La regola dell’ex: chi potrebbe segnare nella 9ª giornata

Ultimo aggiornamento:

Siamo certi che ne avrete sicuramente sentito parlare: la regola dell’ex. Talmente regola che ormai, da più parti, è diventata la legge dell’ex.

Già perché per uno strano scherzo del gioco del calcio il gol contro l’ex squadra del giocatore che ha appena cambiato casacca è quasi una sentenza. Come sei il dio del “soccer” volesse utilizzare la regola dell’ex per punire coloro che non hanno creduto in un giocatore e volesse dare a quest’ultimo l’ebbrezza di provare il sapore dolce (sportivamente parlando) della vendetta.

Ci sono moltissimi casi, recenti o passati, di giocatori che, detto alla Totti, hanno purgato la propria ex squadra confermando sempre di più la regola dell’ex. Il caso più emblematico, sebbene nell’ultimo confronto non sia riuscito a ripetersi, è quello di Gonzalo Higuain. Per il pipita ben 5 gol contro il Napoli da quando, due anni e qualche mese fa, è andato alla Juventus. Sempre in casa Juventus l’anno scorso, a febbraio, Bernardeschi siglò il gol vittoria contro la sua ex squadra.

Altri casi nel quale la regola dell’ex ha colpito sono stati Benatia contro la Roma o Salah  a Firenze con la maglia della Roma, Destro a Bologna contro la Roma, Ilicic a Palremo con la maglia della Fiorentina, Icardi contro la Samp, El Shaarawy a San Siro contro il Milan, Cavani contro il Palermo, Lampard contro il Chelsea. Oppure chi non si ricorda di Ronaldo il Fenomeno, che segnò contro l’Inter nel derby e, nonostante i fischi assordanti dei tifosi nerazzurri, decise di esultare muovendo su e giù l’indice della mano destra (come suo solito)? Ma anche Milito contro il Genoa o Pippo Inzaghi contro la Juve.

Insomma, la storia è piena di gol di ex dal dente più o meno avvelenato e, a proposito di ex e di gol, vi vogliamo segnalare alcuni giocatori che nella prossima giornata potrebbero sfruttare la regola dell’ex per portarvi dei bonus. Stiamo parlando di Blerim Dzemaili in Bologna-Torino, Piotr Zielinski e Allan in Udinese-Napoli, Gregoire Defrel e Ferrari G. in Sampdoria-Sassuolo.

Un giocatore di questi, in particolare, ha già dimostrato di essere propenso al gol contro una delle sue tante ex squadre. Si tratta dello svizzero Dzemaili. Voi direte che Blerim è un ex molto datato del Torino e avete ragione. Ma la tripletta del 2013 all’Olimpico di Torino e la doppietta nel 2017 fanno dell’esperto centrocampista del Bologna un elemento da schierare senza nessun dubbio in questa giornata. Anche Allan ha già sfruttato la regola dell’ex per segnare contro l’Udinese nel 3 a 0 con cui il Napoli si è sbarazzato dei friulani nell’aprile 2017. Perché non ripetersi fuori casa?

Zielinski, ex dell’Udinese, non ha ancora segnato contro le sue ex squadre. Bisogna ovviamente considerare che il polacco è ancora molto giovane e negli ultimi anni la sua titolarità non è stata costante. Ciò ha fatto sì che qualche partita contro l’Empoli o contro l’Udinese non lo abbia visto come protagonista. Quest’anno, nonostante il turn over di mister Ancelotti, Piotr riveste il ruolo da protagonista che, a nostro avviso, gli compete. Questa potrebbe essere la volta buona per sbloccarsi contro le ex!

Anche Defrel non ha mai segnato a una sua ex squadra ma, andando a ritroso nel tempo, scopriamo che, sebbene non ci avesse ancora giocato, il francese ha già segnato al Sassuolo. Correva l’anno 2015 e Gregoire tentava, invano, di salvare il Cesena. Alla 35ª giornata andò in scena un Cesena-Sassuolo pirotecnico che finì 3 a 2 per gli ospiti. In quella partita Defrel segnò e, probabilmente, convinse la proprietà degli emiliani a puntare su di lui la stagione successiva! Visto il momento di forma poi, potrebbe essere il momento giusto anche per Defrel per confermare la regola dell’ex!

Infine Gian Marco Ferrari, uno che, pur essendo un difensore, ha già goduto della regola dell’ex. Qui non serve andare troppo indietro nel tempo. Basta andare a Sampdoria-Crotone dello scorso anno quando la squadra di Gianpaolo schiantò 5 a 0 i calabresi a Marassi. Bastarono 3 minuti all’ex Ferrari per sbloccare la partita e dare un dispiacere ai sui ex compagni. Toccherà alla Samp questa volta subire un gol dal proprio ex difensore centrale?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *