Bologna: analisi in ottica fantacalcio delle prime 12 giornate

Bologna

Dopo aver analizzato la situazione dell’Atalanta e del Cagliari, voliamo in Emilia-Romagna e partiamo con l’analisi del Bologna. Anche qui analizzeremo il rendimento, i giocatori top, i giocatori flop e le prossime 5 partite che gli emiliani dovranno affrontare in campionato.

Bologna: analisi di rendimento

La squadra di Pippo Inzaghi rientra indubbiamente fra le squadre più in difficoltà in questo campionato. Fin’ora ha infatti raccolto solo 10 punti in 12 partite, un bottino che la colloca al 16esimo posto in classifica ma di fatto in piena lotta salvezza visto che l’Empoli, terz’ultimo, di punti ne ha 9. Tuttavia, la squadra di Inzaghi sembra avere i mezzi per poter perlomeno misurarsi alla pari con queste avversarie fino a fine stagione. Infatti, dopo un’avvio di campionato a tratti disastroso e che aveva fatto pensare a tutti che il Bologna quest’anno fosse completamente spacciato, avendo collezionato 1 solo punto ed essendo rimasti a secco di gol nelle prime quattro uscite (0-0 contro il Frosinone), è arrivata “la svolta” nella partita contro la Roma, vinta 2-0 grazie alle reti di Santander e Mattiello. La grande e prestigiosa vittoria tuttavia non ha portato i frutti ben sperati: la squadra è migliorata, abbozzando delle trame di gioco e riuscendo a trovare alcuni giocatori importanti che provano a fare la differenza, ma i risultati sono rimasti altalenanti. L’impressione è quindi quella che la squadra di Inzaghi quest’anno non convincerà mai del tutto, rimanendo sempre parecchio discontinua e in lotta per non retrocedere.

Dando un rapido sguardo al rendimento della rosa, il capocannoniere e in generale il giocatore più appetibile in ottica fantacalcistica al momento, è l’attaccante paraguayano arrivato in estate dalla Danimarca, Federico “El Ropero” Santander che ha siglato 4 reti in 12 partite. I giocatori più utilizzati da Inzaghi sono invece, oltre al bomber rossoblu, il portiere Skorupski, anch’esso sempre in campo, e a seguire capitan Dzemaili e Orsolini (entrambi con 11 presenze). La giovane ala rossoblù, a sorpresa, da inizio stagione, dal primo minuto o a gara in corso, ha fin’ora saltato solo due partite. Per quanto riguarda i vari reparti, in difesa come prevedibile i centrali stanno avendo un rendimento “discreto”, però almeno giocano più o meno sempre gli stessi: il trio Calabresi, Danilo ed Helander sembra essere quello che offre più garanzie. Sulle fasce a destra si alternano Mattiello e Mbaye, buone pedine anche per le nostre fantarose visto che hanno già portato a casa qualche bonus, mentre a sinistra il ballottaggio è fra Dijks e Krejici. Più confusione invece a centrocampo dove Inzaghi alterna spesso gli interpreti: Dzemaili, nonostante la stagione negativa da un punto di vista sia personale e che di squadra, pur messo spesso in discussione mantiene il suo posto da titolare, così come il buon Poli. Ma ancor meno entusiasmante è la stagione che stanno conducendo sia Pulgar che Nagy, ormai due “riserve” che non sempre trovano spazio. La vera sorpresa è invece lo svedese Svanberg, che da un paio di settimane si è guadagnato un posto da titolare nello scacchiere rossoblu e che è diventato interessante anche in ottica fantacalcistica. Infine, in attacco come detto il migliore è di fatto Santander; insieme a lui, anche l’immortale Palacio prova ancora a portare qualche bonus a casa. Al momento da dimenticare è invece la stagione sia di Falcinelli che di Destro, ancora a secco di reti in campionato e quasi mai in campo dal primo minuto. Dopo questa generica e veloce analisi della rosa, andiamo a vedere nello specifico chi sono i giocatori che ci hanno più sorpreso e quelli che ci hanno invece più deluso di questo Bologna in ottica fantacalcistica.

Bologna: analisi Top

Come detto, il Bologna quest’anno non è più quella squadra di medio-bassa classifica che aveva comunque le sue certezze a livello di uomini per il fantacalcio (vedi i tempi di Giaccherini, Verdi o lo stesso Dzemaili), quindi a livello di “top” bisogna andare con le pinze. Sicuramente i sopracitati Mbaye e Mattiello possono essere considerati due buoni difensori low-cost, da prendere magari in coppia come ultimi slot: portano qualche bonus a livello di assist ma hanno dimostrato anche di saper essere pericolosi in area di rigore (2 gol per Mbaye, 1 per Mattiello). A centrocampo la sorpresa Svanberg rappresenta un’altra buona soluzione low-cost da ultimi slot: può essere uno di quei centrocampisti da schierare nelle sfide-salvezza o da inserire come panchinaro quando vi servono riserve sicure. Infine, in attacco i migliori sono sicuramente Orsolini, come detto sorpresa offensiva della stagione per il buon impiego garantitogli da Inzaghi e che gli ha permesso di siglare anche 2 reti, ma soprattutto Santander, che dopo un paio di settimane di necessario ambientamento, si è rivelato l’uomo forse più importante per questo Bologna, risultando protagonista di diverse reti anche come uomo-assist (ne ha siglati infatti ben 2 già, oltre ai ai suoi 4 gol). Indubbiamente è lui al momento il giocatore del Bologna più appetibile in sede di fantamercato.

Bologna: analisi Flop

Visto il rendimento altalenante dei singoli e della squadra, per i giocatori che stanno più deludendo si potrebbe fare una lista parecchio lunga, ma ci limitiamo a citare quelli che in rapporto qualità/prezzo ci hanno traditi maggiormente. Già dal portiere, sicuramente Skorupski quest’anno non sta dando le garanzie che aveva dato nella sua stagione da titolare ad Empoli qualche anno fa. Diversi errori, soprattutto a inizio stagione, ne ledono il rendimento e lo portano spesso a prendere pagelle inferiori al 6 che unite ai gol che subisce quasi ogni giornata (non sempre per sue colpe, chiaramente) non lo rendono un portiere fantacalcisticamente affidabile. Sulla difesa, come detto c’è poco da pescare, e forse ci si aspettava qualcosa di più dal vecchio Danilo, che invece rimane al massimo un low-cost da ultimissimi slot e su cui in generale si può contare poco a livello di voti. A centrocampo chiaramente Dzemaili è stato senza dubbio fra i centrocampisti più deludenti di questo inizio di stagione: nessun bonus, diversi cartellini e una fantamedia da incubo. Non è più quel giocatore che ogni anno portava 5-6 gol a casa. Infine in attacco, come detto, le due delusioni sono i soliti Falcinelli e Destro, che stanno attraverso l’ennesima stagione in ombra: entrambi sono ancora a secco di reti ma soprattutto ormai raramente giocano dal primo minuto.

Bologna: prossime 5 partite

Nelle prossime 5 partite il Bologna affronterà, in ordine: Fiorentina in casa, Sampdoria ed Empoli di fila in trasferta, Milan in casa e Parma in trasferta. Calendario tutt’altro che semplice quindi quello atteso dai rossoblù, con Inzaghi che se non vuole rischiare la panchina dovrà fare in modo di strappare qualche punto perlomeno contro Fiorentina e Samp, cercando di non perdere neanche nei due scontri salvezza contro Empoli e Parma. Anche il Milan, considerati i numerosi infortuni, è meno temibile del solito e i rossoblu devono pensare a un risultato utile. Carrellata difficile ma non impossibile con Inzaghi che dovrà racimolare più punti possibili per salvare la panchina.

 

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