Sassuolo: analisi in ottica fantacalcio dopo le prime 12 giornate

Sassuolo

Ultimo aggiornamento:

Grande inizio di stagione per il Sassuolo di mister De Zerbi: 19 punti conquistati e settimo posto, gioco veloce e spumeggiante, entusiasmo nella piazza. Gli emiliani non possono più certo definirsi una sorpresa – l’europa league giocata due stagioni fa è lì a confermarlo – ma avere lo stesso punteggio della Roma e guardare dall’alto squadre come Atalanta, Fiorentina e Torino è motivo di vanto anche per chi è riuscito a espugnare Belgrado nella sopracitata esperienza in campo continentale. Grande merito va all’allenatore De Zerbi, che già aveva fatto intravedere tutte le sue qualità sulla panchina del Benevento.

In Emilia il modulo non è importante: 3-4-3, 4-3-3, 4-3-1-2, poco cambia. Fondamentale è invece la filosofia del mister, improntata sul gioco veloce e nello stretto, pressing alto, manovra fluida e accenni di tiki taka. Il compianto Maurizio Mosca avrebbe detto “ah come gioca il Sassuolo”.

Sassuolo: analisi rendimento

Mentalità da big per i neroverdi, desiderosi di fare la partita sempre e comunque. Specchio di questa filosofia sono le partite contro Inter, Milan e Lazio. Nonostante il blasone di quest’ultime, il Sassuolo ha sempre cercato la manovra, l’aggressione al portatore di palla, con buona pace del catenaccio o del contropiede. Cosa che ha portato i suoi frutti contro l’Inter, 1-0 alla prima giornata, e contro la Lazio, 1-1 nell’ultimo turno. Male invece contro il Milan, 1-4 al Mapei per i rossoneri. Come detto, nulla scalfisce la filosofia di De Zerbi: nel bene come nel male, contro l’avversario non ci si chiude. Mai.

Come detto, con 19 punti conquistati il Sassuolo può legittimamente sperare in qualcosa di più di una semplice salvezza, dato che la squadra sta girando davvero bene. Se proprio si vuol trovare una pecca, forse una difesa a tratti fragile, orfana ricordiamo dell’ex Acerbi. Se De Zerbi riuscirà a perfezionare il reparto arretrato, in Emilia ne vedranno delle belle.

Sassuolo: analisi TOP

Su tutti, segnaliamo in particolare tre top.

Boateng – Come non iniziare con il fiore all’occhiello della rosa neroverde? L’ex Milan sta rispettando ampiamente le attese, media del 6,45, fantamedia del 7,6 grazie ai 4 gol fatti. Personalità, carisma, esperienza: Boateng è il vero trascinatore degli emiliani nonché rigorista designato. Listato centrocampista ma di fatto attaccante puro. Serve altro? Non solo Melissa.

Lirola – Finalmente sembra essere arrivato l’anno della definitiva consacrazione per lo spagnolo. L’esterno scuola Barça sta dimostrando tutto il suo valore. Fantamedia sopra il 6 e mezzo, sprint sulla fascia, un gol e due assist. Tutti lo aspettavano: ora possiamo gongolare. E’ arrivato Godot.

Magnani – Ve lo avevamo ampiamente preannunciato: questo ragazzo farà strada. Nonostante la giovanissima età, Giangiacomo Magnani ha il carisma e la sicurezza del veterano. Difensore preciso, puntuale, “pulito” negli interventi, media e fantamedia vicine al 6,5: tanta roba per un difensore centrale di provincia. Predestinato. Caldara chi?

Ferrari – Altro giro, altro centrale di difesa. Il ragazzo è sulla cresta dell’onda, merito dei tre gol segnati e di una fantamedia vicina al 7, che affarone per i suoi fantallenatori! Per darvi un’idea, il centrale classe ’92 ha segnato più di Dybala. A differenza dell’omonima macchina da corsa, Ferrari va a gonfie vele. Formula Bomber.

Sassuolo: analisi FLOP

Lemos – Dopo il suo arrivo in Emilia lo scorso gennaio, molti di voi lo hanno acquistato in sede d’asta con tante belle speranze: tutte prontamente deluse. La concorrenza nel reparto arretrato e sulle corsie laterali è forte e nell’unica partita giocata ha rimediato un 5. Virate altrove. Sconsolato.

Locatelli – Quante aspettative sul buon Manuel Locatelli. Forse troppe! L’ex Milan è arrivato nella squadra del patron Squinzi come acquisto top, ma per ora non sta convincendo granché. Media sotto la sufficienza, zero gol, un assist e tre gialli. Vi ricordate del suo eurogol con la casacca rossonera in un Milan – Juventus recente? Forse voi sì, ma lui evidentemente no. In vacanza.

Brignola – Sul ragazzo ex Benevento c’è ben poco da dire. De Zerbi non lo vede proprio. Certo, la concorrenza in attacco è tanta e agguerrita, ma ci aspettavamo sicuramente più minutaggio per un giocatore che con la maglia delle Streghe aveva fatto vedere sprazzi da goleador. Ribalterà le gerarchie? Molto difficile. Pare sia già in odore di trasferimento. E con una sola partita giocata … Indesiderato.

Sassuolo: le prossime 5 partite

Parma, Udinese, Fiorentina, Frosinone, Torino.

Calendario ampiamente alla portata per il Sassuolo. Derby emiliano abbordabile contro il Parma, da vincere contro Udinese e Frosinone.

Certo, Fiorentina e Toro sono avversari ostici, con rose sulla carta superiori, ma i neroverdi stanno dimostrando di potersela giocare con chiunque. Vedere le sconfitte contro Juve e Napoli, rispettivamente per 2-1 e 2-0. Zero punti certo, ma le due prime della classe hanno faticato non poco per piegare gli uomini di De Zerbi. Detto questo, sicuri che Boateng & Co. partiranno sfavoriti contro i viola e contro i granata?

Sassuolo: chi tenere e chi svincolare

Nonostante la squadra vada a gonfie vele, non è eresia pensare di cedere Consigli. Intendiamoci, le prestazioni sono buone e il portiere è in linea di massima affidabile, però effettivamente i gol presi sono tanti. Come non pensare al match vinto dal Sassuolo contro il Genoa al Mapei per 5-3. In molti lo avevano schierato dato l’impegno abbordabile e subire tre gol in casa non è stato certo un buon biglietto da visita per l’ex Atalanta. Si può cedere per altri portieri di provincia. Come detto, nel reparto arretrato vanno assolutamente tenuti Magnani, Ferrari e Lirola, in stato di grazia. Discorso opposto per i vari Lemos, Rogerio, Marlon. Poca roba, da vendere.

A centrocampo proviamo ad aspettare Boga Bourambia: possono sorprendere. Detto del top Boateng e del flop Locatelli, menzioniamo anche Djuricic. Credeteci, De Zerbi lo sfrutterà molto nel reparto avanzato. Altro punto a suo favore? E’ listato centrocampista: non possiamo lasciarcelo sfuggire. Chi lo ha comprato in sede d’asta potrebbe ritrovarsi inaspettatamente un asso nella manica.

Sufficienti i vari Magnanelli, Duncan e Sensi, ma da quest’ultimo ci si aspettava molto di più. Provate a sfruttare il suo appeal da giovane promessa per arrivare a centrocampisti più da bonus: con un solo assist a referto, si può cedere Sensi senza troppi patemi.

Molto interessante il reparto avanzato. Tanti giocatori utili che il mister sta facendo ruotare intorno all’inamovibile Boateng. A cominciare dal suo sostituto naturale, Babacar. Non una garanzia in termini di titolarità, ma anche da subentrante può essere un’arma pericolosa. Da tenere, magari insieme al buon Di Francesco, che con due reti e due assist sta facendo davvero bene e va tenuto. Detto di Brignola, merita un discorso a parte Mimmo Berardi. Croce e delizia per tutti i fantallenatori, il ragazzo classe ’94 ci aveva fatto ben sperare con le due reti messe a segno in tre gare. Poi però più nulla. Buone prestazioni certo, anche ottime, ma da un attaccante titolare ci si aspettano più bonus. Difficile dire cosa fare con lui. Si può tenere se avete paura di restare in 10 ogni domenica, perché Berardi sembra inamovibile come il compagno di reparto Boateng. Ma occorre dirlo, non vi farà vincere da solo il fantacalcio: potete sfruttare il suo nome per avere decisamente di meglio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *