Momento di gala: gli Oscar del campionato

gli Oscar del fantacalcio

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Ladies and gentleman, preparate gli abiti eleganti, improfumatevi, fatevi belli e prendete posto per assistere alla serata di gala più importante e ambita della stagione calcistica appena terminata: la consegna degli Oscar al nostro campionato. Per la presentazione abbiamo bisogno di personalità belle e stupefacenti: per la prima qualità abbiamo scelto la grandissima Diletta Leotta mentre per la seconda il presidente della Samp e sempre sobrio Massimo Ferrero. Che la serata abbia inizio!

Mentre i nostri numerosi ospiti (parenti e amici improvvisati) prendono posto in sala, l’elegantissima Diletta (immaginatevela vestita come vi pare, ma fate i bravi eh!) fa gli onori di casa presentando il programma della serata. Saranno premiate diverse personalità del nostro campionato che si sono distinte per alcuni meriti sportivi. Ferrero, intanto, è già pronto con la sua sciarpa blucerchiata sulla testa.

Un sorso di prosecco e si parte, ecco i primi a salire sul palco.

La prima categoria è quella per “Il miglior film”, ossia la squadra che ci ha più emozionato in questa stagione. And the Oscar goes to… Atalanta! I neroazzurri hanno conquistato il cuore di molti tifosi italiani e non solo grazie al loro gioco e alle tattiche di Gasperini. Ilicic, Zapata, Gomez, Hateboer, Castagne… quanti giocatori esplosi grazie proprio alle cure del Gasp! Stagione chiusa al terzo posto e prima, storica, qualificazione in Champions League portata a casa. Applausi, anzi, 90 minuti di applausi.

Non c’è tempo da perdere, la serata è lunga e “The show must go on”, come cantavano i cugini di campagna, o forse erano i Queen… non so, il prosecco e il vestito della Leotta iniziano a darmi alla testa.

La prossima categoria è quella del “Miglior Attore”, il giocatore più in forma del campionato appena terminato. And the Oscar goes to… Fabio Quagliarella. Realizzare 26 gol alla sua età e in un campionato difficile come la Serie A non è per nulla facile. Il buon Fabio sfodera un rendimento pazzesco portando a compimento una stagione da sogno. Sale sul palco, pronuncia qualche parola di ringraziamento e subisce le esilaranti battute del suo presidente. Ecco che arrivano casse di birra in regalo dai suoi più grandi fans: i fantamanager di tutta Italia!

Procediamo con un’altra categoria, quella del “Miglior attore non protagonista”. Facciamo riferimento a quel giocatore che, pur giocando alla grande per tutto il campionato, non è riuscito a centrare l’obiettivo stagionale della sua squadra. And the Oscar goes to… Ciccio Caputo. Non poteva mancare lui, autore di 16 reti alla prima esperienza in Serie A. Nonostante ciò, non è riuscito a salvare l’Empoli all’ultima giornata. Per lui la magra consolazione del nostro Oscar e di ricevere un abbraccio consolatorio dalla Leotta. Mentre Ferrero prova a convincerlo e portarlo alla Samp per la prossima stagione sognando la coppia Caputo-Quagliarella.

Il prossimo Oscar è una ventata di freschezza, dab dance e strane esultanze. Stiamo parlando, infatti, dell’Oscar giovanile, il miglior talento messosi in mostra. And the Oscar goes to… Moise Kean. Il classe 2000 della Juve quest’anno è esploso definitivamente realizzando ben 6 gol in appena 13 presenze e conquistando un posto in nazionale. Il futuro è dalla sua, così come il nostro Oscar e le moleste battute di Ferrero sui suoi capelli.

Il prossimo è un Oscar a cui teniamo particolarmente, un premio non a un solo campionato ma a una carriera intera. And the Oscar goes to… Daniele De Rossi. Immenso, unico e inimitabile capitano della Roma. Non ci sentiamo di aggiungere altre parole alla sua straordinaria carriera. Bastano le nostre lacrime, quelle del suo popolo e, ovviamente, di Ferrero presente sul palco. “Presidente lo lascia andare ora… no presidente, non può portarselo via… presidente no, lo lasci! “

Dopo la commozione dovuta alla presenza di De Rossi, vogliamo riprenderci con l’Oscar agli effetti speciali. Un premio a un gesto atletico spettacolare che ci ha tenuti incollati davanti allo schermo. And the Oscar goes to… Andrea Belotti. In particolare facciamo riferimento alla sua rovesciata vincente nel match contro il Sassuolo di qualche settimana fa. Cross di De Silvestri dalla destra, Belotti si coordina spalle alla porta e… il resto lo sapete già. Magnifico, anzi, Gallifico!

Chiudiamo la nostra cerimonia con la miglior scenografia della stagione. And the Oscar goes to… tifoseria della Roma. Sì, perché lo spettacolo scenografico offerto nell’ultima giornata per l’addio di De Rossi è qualcosa che resta impresso nelle menti e nel cuore di tutti noi. Ma non solo, anche gli striscioni per Ranieri e le conseguenti lacrime del mister romano ci hanno toccato nel profondo. In un calcio sempre più antisportivo e, spesso, volto all’indifferenza e ingratitudine, il segnale lasciato dai tifosi giallorossi è più che mai azzeccato.

Bene signore e signori, lo spettacolo è finito. Si spengono i riflettori sul nostro campionato, sulle nostre leghe e, per ora, anche sul calcio nostrano. Non vogliamo fare i romantici ma è stata una grandissima stagione, con gioie e dolori. L’ultimo Oscar lo vogliamo dare a voi, che ci avete fatto sentire parte integrante delle vostre “fantavite” e noi ne siamo onorati. L’ultimo applauso, stavolta, vogliamo farlo noi a voi. Buone vacanze da tutti noi di CF!

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