Ballottaggio portieri al fantacalcio: scopriamo quali sono

ballottaggio portieri

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Ballottaggio portieri al fantacalcio: scopriamoli squadra per squadra.

La titolarità è il primo fattore sul quale ogni fantallenatore basa le sue scelte. Gli elementi da considerare, al fine di azzeccare il nome giusto, non sono pochi. Troppo spesso ci si deve immedesimare nel presidente, nell’allenatore, nel procuratore e, perché no, anche nel calciatore stesso, pur di intuire la potenziale titolarità o convenienza del proprio draft. Una cosa però è certa: più si è lontani dagli intrighi di spogliatoio, più si è sicuri di schierare undici giocatori che effettivamente giocano ogni benedetta domenica. A partire dal famigerato ballottaggio portieri.

Bruciarsi un cambio già dal venerdì è un rischio concreto, grazie anche al simpaticissimo spezzatino televisivo, e se i problemi iniziano proprio dal portiere, si suderà freddo per tutto il weekend. L’articolo di oggi servirà proprio a capire chi sono i portieri titolari, chi le riserve, chi si gioca il posto e chi il posto lo ha perso. Occhio dunque al livello d’allarme, raffigurato su una scala da 1 a 5: tutto questo squadra per squadra!

Atalanta

Se dovessimo scegliere il titolo di un film che descriva al meglio la situazione dei bergamaschi, sarebbe senza dubbio Una poltrona per due. O meglio, Un titolare per due, regia di Gian Piero Gasperini. Il dualismo è più vivo che mai: 7 presenze per Gollini, 5 per Berisha. 11 i gol subiti dal primo, 3 dal secondo. Le statistiche favorirebbero l’albanese, tra l’altro titolare negli ultimi 3 turni in cui l’Atalanta ha sempre fatto bene. Attenzione però, il mister pretende il massimo da entrambi e sceglierà sulla base della qualità della singola prestazione, partita dopo partita.

Allarme ballottaggio: 

Bologna

Skorupski è il titolare indiscusso e, salvo drammi, sarà quasi impossibile per Da Costa ritagliarsi spazio.

Allarme ballottaggio: nessuno

Cagliari

Stesso discorso vale Cragno. Per il forte portiere rossoblu è la stagione della consacrazione, iniziata nel migliore dei modi con un rigore parato. Rafael, al momento, non rappresenta una minaccia.

Allarme ballottaggio: nessuno

Chievo

A 39 anni è ancora una certezza tra i pali: Sorrentino anche quest’anno difenderà da titolare la porta clivense. Attenzione però alla criticità della classifica del Chievo: in caso di retrocessione anticipata, non è da escludere il coinvolgimento di Seculin o Semper ai quali verrebbe concessa la possibilità di respirare l’aria della Serie A, dopo tanta panchina. E per Sorrentino sarebbe riposo, pur sempre meritato.

Allarme ballottaggio: 

Empoli

Per le prime 8 giornate è stato Terracciano a imporsi come titolare, approfittando dell’assenza per infortunio di Provedel. Poi il cambio guanti, proprio a favore di quest’ultimo, che ha presenziato tra i pali nelle ultime quattro partite. La titolarità pende a favore di Provedel, senza dimenticare l’apporto di Terracciano, reduce da ottime prestazioni nel suo periodo di utilizzo.

Allarme ballottaggio: 

Fiorentina

Il giovanissimo Lafont è al centro del progetto viola e la Fiorentina ha investito tanto su di lui anche in termini economici (acquisto da quasi 9 milioni di euro). Nonostante qualche prestazione sottotono, gli sono stati perdonati tutti gli errori, dettati più che altro dalla scarsa esperienza. Dragowski, ad oggi, non rappresenta un pericolo per la titolarità del diciannovenne francese ma non si sa mai: meglio avere entrambi in rosa.

Allarme ballottaggio: 

Frosinone

In pochi avranno puntato su Sportiello, l’acquisto più importante del mercato estivo del Frosinone. Ad ogni modo è lui il titolare certo se cercate una sicurezza quantomeno a livello di presenze.

Allarme ballottaggio: nessuno

Genoa

Era stato scelto Marchetti, sino a pochi anni fa portiere nel giro della Nazionale, per rendere meno dolorosa la cessione di Perin. Inizio così così per l’ex Lazio (10 gol subiti in 4 presenze), poi l’infortunio che ha dato spazio a Radu, altro acquisto estivo. Il nazionale under 21 rumeno ha palesato diverse incertezze, tutti peccati di gioventù, ma con il Milan ha sfoderato almeno tre interventi da grande campione. Ha stoffa e sia Ballardini che Juric gli hanno dato fiducia, nonostante il recupero di Marchetti. Il che lascia supporre sia Radu la prima scelta per i difendere i pali rossoblu. Si vocifera inoltre di un probabile addio di Marchetti già nella prossima finestra di mercato.

Allarme ballottaggio: 

Inter

Handanovic oltre a essere un grande portiere, rappresenta una solida certezza per tutto l’ambiente interista. E per un top player come lui, la panchina è impensabile.

Allarme ballottaggio: nessuno

Juventus

Con l’addio di Buffon, era prevedibile la promozione (e con merito) di Szczesny come primo portiere. Fin qui 11 presenze in campionato (su 12), 4 cleen sheets e un rigore parato ai danni di Higuain. Senza dimenticare quello sventato a Valencia in Champions. I numeri sono nettamente a favore del polacco e penalizzano Perin, destinato a scontare il primo anno in bianconero più in panchina che in campo. Per lui solo una presenza in campionato, davvero poca roba per il potenziale portiere titolare della nostra Nazionale. Il turnover proclamato da Allegri nel pre-campionato non si è ancora visto e sarà comunque difficile scalzare il polacco dai pali, più in forma che mai.

Allarme ballottaggio: 

Lazio

Strakosha non teme rivali e, anche per quest’anno, si conferma il numero 1 della squadra biancoceleste. L’arrivo di Proto non rappresenta un pericolo, almeno per ciò che concerne il campionato.

Allarme ballottaggio: nessuno

Milan

L’arrivo di Reina poteva seriamente minare la titolarità di Donnarumma, portiere indubbiamente talentuoso e promettente, ma che non raramente si presta a errori alquanto grossolani che costano la partita. Pesa su di lui il nome della società, quello del suo procuratore, i numeri del suo ingaggio e, di conseguenza, ogni minima imprecisione. Nonostante tutto, sempre titolare seppur i dati non siano confortanti: 12 presenze, 16 gol subiti e un solo +1 portato a casa. Reina fin qui è stato impiegato solo in Europa League e il trend dovrebbe confermarsi anche per il futuro. Il giovane estremo difensore rossonero è anche il numero uno della Nazionale e ha bisogno di giocare per crescere. Relegare 6 milioni annui in panchina sarebbe oltremodo controproducente per tutti.

Allarme ballottaggio: nessuno

Napoli

L’infortunio di Meret nel corso della pre season ha allertato la società che ha puntato con decisione su Ospina. Il colombiano, cresciuto nel tempo dal punto di vista prestazionale, si è dimostrato un buon leader del reparto arretrato. Eppure, l’ex Arsenal è in continuo ballottaggio con Karnezis che, in sordina, è riuscito a strappare 5 presenze su 12. Con il rientro del giovanissimo estremo difensore, potrebbero cambiare le gerarchie per Ancelotti: considerando l’investimento fatto (22 milioni di euro), il calciatore friulano dovrebbe essere la prima scelta. Dovrebbe: ora come ora Meret non sarà schierato, se non una volta recuperato al 100% e, a ogni modo, resta un’incognita, trattandosi pur sempre di un classe 97′ alla prima esperienza in una squadra blasonata.

Allarme ballottaggio: 

Parma

Le gerarchie gialloblu sono ben delineate: è Sepe il titolare, complice la scarsa concorrenza a livello tecnico delle riserve.

Allarme ballottaggio: nessuno

Roma

Sostituire Alisson non sarebbe stato affatto facile e con Olsen si è visto. Finora il portiere svedese le ha giocate tutte, alternando buone parate a interventi superficiali. I numeri non lo aiutano: 16 gol subiti con soli 3 clean sheets, decisamente sotto media rispetto alle statistiche della difesa romanista dello scorso anno. Mirante non sembra possa impensierire la titolarità dell’ex Copenaghen, rappresentando pur sempre una valida alternativa.

Allarme ballottaggio:

Sampdoria

Dopo un inizio a dir poco sorprendente, la difesa blucerchiata ha iniziato a cedere. Se nelle prime 9 giornate i gol subiti si potevano contare sulle dita di una mano, nelle ultime 3 si è verificato l’improvviso tracollo con ben 11 reti subite. Audero al momento non è a rischio ma Belec e Rafael, discreti portieri, potrebbero presto mettergli il fiato sul collo nel caso in cui i -1 non dovessero diminuire.

 Allarme ballottaggio:

Sassuolo

Consigli non teme rivali e sarà ancora lui il titolare in porta nonché uno degli uomini simbolo del Sassuolo.

Allarme ballottaggio: nessuno

Spal

Altro dualismo tra i pali: Milinkovic Savic o Gomis? Entrambi i portieri sanno il fatto loro: Savic è bravo coi piedi e dotato di buoni riflessi, Gomis più elegante e sicuro in presa. Il portiere senegalese è già alla decima presenza e ha dimostrato positivamente di poter difendere la porta spallina. Molto più addietro il suo antagonista, Savic, fermo a 2 gettoni. Gomis è chiaramente davanti nelle gerarchie, ma alla prima incertezza potrebbe essere scalzato dal serbo.

Allarme ballottaggio: 

Torino

Sirigu non si discute: è lui il capo reparto della difesa granata e Mazzarri punta forte sull’ex Psg. Fin qui, tra l’altro, tra i migliori portieri della Serie A.

Allarme ballottaggio: nessuno

Udinese

A essere onesti, né Scuffet né Musso offrono grandi garanzie alla retroguardia friulana. Il primo ha giocato le prime 9, il secondo le ultime 3. Nessuno dei due ha convinto e per il neo allenatore Nicola si profila una scelta difficile ogni domenica, seppur la bilancia penda a favore dell’argentino (acquistato in estate per il ruolo di titolare). Insomma, tutto dipenderà dalle singole performance e data l’incostanza di entrambi, sarà duello.

Allarme ballottaggio: 

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