Okaka all’Udinese. Cosa fare al fantacalcio?

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Oggi nella nostra rubrica NUOVI VOLTI parleremo del ritorno in Serie A di Stefano Okaka. L’attaccante arriva in prestito 6 mesi dal Watford. La sua esperienza con la squadra inglese è durata 2 anni e mezzo dando poche soddisfazioni ai tifosi inglesi. L’Udinese ha deciso di puntare su di lui per provare a risolvere i problemi nel reparto offensivo: Lasagna e il giovane Pussetto, infatti, non stanno dando il giusto apporto alla squadra. Riuscirà Okaka a far svoltare la sua stagione e quella dei bianconeri? In questo articolo cercheremo di darvi indicazioni tecnico-tattiche, ma soprattutto consigli per l’asta di riparazione. Non perdetevi la nostra analisi anche sulla guida all’asta 2019.

Tecnica/Tattica

Okaka, come ben sappiamo, è un attaccante di peso che va a occupare la zona centrale dell’attacco: la forza fisica è sicuramente il suo punto di forza. Nonostante non sia un gigante (1,86 m) sa rendersi estremamente pericoloso nel gioco aereo. La grande facilità di proteggere la palla gli permette di far salire la squadra. Tuttavia, il suo tallone d’Achille è la forma fisica. In questi ultimi anni non ha giocato molto e, di conseguenza, ha segnato pochissimi gol. Altro punto debole è la discontinuità: In Italia ce lo ricordiamo più per le sue partite da “fantasma in campo” che non per quelle da goleador.

Nella sua carriera ha giocato sempre nello stesso ruolo. Ha esordito in Serie A con la maglia della Roma nella stagione 2005-2006 all’età di 16 anni (Sampdoria – Roma) e nella stagione successiva è arrivato il suo primo gol in Serie A (Siena – Roma 1-3). Dal 2007 al 2014 ha girato mezza Italia tra prestiti e mezze stagioni con alcune squadre (Modena, Brescia, Bari, Parma, Spezia e Sampdoria) e in più la prima esperienza in Premier League con la maglia del Fulham nel gennaio 2010 per sei mesi. L’ultima esperienza in Italia risale alla stagione 2014-2015 con la maglia della Sampdoria nel corso della quale ha collezionato 32 presenze in campionato, segnando 4 reti. La sua miglior stagione è proprio stata la seguente (2015/2016): in 27 partite di Campionato con l’Anderlecht è riuscito a segnare 13 gol.

Fantacalcisticamente Okaka all’Udinese

Come detto sopra, Okaka ha giocato sempre come punta centrale e quindi giocherà come attaccante nel 3-5-2 del mister Nicola. Il vero problema è: chi affiancare a Okaka? Certo, nelle prime partite probabilmente non giocherà, almeno non dall’inizio, perché dovrà recuperare la forma dopo che quest’anno è sceso in campo per soli 22 minuti in Campionato. Recuperato il ritmo partita, il posto da titolare nel reparto attaccanti dovrebbe essere suo. Attualmente nel 3-5-2 in attacco giocano Lasagna (o Pussetto) e De Paul, ma quest’ultimo è adattato in quel ruolo ed è possibile che con l’arrivo di Okaka si abbassi sulla linea dei centrocampisti nel ruolo di mezz’ala o addirittura in una posizione da vero trequartista in un 3-4-1-2. Con l’arretramento di De Paul, davanti dovrebbero giocare Okaka e Lasagna, anche se Pussetto farà di tutto per mettere in difficoltà il mister.

Consigli acquisto

Per ora il mercato di riparazione non ha portato nomi altisonanti, quindi Okaka potrebbe essere una scelta interessante, ma meglio se in coppia con Lasagna o Pussetto. Nel corso della stagione non è escluso che si alterni con uno degli altri due attaccanti. Ritrovata la forma, siamo sicuri che metterà a segno alcuni gol importanti in ottica salvezza. Questi mesi saranno molto importanti per la sua carriera perché dovrà dimostrare a tutti le sue qualità. Lo deve a se stesso e soprattutto all’Udinese che ha deciso di puntare su di lui. Prendetelo e quando segnerà potrete intonare la famosissima canzone dei Queen: All we hear is Radio OKAKA!

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