Come ripartire il budget asta fantacalcio? Ecco i nostri consigli

budget asta fantacalcio

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COME RIPARTIRE IL BUDGET ASTA FANTACALCIO: SCOPRIAMO LE STRATEGIE MIGLIORI!

Il dilemma dei dilemmi, se Sheakspeare vivesse nella nostra epoca direbbe: “Risparmiare o alzare tutte le offerte? Questo è il dilemma“. Scegliere come ripartire il budget, infatti, potrebbe aiutarvi a costruire una rosa competitiva, ma non è un’operazione così semplice. Sempre più utenti ci stanno chiedendo, infatti, consigli a tal proposito. Così abbiamo deciso di darvi alcune dritte per scegliere la strategia migliore: da fantallenatori a contabili è un attimo!

BUDGET ASTA FANTACALCIO: LE POSSIBILI ROSE

Partiamo subito dicendo che, in base alla strategia che ritenete migliore, analizzeremo diverse tipologie di ripartizione del budget. Quest’ultimo, nel nostro esempio, sarà costituito da 500 crediti, ma l’analisi è applicabile anche per chi utilizza una cifra di partenza diversa. Piccolo appunto: chiaramente all’aumentare del budget iniziale disponibile aumenterà in proporzione anche la cifra spesa per un singolo giocatore ma, come detto, la percentuale indicata resterà invariata. Passiamo adesso alle cose formali e analizziamo la situazione nello specifico.

Rosa difensiva

Utile per chi utilizza il modificatore e avrà, quindi, la necessità di avere in rosa difensori Top. Il modulo utilizzato sarà il 4-4-2 oppure il 4-3-3. La spesa per i portieri si deve attestare intorno al 15% del budget, cercando di prendere un top di reparto e due portieri di media classifica, oppure l’intero pacchetto di una squadra di vertice. In difesa investiremo il 20% dei crediti per arrivare come minimo a due Top di reparto e altri titolari affidabili utili per il modificatore (i terzini che giocano più avanzati sono sempre una scelta giusta). A centrocampo cercheremo di risparmiare qualcosa: 20% del budget a disposizione. Difficile arrivare a un top, più facile, invece, prendere diversi giocatori titolari di “seconda fascia” con l’aggiunta di qualche scommessa pronta a esplodere. In attacco spenderemo il restante 45% del budget cercando di prendere un Top assoluto, 2\3 titolari di medio-alto livello e 1 scommessa.
Modulo base: 4-3-3
Squadra tipo: Handanovic; Manolas, Skriniar, Vicari, G. Ferrari; Sensi, Bonaventura, Pulgar; Immobile, L. Martinez, Babacar.
Scommessa centrocampo: Kulusevski (Parma).
Scommessa attacco: Pinamonti (Genoa).

Rosa equilibrata

Una squadra bilanciata e competitiva con la presenza di almeno un top per reparto. Ai portieri dedicheremo circa il 12% del budget di partenza puntando, magari, su un portiere non di primissima fascia come Consigli, ma sempre affidabile. Come secondo e terzo portiere saranno utili due portieri titolari di squadre di media classifica, magari tra quelli che hanno l’abbinamento migliore con il portiere del Sassuolo (griglia portieri). In difesa ripartiamo il 18% dei crediti: da prendere 1-2 top di reparto completando il pacchetto con altri difensori centrali titolari e terzini che giocano in posizione avanzata. Il 25% del budget è dedicato poi al centrocampo. Cifra che dovrebbe bastare per assicurarci almeno 1 Top di reparto, accompagnato da titolari affidabili con il vizio del gol e una scommessa. Il restante 45% sarà assegnato, ovviamente, all’attacco. Almeno 1 top di reparto deve essere nostro! Completiamo gli slot, infine, con attaccanti di medio livello e, perché no, un bomber di una squadra che lotta per la salvezza.
Modulo base: 3-4-3
Squadra tipo: Consigli; Koulibaly, Castagne, Murillo; Milinkovic, Pjanic, Spalek, De Roon; Belotti, Inglese, Lapadula.
Scommessa centrocampo: Malinovskiy (Atalanta).

Rosa offensiva

E’ la strategia adottata dai fantallenatori più intrepidi, quelli che, se potessero, schiererebbero anche 5 attaccanti titolari. Per descriverli potremmo usare una citazione del maestro Zeman: “Non importa quanti gol prendi se ne fai uno in più dell’avversario”. È proprio alle tattiche ultraoffensive del boemo che tale strategia si ispira. Per il reparto dei portieri basterà dedicare il 9% del budget, cercando portieri titolari di medio-bassa classifica, alternandoli di giornata in giornata, usando la griglia portieri. Alla difesa dedicheremo l’11% dei crediti acquistando difensori, possibilmente terzini, che giocano in posizione avanzata. Se fin qui abbiamo giocato al risparmio, ai centrocampisti possiamo dedicare qualche credito in più: 25% del budget iniziale. Almeno 1 top dovrà essere presente nella nostra rosa accompagnato da giocatori dal bonus facile. In attacco, infine, via alle spese folli: 55% dei crediti per assicurarci 2 top di ruolo. Completeranno il reparto altri attaccanti titolari di media classifica.
Modulo base: 3-4-3
Squadra tipo: Radu (Olsen); Dijks, Ansaldi, Rogerio; Chiesa, Duncan, Castro, Kessiè; Piatek, Zapata, Kouamè.

Rosa con Ronaldo

E’ l’ultima variabile ipotizzata con la presenza dell’asso portoghese nella nostra rosa. Supponendo che per acquistarlo abbiamo speso intorno al 40% del budget, resterebbe il 60% dei crediti a disposizione per completare la rosa. Lo scorso anno, per lo stesso giocatore, supponevamo una spesa intorno al 55% del budget. Quest’anno la valutazione è un po’ cambiata: il turnover legato al giocatore in vista della Champions, potrebbe far calare la sua quotazione. Ripartiamo il restante budget cosi: 6% ai portieri, 10% ai difensori, 19% per i centrocampisti e, infine, il restante 25% per prendere gli altri attaccanti. Il modulo base potrebbe essere il 4-3-3, puntando a prendere più difensori e meno centrocampisti per “ammortizzare” la spesa folle dovuta all’acquisto del pallone d’oro.
Modulo base: 4-3-3
Squadra tipo: Skorupski; Marlon, C. Zapata, Pezzella, Vavro, Lucas Leiva, Mancosu, Fabian Ruiz, Ronaldo, Caprari, Petagna.

VOI QUALE STRATEGIA ADOTTERETE?

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