Top e flop 7ª giornata di Serie A 2018-2019

Ultimo aggiornamento:

Top e flop 7ª giornata di Serie A: ne abbiamo analizzati 5 per categoria.

Si rinnova la rubrica “Top e Flop 7ª giornata“, alla luce di quanto successo nel corso della settima giornata di Serie A. Negli anticipi di sabato la Roma fa suo il derby capitolino, la Juve batte anche il Napoli (ed è en plein con sette su sette) e l’Inter non sbaglia col Cagliari. Bene Bologna, Fiorentina e Parma che in casa hanno la meglio su Udinese, Atalanta ed Empoli. Corsare Torino e Genoa a discapito di Chievo e Frosinone, sempre più giù in classifica. Il Milan scaccia la pareggite con un secco 1-4 a domicilio ai danni del Sassuolo. Il Monday Night di Marassi chiude infine la giornata: la Sampdoria torna alla vittoria, superata la Spal per 2 a 1.

Saranno tanti i temi da trattare nel corso della settimana e gli spunti di riflessione non mancheranno. Non possiamo che partire dai 5 flop e dai 5 top del weekend. Il fantamercato è più vivo che mai e sfruttare il momento sì o quello no di uno dei calciatori proposti in rubrica, potrebbe portare ad acquisti importanti, magari insperati fino a ieri.

Diteci la vostra: chi sono per voi gli altri Top e Flop 7ª giornata? Svelateci i nomi che avete puntato per rinforzare la vostra rosa, strappando ai vostri avversari i pezzi migliori!  

5 flop della 7ª giornata di Serie A

Milinkovic Savic/Luis Alberto

Derby da dimenticare per la premiata ditta Savic-Alberto, mai in partita e apparsa a dir poco sotto tono. Se lo spagnolo getta alle ortiche due nitide occasioni da rete, il serbo non si rende mai pericoloso, oltre a commettere diversi errori in fase di rifinitura. Talmente lenti e macchinosi da far prendere 7 a Santon. Decisamente flop(s) di giornata.

Consigli

Il valore del portiere neroverde non si discute ma non possono non pesare sui bilanci fantacalcistici le quattro pappine rifilate dal Milan. Un -4 che fa male e che ha reso indigesto il pranzo domenicale dei tanti fantallenatori che contavano sulle sue parate. Flop forzato ma scontato.

Dzeko

E’ vero, la Roma vince e convince ma il bosniaco continua a far rimpiangere il giorno dell’asta. Il cigno di Sarajevo sembra un pollo sotto porta e i difensori avversari trovano sempre il modo di ingabbiarlo. Sull’unico spunto di qualità della sua partita, spara addosso a Strakosha con 8 metri di porta spalancata. Scansandosi all’ultimo, è risultato decisivo in barriera sul gol di Kolarov: peccato che il Fantacalcio non preveda bonus a riguardo. E il 5 resta, meritato.

Mario Rui

La sua fascia sanguina: due colpe gravi su altrettante reti bianconere e doppio cartellino che, di fatto, regala alla Juventus il primo match scudetto. Eppure con gli accentramenti di Dybala e la libertà concessa da Cancelo (non impeccabile in fase difensiva), avrebbe potuto osare di più. E invece di “più” c’è solo la somma dei due cartellini che lo rendono il peggior in campo per distacco. Disastroso.

Var

No, non parliamo di un giocatore semisconosciuto reo di aver causato un rigore decisivo ma è come se lo fosse. Video Assistant Referee da 3 in pagella in occasione del penalty concesso a Chiesa nel secondo tempo di Fiorentina Atalanta: l’attaccante viola si cimenta nei tuffi e Valeri lo premia con la medaglia d’oro. E dallo studio Var? Tutto ok, apprezzata anche lì l’esecuzione in replay e da quindici diverse angolazioni. La Cagnotto applaude così come i possessori di Veretout. Il francese la piazza e il varicidio è compiuto.

5 top della 7ª giornata di Serie A

Ronaldo/Mandzukic

Semplicemente devastanti. Due fenomeni, il primo per tecnica, il secondo per grinta. Doppietta di assist firmata CR7 a cui manca solo il +3 per sancire la partita perfetta, doppietta di gol per il croato che timbra il quarto centro stagionale e si riscopre bomber vero come ai tempi del Bayern. Emblematico poi il tunnel spettacolare del portoghese ai danni di Koulibaly, costretto al giallo per evitare il peggio: la copertina di una serata difficilissima per tutta la difesa partenopea, tra le più solide della Serie A finora. O almeno fino alle porte dell’Allianz Arena.

Lautaro Martinez

Chiamato a scacciare il fantasma di Gabigol, El Toro risponde presente e incorna il gol del vantaggio nerazzurro sul Cagliari, per la gioia dei tanti fantallenatori inizialmente penalizzati dal forfait di Icardi. Prima rete per lui in Serie A, prestazione nel complesso convincente: entra di diritto nella top 5 di giornata.

Piatek

Ancora a segno ma questa volta ne butta due: +6 al fanta, +3 al Genoa. Senza dubbio il migliore in campo. I tifosi del Genoa si godono il capocannoniere della Serie A in maglia rossoblù, i fantallenatori il miglior acquisto low cost degli ultimi anni. 8 centri in 6 partite, al primo anno nella massima serie. Attenzione, pericolo nostalgia: era dai tempi di un certo Diego Alberto Milito che non si vedeva un attaccante del Grifone prendere a pistolettate le porte avversarie con questa frequenza. S-p-a-v-e-n-t-o-s-o.

Suso

Fa capire fin da subito di essere in serata colpendo una traversa e poi, tra un guizzo e l’altro, bacia il palo più lontano con lo splendido tiro a giro dello 0-2. E nel finale si ripete, seppur con un po’ di fortuna. Dribbling, giocate da playstation e tocchi geniali che impreziosiscono un doppio +3 che gli mancava come l’aria, dopo un’apnea di 1700 minuti. Boccata d’ossigeno anche per i suoi possessori al fantacalcio.

Pellegrini

E’ il derby di Lorenzo, come nella notte in cui cadono le stelle e puoi esprimere un desiderio. Lui li esaudisce tutti in un’ora e rotti. Subentra a Pastore e gli ruba l’idea: zampata di tacco, sotto la Nord, 1 a 0. E per uno come lui, romano de Roma, è la fine del mondo oltre che delle critiche. Nella ripresa prova a far venir giù la curva con un’altra conclusione sul primo palo che per poco non beffa Strakosha. Si prende pure la punizione salva derby e mette sulla testa di Fazio il tris. E l’Olimpico diventa il suo Olimpo. Divino.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *