Nicklas Bendtner: Che fine ha fatto? Scoprilo nel Fanta Amarcord!

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Sei un fantamanager nostalgico amante del passato? Rimpiangi gli anni in cui la Reggina di Ciccio Cozza lottava per un posto in Champions League? Ti mancano i tempi in cui i vari Milito, Di Natale e Miccoli lottavano per assicurarsi il titolo di capocannoniere? Bene, sei nel posto giusto. Da oggi nasce infatti la nostra nuova rubrica “Fanta Amarcord” con l’obiettivo di riportare alla luce giocatori più o meno famosi che sono passati dal nostro campionato ma senza lasciare particolare traccia. E chissà che non vi scenda anche una lacrimuccia, di gioia o disperazione fate voi, ripensando a quel giocatore voluto a tutti i costi nella vostra fanta squadra. Fatte le dovute introduzioni, non perdiamo ulteriore tempo e andiamo a scoprire chi è il primo “desaparecidos” protagonista della nostra rubrica.

Nicklas Bendtner: fanta amarcord

Impostiamo la data della nostra macchina del tempo al 31 agosto del 2012, data di chiusura del calciomercato italiano. Tra i tanti colpi di mercato c’è anche quello di Nicklas Bendtner, possente attaccante passato in prestito dall’Arsenal alla Juventus. I bianconeri, campioni d’Italia in carica, cercavano proprio una punta fisica, un ariete forte di testa che potesse scardinare le difese avversarie. Ecco spiegato dunque l’arrivo del giocatore danese. Giusto per intenderci e rincarare la dose di nostalgia era la Juve dei vari Giovinco, Vucinic, Anelka, Quagliarella, Matri ecc ecc… allenata ovviamente da Antonio Conte. 

Ma chi era Bendtner all’epoca? Cresciuto nelle giovanili dell’Arsenal, con i Gunners disputò diverse buone stagioni tra il 2007 e il 2010, prima di passare in prestito al Sunderland nel 2011. Con i biancorossi collezionò 28 presenze in Premier League condite da 8 gol: ai tempi non male per un 23enne. A fine stagione, però, non fu riscattato e tornò dunque all’Arsenal. Non rientrando più nei piani di Wenger, venne rimandato in prestito proprio alla Juventus.  

In campo era difficile non notarlo, non tanto per le sue giocate ma per la sua possente stazza: 193 cm per 86 kg. Anche fuori dal campo, comunque, non era del tutto un tipo tranquillo, per usare un eufemismo. I tifosi bianconeri, infatti, ricorderanno il giorno in cui Bendtner, ufficialmente indisponibile per infortunio, fu ritrovato a Copenaghen mentre guidava in contromano in stato di ebrezza: +3 per lui e non stiamo parlando di un gol fatto ma, bensì, degli anni di ritiro della patente.

Ma come si comportò con la maglia della Juventus? Bendtner esordì in bianconero il 22 settembre del 2012 nella partita casalinga contro il Chievo entrando dalla panchina al posto di Fabio Quagliarella. Complici parecchi infortuni e una condotta non esattamente professionale, non fece una grande stagione: solo 11 presenze, 0 gol e 2 assist. Tant’è vero che fu rispedito all’Arsenal a fine stagione senza esercitare il diritto di riscatto. 

Come proseguì la carriera di Bendtner?  Dopo il prestito alla Juve, come già detto, tornò all’Arsenal. Nella stagione 2013-2014, con la maglia dei londinesi giocò solo 9 partite in tutta la stagione. Sufficienti, però, per catturare l’interesse del Wolfsburg che acquistò il giocatore nella stagione successiva. Con i tedeschi non entusiasmò particolarmente: solo 9 reti in due anni. Nel 2016 arrivò la chiamata del Nottingham Forest, in Championship (serie B inglese) dove realizzò 2 reti in 15 presenze. Stanco anche di questa esperienza, il buon Nicklas decise di accettare l’offerta del Rosenborg, club in cui milita attualmente. Con i norvegesi la sua miglior stagione realizzativa nel 2017: 22 gol in 42 presenze tra coppe nazionali ed europee. 

Insomma, Nicklas Bendtner ha fatto parlare di sé non per le sue giocate in campo ma, al contrario, per le sue goliardiche avventure fuori dal rettangolo di gioco (come quella volta in cui esultò mostrando lo sponsor sulle sue mutande). Più che fantacalcio con Bendtner si potrebbe parlare di fantacarcere: il danese, infatti, fu anche arrestato nel 2018 per aver rotto la mascella a un tassista.

Ehi tu, ex fantapossessore di Bendtner, ti stiamo cercando: raccontaci la tua esperienza. Quante volte lo hai schierato e, soprattutto, perché lo hai acquistato all’asta (non vale usare la scusa dell’alcool!).  

Ti è piaciuto il primo articolo della nostra nuova rubrica “Nicklas Bendtner: fanta amarcord”? Quale giocatore ci suggeriresti per il prossimo articolo? Faccelo sapere nei commenti e lasciaci un like.

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