Giocatori in ballottaggio 8ª giornata di Serie A

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Giocatori in ballottaggio 8ª giornata di Serie A: scopriamo chi questo weekend rischia la panchina

Dopo il doppio-turno di campionato e gli impegni europei delle italiane, torna la Serie A che si appresta a entrare nella 8ª giornata, l’ultima prima della seconda sosta stagionale per le nazionali. Vediamo allora quali sono e quali potrebbero essere i possibili dubbi e i probabili ballottaggi di questa settimana analizzando la situazione di ogni squadra partita per partita.

Giocatori in ballottaggio 8ª giornata di Serie A

Torino-Frosinone

Questa settimana si parte nuovamente di venerdì con Torino-Frosinone. Inutile dire che questa partita è un’ottima occasione per lanciare i giocatori del Torino che avete in rosa, visto il protrarsi del momento no per il Frosinone.
Fra i granata in difesa confermato il solito terzetto titolare composto da Izzo, N’koulou e Moretti, con Berenguer e Ola Aina (che prenderà il posto dell’infortunato De Silvestri) sulle fasce, mentre i dubbi sono a centrocampo e in attacco con Baselli e Iago Falquè (recuperato ma non ancora al meglio) in cerca di un posto rispettivamente a scapito di Soriano e Zaza al momento favoriti. Per i ciociari confermato quasi totalmente il solito 11 titolare, con gli unici ballottaggi fra Beghetto e Molinaro sull’esterno sinistro a centrocampo e fra Ciofani e Perica in attacco (con i primi favoriti).
Vi ricordiamo che il vantaggio di questa partita è che alle 19:30 saprete le formazioni ufficiali, quindi vi consigliamo di inserire (se li avete) i titolari di queste due squadre quantomeno nelle vostre panchine per avere riserve sicure.

Cagliari-Bologna

Nella sfida della Sardegna Arena fra Cagliari e Bologna diverse novità soprattutto per i padroni di casa. Per i sardi infatti dovrebbero tornare dal primo minuto Romagna, Pisacane (out Klavan alle prese con un’infiammazione al tendine d’Achille sinistro) e Padoin in difesa, mentre a centrocampo spazio al trio titolare composto da Castro, Bradaric e Barella con Joao Pedro nuovamente in campo dall’inizio sulla trequarti dopo la panchina contro l’Inter. In attacco, salvo sorprese, sarà Sau a giocare in coppia con Pavoletti, ma è viva l’opzione-Ionita con Joao Pedro avanzato a seconda punta.
In casa Bologna, invece, confermato in blocco l’11 che ha battuto di misura l’Udinese al Dall’Ara nell’ultimo turno con la probabile conferma per le novità Svanberg e Krejici (favoriti su Dijks e Pulgar).

Udinese-Juventus

Per il “derby bianconero” fra Udinese e Juventus non sono invece previste rivoluzioni fra i friulani nonostante le ultime due cocenti sconfitte, con i titolari in difesa confermati e l’unico solito dubbio a centrocampo fra Pussetto (favorito) e Machis. Recuperato invece De Paul dopo un lieve affaticamento accusato a metà settimana.
Per quanto riguarda la Juventus, invece, come sempre le sorprese sono dietro l’angolo: possibile ballottaggio in difesa per uno fra Bonucci o Chiellini con Benatia viste le tante partite affrontate dalla coppia di centrali bianconeri in quest’ultimo periodo. Probabile staffetta in attacco fra Dybala e Bernardeschi con Mandzukic ancora titolare insieme a Cristiano Ronaldo che ha “forzatamente” riposato in Champions a causa della squalifica. Confermati Emre Can, Pjanic e Matuidi a centrocampo vista l’indisponibilità di Khedira. In ogni caso il nostro consiglio è quello di seguire la conferenza stampa di Allegri per avere ulteriori indicazioni.

Empoli-Roma

La serata di sabato vede invece opposte l’Empoli dell’ex Andreazzoli e la ritrovata Roma di Di Francesco. Per i toscani il principale dubbio è in attacco: solo uno fra l’ex-rosanero La Gumina e lo sloveno Mràz affiancherà dal primo minuto l’inamovibile Caputo, anche se non è da escludere a priori un possibile cambio di modulo con l’avanzamento di Krunic sulla trequarti insieme a Zajc e l’inserimento di un centrocampista in mediana per essere un po’ più coperti come già avvenuto nella partita contro la Lazio. In questo caso sia La Gumina sia Mràz inizierebbero in panchina.
Per quanto riguarda la Roma, squadra che vince non si cambia, con Di Francesco orientato a confermare più o meno gli 11 titolari del derby, con le sole eccezioni dei due Pellegrini. Il giovanissimo Luca potrebbe avere una chance dal primo minuto in difesa a sinistra a scapito di Kolarov non convocato, ma dovrà vedersela con Santon che reclama spazio. Lorenzo (Pellegrini), invece, prenderà il posto dell’infortunato Pastore (che rientrerà solo dopo la sosta) nel nuovo ruolo da trequartista del 4-2-3-1. Attenzione anche al possibile impiego della coppia De RossiNzonzi, sia insieme ai danni di Cristante, sia singolarmente con uno dei due dal primo minuto insieme all’ex-Atalanta. 

Genoa-Parma

La domenica si apre con un interessantissimo Genoa-Parma come anticipo dell’ora di pranzo. Per il Grifone, partendo dai portieri, probabile ultima speranza per Marchetti di riprendersi un posto da titolare in porta: se giocherà ancora Radu, come fra l’altro sembra al momento, sarà ormai chiaro che il posto è definitivamente suo. In difesa Zukanovic e Gunter sfidano rispettivamente Spolli e Biraschi (favoriti) per una maglia da titolare, con Criscito al momento unico certo del posto nella retroguardia rossoblu. Proprio l’ex-Zenith lascia il posto a Lazovic sulla fascia sinistra, con il duo di centrocampo Hiljemark-Sandro confermato in mediana. Pandev alle spalle della coppia Kouamè-Piatek è il tridente offensivo.
Nei ducali, invece, ci sono due assenze pesanti: sono infatti out sia Gevinho,sia (probabilmente) Inglese, con uno fra Siligardi e Ciciretti (partono alla pari) al posto dell’ivoriano e Ceravolo al posto del bomber parmigiano. Soliti titolari negli altri reparti.

Atalanta-Sampdoria

Molti dubbi e ballottaggi nella sfida fra Atalanta e Sampdoria. Partendo dai bergamaschi, come sempre i dilemmi partono già dal portiere, con Gollini e Berisha a giocarsi il posto ogni domenica, anche se l’ex-Verona “Piergollo” quest’anno sembra essere notevolmente avanti. In difesa dubbi fra il recuperato (ma non ancora al meglio) Masiello e il giovane Mancini, e fra i quattro esterni che si alternano nelle fasce (con Gosens e Castagne ancora una volta favoriti su Ali Adnan e Hateboer). A centrocampo dovrebbe essere confermata la coppia Freuler-De Roon, mentre il tridente è tutto da decidere: Pasalic, Gomez, Rigoni e Ilicic (primi due al momento avanti) si giocano due maglie al fianco di uno fra Zapata e Barrow, col colombiano, fra l’altro ex della partita, leggermente avanti.
Sponda Samp i dubbi riguardano la difesa e il centrocampo: Colley e Tonelli si giocano un posto al fianco di Andersen, mentre sulla trequarti uno fra Caprari (favorito) Praet e Ramirez giocherà alle spalle della coppia Defrel-Quagliarella, ricordando che il belga può trovar posto anche a centrocampo da mezzala al posto di Barreto o Linetty.

Milan-Chievo

Alle 15 si affronteranno anche Milan e Chievo a San Siro, una sfida che l’anno scorso ha regalato spettacolo e gol terminando con un pirotecnico ma sofferto 3-2 per i rossoneri nei minuti finali.
Quest’anno, invece, sponda Milan la situazione è ben diversa, con Gattuso che adesso può permettersi di modificare le sue scelte in concorrenza dell’impegno in Europa League. Proprio per questo motivo, a differenza dell’ultima sfida contro il Sassuolo, in cui la formazione dei diavoli era leggermente rimaneggiata, questa volta domenica ci saranno nuovamente Higuain e Calabria dal primo minuto con Castillejo e Abate in panchina. Probabile conferma invece per Donnarumma, Musacchio, Biglia e Calhanoglu. I primi due hanno riposato in Europa, mentre il giocatore turco è entrato e ha cambiato la partita nel secondo tempo.
Per il Chievo viste le diverse assenze (sicuramente out Tomovic e Djordjevic e molto probabilmente out Cacciatore, Obi e Giaccherini) la formazione è praticamente obbligata, con le coppie in difesa BaniRossettini da centrali e DepaoliBarba da terzini. A centrocampo i soliti noti RigoniRadovanovic e Hetemaj, mentre sulla trequarti l’ex Birsa sarà a sostegno del duo MeggioriniStepinski, favoriti sia su Pucciarelli sia su Pellissier. Attenzione al possibile impiego di Leris. 

