Giocatori che hanno cambiato maglia: chi ha fatto la scelta giusta?

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Eccoci qua! Una sosta per le nazionali in questo momento è ideale per fermarsi, tirare il fiato e fare delle prime valutazioni sulle nostre rose. Con questo articolo poniamo il focus su quei giocatori che hanno avuto un buon rendimento e che l’anno prima giocavano in un’altra squadra. Con ciò non vogliamo assolutamente dire che i giudizi siano definitivi. Sono state giocate troppe poche partite per poter emettere sentenze, tuttavia non possiamo esimerci dal fare delle prime valutazioni, in maniera da indirizzare al meglio le nostre scelte da qui in poi.

Di seguito i giocatori che, da questo punto di vista, ci sono sembrati più interessanti.

I portieri che hanno cambiato maglia

Tra i portieri spicca un nome su tutti: Audero della Sampdoria. L’anno scorso giocava nel Venezia, in serie B, dove ha fatto una buona stagione; nulla però a confronto di questo inizio campionato dove ha subito solo 4 gol e guida la difesa meno battuta della Serie A. I quattro clean sheet in otto partite sono stati inaspettati con la Samp pronta a fare un campionato di alto livello.

I difensori che hanno cambiato maglia

In difesa sono sicuramente da notare le prestazioni di Ferrari del Sassuolo, che ha già fatto due gol (tanti quanti ne ha fatti lo scorso anno in tutto il campionato con la Sampdoria). Molto bene, anche se fino adesso gli sono venuti meglio gli assist, anche Criscito del Genoa. Di ritorno da San Pietroburgo, Zenit per la precisione, ha impreziosito le sue prestazioni con ben 3 assist. Su quest’ultimo, a completezza di informazione, è comunque doveroso ricordare che il difensore genoano aveva ottimi numeri anche in Russia: per lui, nell’ultimo anno, 4 gol e 4 assist. Ottime fantamedie anche per altri giocatori che hanno cambiato colore della maglia: De Vrij e Acerbi, rispettivamente all’Inter e alla Lazio, sono giocatori che hanno confermato le loro performances degli anni precedenti. Stesso discorso per i nuovi acquisti della Juve Cancelo (provenienza Inter) e Bonucci (figliol prodigo di ritorno dal Milan).

I centrocampisti che hanno cambiato maglia

A centrocampo citiamo due giocatori che ci hanno sorpreso in positivo e che si sono rivelati sicuramente degli affari per chi li ha acquisitati. Il primo è Kevin Prince Boateng, tornato in Italia dove ha trovato un Sassuolo macchina da gol e un ruolo di centravanti arretrato che lo hanno valorizzato molto. Come “falso nueve” Prince ha già segnato 3 reti. Il secondo da citare è Meité del Torino che proviene dal Bordeaux dove, nel campionato scorso, ha segnato 1 solo gol in tutto il campionato. In questo primo scorcio di serie A già 2 gol per lui e una serie di prestazioni molto positive.

Gli attaccanti che hanno cambiato maglia

Davanti ci sono una serie di giocatori che ci hanno dato veramente tanta gioia. Il primo è il “pistolero” Piatek che è già a quota 9 gol! L’anno scorso, nel campionato polacco, 21 gol in 36 partite. Sicuramente un buon bottino che faceva ben sperare; di certo non ci si aspettava una versione polacca del “Buitre” Butragueno con un ruolino di marcia del genere! Magari prima o poi si prenderà una pausa ma, se dovesse continuare così, potrebbe addirittura giocarsi la Scarpa d’Oro. Altro nome che ci ha fatto divertire e appassionare in questo inizio è Gervinho: veloce come un saiano (vi chiedete cos’è il saiano? “uccello palustre delle valli di Comacchio, così veloce che quando sfreccia nel cielo se ne può intravvedere a malapena l’ombra”, animale mitologico descritto nelle telecronache degli anni ’90 di Giacomo Bulgarelli). Infine un giocatore che in tutto l’anno scorso aveva gonfiato la rete una volta in tutto e quest’anno è già a quota 5: Defrel. Chi ci ha creduto ha fatto un affare! Si pensava dovesse alternarsi con Caprari e Kownacki, invece le sue prestazioni hanno subito stabilito delle gerarchie precise a favore del francese.

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