Top e flop 13ª giornata di Serie A

Top e flop 13ª giornata

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Top e flop 13ª giornata di Serie A: scopriamo chi ha deluso e chi ci ha fatto gioire questo weekend. 

La 13ª giornata di campionato, dopo il monday match tra Cagliari e Torino, va in archivio. Cosa ricorderemo di questo turno? Sicuramente l’allungo (già decisivo?) della Juventus in classifica: i bianconeri, battendo senza fatica la Spal per 2 a 0, si portano a +8 sul Napoli fermato al San Paolo sullo 0-0 dal Chievo. Si rifà sotto anche l’Inter che, con la netta vittoria per 3-0 sul Frosinone, si porta a un solo punto dal secondo posto occupato proprio dai partenopei. Da segnalare anche il periodo decisamente negativo della Roma che perde ancora a Udine e vede allontanarsi la zona Champions League. A proposito di Champions League, finisce 1-1 il big match di questa giornata tra Lazio e Milan. I biancocelesti acciuffano un importantissimo pareggio al minuto 94 grazie a Correa dopo che i rossoneri, decimati dagli infortuni, erano passati in vantaggio grazie a un tiro di Kessiè deviato da Wallace nella sua porta. Per quanto riguarda le altre partite, il Parma batte per 2-1 il Sassuolo e avvicina la zona Europa League. Zona dalla quale si allontana l’Atalanta che, dopo essere andata in vantaggio per 2-0, si fa rimontare e battere dall’Empoli di Iachini. Bologna e Fiorentina si dividono la posta in palio pareggiando 0-0. Pareggio “a grandi firme” anche nel derby di Genova: a Quagliarella risponde Piatek. A chiudere la giornata il monday match tra Cagliari e Torino. Alla Sardegna Arena è stato un incontro scoppiettante, pieno di emozioni e coinvolgente: 0-0.

Top e flop 13ª giornata

I Top 

Sorrentino

Un giocatore del Chievo andava inserito per forza di cose in questa classifica dopo l’ottimo punto portato a casa al San Paolo. E allora chi meglio del portierone nato a Cava de’ Tirreni? A 39 anni suonati Sorrentino sfodera ancora prestazioni di un certo livello, nonostante il momento non felice del suo Chievo. Nel match contro il Napoli, pur non effettuando parate particolarmente difficili, il portiere ex Palermo si è mostrato sempre sicuro e affidabile tra i pali meritando un bel 7 in pagella. Ma adesso vogliamo sapere: c’è qualche impavido utente che l’ha schierato e ha quindi beneficiato della sua prestazione? Fatecelo sapere nei commenti, stiamo cercando proprio voi! Ah, ovviamente vogliamo lo screen qui sotto eh!

Keita

Finalmente Keita verrebbe da dire. In quanti lo stavate aspettando? Il senegalese sfodera una grandissima prestazione contro il povero Frosinone realizzando una doppietta, un assist e tante ottime giocate. Il suo voto finale, ovviamente altissimo, può essere valso una preziosa vittoria in chiave fantacalcio, oltre che avervi regalato un giocatore in forma. Anche perché Spalletti, da qui in avanti, non potrà più ignorarlo: chissà che l’ex Monaco non riesca a prendersi un posto da titolare.

Gervinho 

Una vera e propria Ira di Dio. L’ivoriano sembra aver fermato il tempo impostando il livello delle sue prestazioni agli anni in cui giocava per la Roma: gol, ottime giocate e tanta ma tanta corsa. Anche contro il Sassuolo timbra il cartellino portando a casa un altro voto alto, ormai un’abitudine per lui. Chapeau per voi che avete creduto ancora in lui facendolo vostro nelle aste estive. Magari taggate nei commenti l’amico che “Eh ma ormai è un giocatore finito. E poi nel Parma cosa vuoi che faccia“, giusto per farlo rosicare un po’.

I Flop  

Masiello

Dell’Atalanta avremmo voluto metterne tanti (ad esempio l’espulso Ilicic), ma alla fine abbiamo scelto chi ha fatto peggio: Masiello. Tornato dall’infortunio, l’esperto difensore di Gasp gioca una delle sue partite più brutte con la maglia neroazzurra. Masiello, infatti, oltre a una brutta prestazione difensiva, regala ai suoi fantamanager un pesante autogol che gli vale un voto basso in pagella. Pessimo ritorno in campo per lui e in panchina un certo Mancini lo incalza.

Milik

Lui è un fan della nostra rubrica. Il problema è, caro Arek, che dovresti essere nell’altra categoria, almeno per una volta. E invece no, il polacco non parte titolare neanche questa volta e, quando entra in campo, sbaglia tutto: passaggi, tempi di gioco e movimenti. Il suo voto oscilla quasi sempre, ormai, tra il 5 e il 5,5. Una vera e propria miseria per chi ha puntato su di lui spendendo anche una cifra non indifferente: che sia arrivato il movimento di chiedere il rimborso?

Kluivert

Il figlio d’arte stecca, ancora una volta. Pagato quasi 20 milioni di euro dalla Roma, non sta ripagando minimamente l’investimento fatto su di lui. Finora l’ex Ajax non ha realizzato neanche un gol nel nostro campionato ma, al contrario, ha fornito solo pessime prestazioni. Contro l’Udinese si è visto un giocatore svogliato, inconcludente e mai in partita: praticamente la fotografia della Roma attuale. Così non va, anche se ti chiami Kluivert.

E voi chi avreste messo in questa classifica dei Top e flop 13ª giornata di Serie A?

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