Da giocatori top a (s)top ti vendo – Seconda parte

Ultimo aggiornamento:

Analisi di alcuni giocatori considerati top al fantacalcio ma che stanno rendendo da flop: cosa fare?

Dopo aver approfondito i primi 5 calciatori, continueremo ora la nostra analisi di quei grossi nomi che, al momento, hanno maggiormente deluso sia nella realtà sia al fantacalcio.

DZEKO

Da sempre croce e delizia dell’attacco giallorosso. Una sorta di Dr.Jekyll e Mr.Hide, molto altalenante in campionato con soli 2 gol in 9 presenze e vero bomber con 5 reti in 3 presenze in Champions League. Edin è uno di quei giocatori molto volenterosi in avanti e in difesa, ma quando c’è da buttare una palla in rete, a volte si perde in un bicchier d’acqua, sprecando incredibilmente certe occasioni. Adesso è anche lui un po’ altalenante come la Roma, carente di risultati, ma crediamo che sarà proprio l’ariete bosniaco a trascinare i suoi fuori da questo tunnel. A costo di prendere qualche 5 indesiderato, permetterà comunque ai suoi fantallenatori di portare a casa diverse vittorie.

NAINNGOLAN

Arrivato dalla Roma per riabbracciare l’allenatore Spalletti che l’ha trasformato da giocatore difensivo a offensivo, Radja è partito al di sotto delle aspettative di club e fantallenatori. Inoltre si è subito infortunato e ha dovuto saltare qualche partita. La sua assenza si è fatta sentire non poco. Un giocatore dalle sue caratteristiche, che garantisce stabilità, non si trova facilmente in giro. Ora è di nuovo fermo per l’ennesimo infortunio, ma una volta recuperata la forma fisica, ricomincerà a trascinare, anche a suon di gol, i suoi, per cercare di tagliare traguardi importanti. Secondo noi, bisogna dargli fiducia.

HAMSIK

Al centro di voci di mercato, in estate, che lo volevano lontano da Napoli con destinazione Cina, alla fine Capitan Marek è rimasto a guidare la sua ciurma. Comunque per lui, qualcosa sembra essere cambiato: con l’arrivo dell’esperto Ancelotti sotto al Vesuvio, lo slovacco ha cambiato ruolo di competenza, passando da mezz’ala a regista puro di centrocampo, anche con conseguente ed evidente calo di bonus per i fantallenatori che lo hanno preso. Stando alle parole del tecnico, lo spostamento di zona sarebbe per ‘fargli allungare la carriera’. In più, il capitano partenopeo è entrato nel giro del turnover, riposando di più in vista degli impegni più importanti. Possiamo dire, in conclusione, che rimane un giocatore utile come sempre e per sempre al Napoli, ma un po’ meno al fantacalcio. A oggi può essere una buona riserva fantacalcistica, ma niente di più.

CALLEJON

Un altro intoccabile di Sarri che sta subendo più di altri la trasformazione in essere della squadra di Ancelotti. L’esterno spagnolo non è proprio partito forte a differenza delle passate stagioni, con 0 reti all’attivo in 9 presenze complessive. Ciò è dovuto anche al passaggio al 4-4-2, in cui si ritrova a fare l’esterno puro di centrocampo, giocando lontano dalla porta avversaria. Spesso riposa causa turnover, in favore di Verdi o Ounas. Un altro giocatore cui si può, seppur a malincuore, rinunciare al fantacalcio, vista la scarsità di bonus che può portare.

ZAPATA

Passato in estate, un po’ a sorpresa, dalla Sampdoria all’Atalanta, il possente colombiano è l’attaccante che serviva a Gasperini per mettere paura da solo alle difese avversarie. Almeno era questa la previsione e la speranza di allenatore e fantallenatori. Anche per lui, come per molte punte della sua potenza e classe, è stata una partenza parecchio stentata: nonostante l’impegno e il cuore che mette in campo, non ha ottenuto risultati rilevanti, se non soli 2 assist in 9 apparizioni. L’eliminazione dall’Europa League ad agosto non ha certo giovato al morale del giocatore così come a quello dell’intera squadra, ma c’è da dire che il buon Duvan è anche in costante ballottaggio col giovane rampante Barrow. Non dubitiamo, comunque, che Zapata potrebbe da un momento all’altro sorprendere tutti e ricominciare a segnare con regolarità, alla sua maniera. In ogni caso, il suo lo fa sempre ed è comunque una buona alternativa per il proprio attacco. Meglio tenerselo stretto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *