Cambio modulo della Roma: cosa cambia al Fantacalcio?

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Il campionato della Roma è caratterizzato da risultati e prestazioni altalenanti. Ciò influenza di conseguenza le scelte in ottica fantacalcio. Il tecnico Eusebio Di Francesco sta cercando la cura. Sembra ormai definitivo il cambio di modulo e il passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1, che dà più equilibrio e valorizza maggiormente le caratteristiche dei giocatori arrivati in estate.

Partiamo dai pali dove la Roma, orfana di Alisson e Skorupski, abbraccia Olsen e Mirante. Il portiere svedese è arrivato per fare il titolare ma ad inizio anno non convinceva più di tanto e Mirante sperava nel sorpasso. A distanza di tre mesi, possiamo affermare con certezza che Olsen sarà il titolare. L’incostanza dei giallorossi stanno penalizzando Olsen con due soli clean sheet e ben 14 gol subiti. Non una primissima scelta in ottica Fantacalcio ma sicuramente un buon portiere su cui puntare.

La difesa non ha subito variazioni e presenta la classica e rodata linea a 4 della scorsa stagione. I terzini di spinta Kolarov e Florenzi sono il valore aggiunto di questa squadra sia in campo sia al fantacalcio. I titolari dietro rimangono Fazio e Manolas, giocatori che sono importanti anche al fantacalcio. I fantallenatori devono però prestare attenzione a due aspetti: le rotazioni per il turnover per la Champions League e le sfide contro le squadre di prima fascia in Serie A, dato che è cresciuto il numero di gol subiti. Per essere sicurissimi di avere un titolare sarebbe opportuno coprirsi con uno tra Juan Jesus e Marcano. Il brasiliano al momento sta scalando le gerarchie. Attenzione a Karsdrop che tra infortuni e poca simpatia con l’allenatore, vedrà poco il campo.

Invece, il centrocampo è il reparto della Roma che ha subito significativi cambiamenti. Anzichè giocare con un mediano basso di costruzione, i giallorossi oggi giocano con due schermi davanti alla difesa. Ciò valorizza il nuovo acquisto N’Zonzi mentre conserva l’indiscussa titolarità del regista De Rossi. L’assoluta novità è la presenza del trequartista, ruolo adatto alle caratteristiche di Pastore. L’argentino è sicuramente il giocatore più tecnico della squadra. Si trova più a suo agio a giocare muovendosi su tutto il fronte offensivo e negli spazi, piuttosto che essere relegato al ruolo di mezzala di inserimento o in fascia nel tridente d’attacco. Durante il suo infortunio, è stato sostituito in maniera positiva da Pellegrini, che può giocare anche nei due di centrocampo. Per la sua versatilità, è un uomo di fiducia del mister; è anche molto utile al fantacalcio, nonostante diminuiscano i suoi bonus rispetto a quelli nel ruolo di mezza di inserimento della scorsa stagione. Il ballottaggio è serrato e i due verranno alternati a seconda dell’avversario da affrontare.

La nota negativa in casa Roma si chiama Cristante. E’ passato dall’essere un giovane talento atalantino col vizio del gol a essere una mezzala anonima e ora addirittura un panchinaro. Il ragazzo si riprenderà ma a oggi è da considerare una riserva al fantacalcio. E’ da tenere solo in coppia con Pastore o De Rossi, come scommessa per la seconda parte di stagione.

Con il cambio di modulo gli esterni offensivi sono chiamati a maggiore attenzione a livello difensivo, in quanto non sono più coperti dalle due mezzali. Da un altro punto di vista, però, avranno più spazi in fase offensiva, in quanto il trequartista richiede una marcatura particolare da parte della difesa avversaria. In ottica fantacalcistica cambia poco a livello di nomi. Under ed El Shaarawy sono i titolari sulla carta, mentre Kluivert è la prima scelta come rincalzo. Il giovane olandese si alternerà spesso con l’italo-egiziano, che fornisce prestazioni altalenanti o da 7 più bonus o da 5 in pagella. Come terzo o quarto slot, gli esterni della Roma sono ottimi.

Perotti invece, si è escluso da solo a causa dei continui infortuni. Quest’anno l’argentino non è più un top di reparto e i fantallenatori possono farci poco affidamento. L’unica possibilità è quello di comprarlo a pochi spiccioli all’asta di riparazione per scommetterci come ottavo slot.

Passando all’attacco, la punta centrale titolare è, e rimane, Dzeko. Il bosniaco è il perno offensivo ed è il giocatore che fa fare alla squadra il salto di qualità quando è in forma. Schick non ha tratto giovamento dal cambio di modulo. Rimane la riserva di Dzeko ed è da prendere solo se si ha il bosniaco nella propria fanta-rosa.

In sostanza, la certezza di una maglia da titolare rimane per Olsen, Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov, De Rossi, Dzeko e Under. Ci sono molte incognite sugli altri giocatori.

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