe dato una punto di vista oggettivo all’arbitro sul quale decidere.

Dopo che abbiamo assistito ad un Mondiale dove il supporto visivo delle immagini è stato l’assoluto protagonista, torniamo in Europa con l’amaro in bocca. Ci troviamo di fronte ad un altro anno (così si appresta a diventare) di episodi dubbi e decisioni al limite.

Come insegna la Serie A, il VAR non elimina completamente gli errori, ma può davvero evitare che vengano prese decisioni errate in molti casi. Ma i risultati visti nella scorsa stagione hanno garantito quasi sempre equità e uniformità cessando così, una volta per tutte, le voci di sudditanza psicologica degli arbitri. Cosa che invece sembra proprio essere accaduto ieri all’arbitro tedesco.

Ieri sera, vedendo la partita della Juventus, il VAR sarebbe potuto intervenire almeno 5 volte in supporto dell’arbitro. Questo non significa che, in seguito alla visione del replay, sarebbe stata presa la corretta decisione ma almeno l’arbitro avrebbe potuto rivedere le azioni dubbie. La decisione è stata presa dall’assistente di linea, ma davvero ha visto l’episodio meglio di 4 telecamere?

La UEFA è categorica su questo punto: non ci sono le strutture e gli arbitri preparati per questa innovazione per tutte le partite da disputare. Possiamo anche dargli ragione (in parte) perché alcuni campionati, quindi direttamente anche gli arbitri, non sono assolutamente organizzati ed esperti per poter utilizzare questo sistema.

Ma in una competizione europea così importante e con un giro soldi di quel tipo, ci aspettiamo di vedere la squadra migliore arrivare fino in fondo e vincere. La storia invece ci ha raccontato alcuni casi che forse avrebbe dovuto far riflettere i vertici Uefa. Non serve nemmeno andare tanto lontano: vedi la scorsa stagione 2017/18.

Il Real Madrid ha beneficiato più di tutti nelle partite contro il Bayern Monaco e con il famoso rigore al 93′ nella sfida contro la Juventus. Magari ci sarebbe arrivato comunque, ma ne siamo davvero così sicuri?

Ora che abbiamo appurato che il VAR può essere davvero un degno braccio destro per gli arbitri, il mancato utilizzo fa un po’ sorridere. Alla fine la UEFA si nasconde dietro l’inesperienza degli arbitri e la mancanza delle strutture, quando le competizioni Europee hanno un giro d’affari di oltre 3,4 milioni di euro. Davvero non ci sono i soldi per istruire gli arbitri e costruire le strutture?

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *