Lettera di un fanta-allenatore disperato ad Higuain

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Caro Gonzalo, chi ti scrive è, ormai, un tuo ex fantamanager e sfegatato tifoso milanista dalla nascita. Sono un tuo ammiratore sin dai tempi in cui giocavi nel Real Madrid: la tua tecnica, il tuo fiuto del gol, il tuo modo di stare in campo… mi hanno stregato fin dai primi momenti. “Forte sto Higuain“, ho esclamato ammirando le tue gesta.

Ti ho sempre difeso quando tutti ti attaccavano, anche se indossavi maglie diverse dalla mia tanto amata rossonera. Tante volte ho sognato di vederti giocare a San Siro ed esultare per un tuo gol indossando la 9 che fu di tanti giocatori gloriosi. Sono sempre stato consapevole che, un campione della tua caratura, non avrebbe mai potuto giocare in un Milan in difficoltà e con crisi d’identità come quello attuale.

Poi, in una calda estate del 2018, il sogno si è avverato: tra lo stupore di tutti hai lasciato Torino abbracciando la causa rossonera. Inutile dirti la mia incredulità e gioia allo stesso tempo, la voglia di tornare ad essere grandi insieme a te, la consapevolezza che con te in squadra tutto diventasse possibile. L’asta del fantacalcio si avvicinava ed il mio pensiero fisso eri tu, più di Ronaldo, Icardi, Immobile… solo tu. Dovevo portarti nella mia squadra a tutti i costi, dovevi essere mio e regalarmi tanti +3 per vincere il torneo e raggiungere la gloria. Vendendo tutto ciò che avevo ti ho “fanta-ingaggiato” pregustando già i tanti momenti di felicità che mi avresti regalato.

Nonostante una prima parte di campionato non all’altezza dei tuoi numeri  (solo 6 gol), ti ho difeso e tenuto nella mia squadra rifiutando ogni tipo di offerta propostami. Poi, come un fulmine al ciel sereno, le prime indiscrezioni di un tuo malessere e della tua voglia di lasciare il Milan per raggiungere il Chelsea del tuo mentore Sarri. “Ma va, saranno le solite bufale giornalistiche”, mi autoconvincevo. 

Con il passare dei giorni le voci si facevano sempre più insistenti  e, dopo la partita di supercoppa, veritiere. Raggiungerai Sarri, andrai via da Milano lasciando una tifoseria che ti vedeva come un “profeta”, l’uomo a cui aggrapparsi per risalire la china… Tanta delusione pipa, tanta. Per non parlare della questione fantacalcio, ormai completamente rovinato dalla tua partenza.

Perché Gonzalo? Perché? A cosa sono dovuti i tuoi malesseri? Come non puoi apprezzare una società che ha puntato tutto su di te investendo tanto? Come fai ad essere insensibile davanti ad una tifoseria che era pronta a venire giù ad ogni tuo gol urlando il tuo nome? Come puoi lasciare tutto dopo soli 6 mesi? Domande, tante domande ma, come sempre, nessuna risposta. Ti auguro il meglio Gonzalo, dai un saluto a Maurizio da tutti noi… Firmato, un inguaribile romantico.

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