La giovine Fiorentina: fin dove può arrivare la squadra di Pioli?

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Vedendo giocare l’attuale Fiorentina allenata da Stefano Pioli ci viene da cantare “Young, wild and free”, titolo di una canzone di qualche anno fa che sicuramente conoscerete. Giovani, liberi e spensierati: la squadra viola propone un calcio allegro e frizzante mettendo in mostra tanti giovani talenti in rampa di lancio. I “gigliati”, con una media età squadra di soli 24 anni (una tra le più basse non solo d’Italia ma anche d’Europa), si sono assicurati un futuro più che roseo oltre alle buone prestazioni già ottenute in questo primo scorcio di campionato. Ma sarà una rondine a fare primavera? Fin dove possono realmente arrivare i viola in questo campionato?

Questa squadra, seppur così giovane, ha mostrato di aver un grande affiatamento unito a una cattiveria agonistica fuori dal comune. Cosa non facile considerando la tragedia che ha colpito i viola la scorsa stagione. I giocatori sembrano aiutarsi l’un l’altro nei momenti di difficoltà e Pioli sta creando, passo dopo passo, una macchina perfetta in grado di affrontare alla pari qualsiasi avversario. Finora la Fiorentina ha ottenuto 13 punti in 8 partite frutto di 4 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte. I viola occupano, per ora, la settima posizione a meno due punti dalla zona Champions. Mica male per una squadra ancora in rodaggio.

Ma, occupandoci di fantacalcio, passiamo in rassegna i nomi più interessanti della compagine di mister Pioli. Proviamo a capire chi potrebbe fare al caso nostro e meritare un posto nelle nostre fantarose.

Partendo dal portiere non possiamo non citare il classe ’99 Alban Lafont, “il Donnarumma francese”. La Fiorentina ha creduto in lui promuovendolo titolare nonostante la giovane età e la mancanza d’esperienza nel nostro campionato. Molti fantamanager, ingolositi dalla possibilità di prendere un portiere titolare di una buona squadra a pochi crediti puntando sul fattore sorpresa, lo hanno acquistato durante l’asta estiva. Il giovane francese finora ha alternato buone prestazioni a errori più o meno gravi, mostrandosi discontinuo e, a volte, insicuro. La sua fantamedia, nonostante i pochi gol subiti dall’ottima difesa della Fiorentina, è tra le più basse tra i portieri del campionato. Non esattamente l’avvio che ci si aspettava, ma può sicuramente crescere e il tempo è tutto dalla sua parte.

Se la difesa viola ha trovato solidità e sicurezza gran parte del merito è di capitan Germàn Pezzella. L’argentino (pochi giorni fa ha trovato anche il gol in nazionale con “dedica speciale” verso il cielo) è ormai uno dei difensori più affidabili della Serie A. Comanda la difesa come pochi altri e sul gioco aereo è sempre difficile da superare. Certo, per ora non ha ancora trovato la prima rete in campionato ma, ne siamo sicuri, arriverà a breve. Se Pezzella è una garanzia chi sicuramente ha stupito tutti rivelandosi una scommessa azzeccata è Nikola Milenkovic. Il serbo, spostato da difensore centrale a terzino destro, sta disputando un ottimo campionato riuscendo anche a realizzare 2 reti in 8 giornate. Chi se lo aspettava? Forse in pochi. Milenkovic è un giocatore completo, dotato di un fisico statuario che gli permette di essere pericoloso su situazioni di calcio da fermo. Per chi fosse riuscito a prenderlo a 1 durante l’asta … be’, gran bel colpo! Infine una citazione su un giocatore che sta crescendo tanto dimostrando attaccamento alla maglia e determinazione vogliamo farla. Stiamo parlando di Cristiano Biraghi, terzino sinistro di spinta nello scacchiere tattico di Pioli. Il ventiseienne, grazie al suo sinistro educato, è un terzino capace di attaccare con continuità fornendo assist preziosi per i suoi compagni. Anche per lui gol decisivo in nazionale con conseguente dedica speciale verso il cielo.