Lazio-Fiorentina

Molto interessante anche lo scontro diretto dell’Olimpico fra Lazio e Fiorentina. Per il biancocelesti dubbi in difesa per due posti: Acerbi ci sarà e al suo fianco si giocheranno due maglie, Radu, Luiz Felipe, Caceres e Wallace. Quest’ultimo sembra quello più indietro nelle gerarchie questo weekend. Aperta anche la sfida in avanti fra Luis Alberto (non al meglio) e Caicedo per affiancare Immobile. Per il resto, dopo la batosta in Europa League con una squadra leggermente rimaneggiata, Inzaghi dovrebbe puntare sui soliti titolari.
Nella Fiorentina sembrano invece confermate le scelte delle ultime settimane, con la solita difesa composta da Milenkovic, Vitor Hugo, Pezzella e Biraghi e il centrocampo guidato dal francese Veretout in regia con Gerson e Benassi al suo fianco (attenzione a Dabo e Fernandes che cercano spazio). In attacco, è ormai definitivo il sorpasso di Pjaca su Eysseric e Mirallas (che fra l’altro è out). Non si toccano Chiesa e Simeone. 

Napoli-Sassuolo

Alle 18:00 si affrontano invece il Napoli di Ancelotti e il Sassuolo dell’ex De Zerbi. Una sfida affascinante visto il buon avvio dei neroverdi che si giocano tutte le partite a viso aperto, anche contro le grandi. Garantiti quindi gol e spettacolo.
Iniziamo dai partenopei che, nonostante la grande vittoria contro il Liverpool, verranno come sempre rimescolati da Ancelotti che in questi primi mesi sta facendo vedere di tenerci parecchio al coinvolgimento alla causa di tutti i suoi atleti. Dubbi che partono quindi sin da portiere, con Karzesis pronto a insidiare nuovamente Ospina in attesa del recupero di Meret. In difesa, invece, confermati i soliti Koulibay e Albiol da centrali (ma attenzione a Maksimovic che reclama spazio e il sacrificato sarebbe Albiol), mentre per quanto riguarda i terzini, Mario Rui questa settimana è squalificato e lascerà quindi il posto a Malcuit, che però giocherà a destra con Hysai dirottato sulla fascia opposta. Come sempre, parecchi i dubbi a centrocampo con diversi giocatori pronti a giocarsi una maglia per un posto dal primo minuto: questa volta sembrano favoriti Verdi, Hamsik, Allan e Zielinski per formare il quartetto in mediana. In attacco classico ballottaggio fra Mertens (favorito dopo aver iniziato in panchina in Champions) e Milik al fianco di un Insigne in forma spaziale.
Sponda Sassuolo, anche qui come sempre non sono escluse le sorprese dell’ultimo minuto, con i maggiori dubbi a centrocampo fra Bourabia e Djuricic e in attacco fra Di Francesco e Babacar, con Boateng che cambia la sua posizione in base all’impiego o meno del senegalese.  

Spal-Inter

Chiude la domenica e l’ottava giornata la sfida tra SPAL e Inter. Per i ferraresi l’unico vero dubbio è in attacco, con Paloschi che dopo aver ritrovato il gol lunedì contro la Samp, insidia sia Antenucci sia Petagna. Per il resto confermati i soliti fedelissimi di Semplici, con Valdifiori regista e Schiattarella spostato a mezzala a causa del lungo infortunio di Kurtic.
Passando ai neroazzurri, l’impegno in Champions potrebbe ancora una volta mischiare le carte in tavola. In difesa, infatti, è nuovamente possibile una chance sia per Miranda, ma questa volta ai danni di De Vrji, sia per il ritrovato Dalbert al posto di Asamoah sulla sinistra. A centrocampo spazio a Gagliardini insieme a Brozovic con Vecino in panchina, e a Candreva sulla destra con Politano, positivo nelle ultime uscite, pronto a subentrare nel secondo tempo. Al momento, non dovrebbero riposare né Naingollan né Perisic. In attacco, infine, dopo la “bonaccia” di Cagliari tornerà dal primo minuto Icardi, in vantaggio sul giovane Martìnez.

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