Passando al centrocampo dobbiamo fare i conti col il “geometra” Jordan Veretout. Il francese sta confermando quanto di buono fatto durante la scorsa stagione. E’ il metronomo del centrocampo e da lui passa gran parte del gioco viola. Rigorista eccezionale, i suoi voti non vanno quasi mai sotto la sufficienza. Dotato di un gran tiro dalla distanza e di ottima tecnica di base, può regalare diversi gol assist ai suoi fanta possessori. Buon inizio di campionato anche per il brasiliano Gerson, arrivato dalla Roma per cercare spazio e minuti in campo. Da lui Pioli si aspetta la giocata “illuminante” che possa sbloccare la partita da un momento all’altro. Buona scommessa per noi amanti del fantacalcio: può crescere e migliorare ancora. Chi sicuramente sta migliorando è Marco Benassi. La scorsa stagione, appena arrivato dal Torino, ha deluso le aspettative. Quest’anno la musica è cambiata: il classe’94 ha finalmente trovato il suo ruolo in campo e, cosa più importante, ha realizzato ben 3 gol in 8 partite. Il top player di reparto però è solo uno. Avete già capito di chi stiamo parlando vero? Sì, proprio Federico Chiesa. Ormai sul suo conto si è detto di tutto, cos’altro aggiungere? Tenetevelo stretto se lo avete in rosa! Passando alle noti dolenti ci convincono meno i vari Edmilson, Dabo e Norgaard, giocatori ancora non ambientati ai ritmi del nostro calcio.

Dulcis in fundo: gli attaccanti. Forse il reparto che sta rendendo meno rispetto a difesa e centrocampo. Il “puntero” di Pioli, Giovanni Simeone, ha segnato 2 gol in 8 partite: ci si aspettava di più da uno affamato come il Cholito. L’argentino lotta, difende e corre per tutto il campo arrivando inevitabilmente troppo stanco in area di rigore avversaria. Questo aspetto influenza il suo score realizzativo. Detto già di Chiesa e Simeone, l’ultimo posto nel tridente offensivo se lo giocano Pjaca, Mirallas ed Eysseric. Ad oggi l’ex Juve è leggermente favorito, anche se non ha giocato bene nelle ultime partite. Molti fantamanager hanno puntato su di lui e sulla sua voglia di riscatto. Le doti tecniche non mancano di certo, resta da capire se riuscirà a esprimerle con continuità e in funzione del gioco di squadra. Mirallas, invece, dopo il difficile periodo iniziale, sembra essersi finalmente ambientato ed entrato nei meccanismi di gioco di Pioli. E’ un giocatore interessante, da tenere d’occhio. Se lo trovate svincolato nel vostro fantacalcio, fateci un pensierino! Più indietro nelle gerarchie sembra essere il francese Eysseric. Ad oggi infatti è la seconda\terza scelta di Pioli. Se lo trovate svincolato nel vostro fantacalcio … un motivo ci sarà!

In conclusione, torniamo al nostro quesito iniziale: fin dove può arrivare questa Fiorentina? La sensazione è che la squadra di Pioli non abbia obiettivi precisi stabiliti ma, piuttosto, punti a giocare partita dopo partita cercando di valorizzare i tanti giovani interessanti presenti nella propria rosa. Finora i viola hanno avuto un calendario non facile ma neanche impossibile e nelle prossime 5 partite affronteranno nell’ordine Cagliari, Torino, Roma, Frosinone e Bologna: una ghiotta occasione per fare altri punti importanti. La dimensione attuale di questa squadra realisticamente è la zona Europa League, ma chissà che, con un pizzico di fortuna, non si possa puntare a qualcosa di più alto. D’altronde chi li guarda e protegge dall’alto c’è.

La Fiorentina è, insomma, una complessa equazione formata da diverse variabili ma accomunate tutte da un unico massimo comun divisore: il 13, un numero mai come oggi così significativo.

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