Ultime dai campi: le probabili formazioni della 7ª giornata

Dopo una settimana di duro lavoro per i fantallenatori causa turno infrasettimanale, è tempo di fare nuovamente i conti con la formazione da schierare in vista del settimo turno di serie A. La giornata di campionato si aprirà sabato 5 ottobre alle ore 15.00 con la sfida tra Spal e Parma e si chiuderà con il big match Inter-Juventus che sarà di scena domenica 6 ottobre alle 20.45. Rinviata al 18 dicembre ore 20.45 la partita tra Brescia e Sassuolo per l’improvviso decesso del patron del Sassuolo Giorgio Squinzi.

Di seguito i probabili schieramenti in campo:

BRESCIA-SASSUOLO (rinviata al 18 dicembre ore 20.45)

SPAL-PARMA (sabato ore 15.00)

Gara molto complessa per i ferraresi che sono reduci da ben tre sconfitte consecutive e fanno compagnia alla Sampdoria in fondo alla classifica. Ottimo il momento, invece, del Parma che viene da una tre giorni esaltante in cui ha regolato prima il Sassuolo e poi il Torino.

QUI SPAL – Gli spallini recuperano Kurtic in mezzo al campo che si candida prepotentemente per una maglia da titolare a svantaggio di Valdifiori. Occhio a Strefezza, Floccari e Paloschi che insidiano rispettivamente Reca e Moncini. Probabile il rientro in difesa di Felipe al posto di Tomovic.

PROBABILE FORMAZIONE SPAL (3-5-2) Berisha; Cionek, Vicari, Felipe (Tomovic); Sala, Missiroli, Murgia, Kurtic, Strefezza (Reca); Petagna, Floccari (Paloschi)

A Disp. Letica, Thiam, Igor, Tomovic, Valdifiori, Reca, Jankovic, Paloschi, Moncini

QUI PARMA – Bloccati in infermeria Laurini alle prese con una lussazione alla spalla e Darmian a causa di una lesione muscolare di lieve entità. Da monitorare le condizioni di Inglese alle prese con l’influenza e quelle di Kucka, rientrato dopo un mese di stop contro il Toro ma ancora non in perfette condizioni. Il primo potrebbe essere sostituito da Cornelius, già in rete contro il Torino, mentre lo slovacco potrebbe inizialmente lasciar posto a Scozzarella.  In rampa di lancio Gagliolo, fresco di convocazione nella nazionale svedese. Confermatissimo nel tridente il gioiellino Kulusevski.

PROBABILE FORMAZIONE PARMA (4-3-3) Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo, Pezzella; Kucka (Scozzarella), Hernani, Barillà; Kulusevski, Inglese (Cornelius), Gervinho

A Disp. Colombi, Alastra, Dermaku, Grassi, Scozzarella, Brugman, Sprocati, Cornelius, Karamoh    

VERONA-SAMPDORIA (sabato ore 18.00)

La partita di sabato alle 18 tra Verona e Sampdoria vedrà il confronto tra due squadre capaci di racimolare rispettivamente 2 e 3 punti nelle ultime quattro gare di campionato, frutto di due pareggi consecutivi per gli scaligeri e di una sola vittoria, tre giornate fa, per i liguri. Uno scontro fondamentale per la classifica, dunque, soprattutto per gli uomini di Di Francesco che vorrebbero abbandonare l’ultimo posto in classifica.

QUI VERONA – Oltre al lungodegente Badu, mister Juric dovrà fare a meno di Bessa che non sarà della gara per un problema muscolare. Rebus in attacco dove Verre, Stepinski e Di Carmine sono in tre per due posti. Probabile il rientro di Dawidowicz nel pacchetto arretrato a scapito di Kumbulla.

PROBABILE FORMAZIONE VERONA (3-4-2-1) Silvestri; Rrahmani, Dawidowicz (Kumbulla), Gunter, Faraoni; Amrabat, Veloso, Lazovic; Zaccagni, Verre; Stepinski (Di Carmine)

A Disp. Radunovic, Vitale, Kumbulla, Adjapong, Empereur, Bocchetti, Henderson, Pessina, Di Carmine, Tutino, Salcedo, Pazzini

QUI SAMPDORIA – Odore di ultima spiaggia per mister Di Francesco che potrebbe, però, avere l’intera rosa a disposizione per la sfida contro il Verona tranne che per Linetty e Thorsby che hanno dato forfait. Sciolti i dubbi sulla presenza di Gabbiadini che ha smaltito l’affaticamento muscolare patito . Rientra al centro della difesa Murillo dopo la squalifica mentre si giocano una maglia da titolare Jankto e Ramirez in mediana e Caprari e Rigoni in avanti come spalla di capitan Quagliarella.

PROBABILE FORMAZIONE SAMPDORIA (3-5-2) Audero; Bereszynski, Murillo, Colley, Depaoli; Vieira, Ekdal, Jankto (Ramirez), Murru; Rigoni (Caprari), Quagliarella

A Disp. Seculin, Rebini, Chabot, Ferrari A., Ramirez, Leris, Maroni, Barreto, Gabbiadini, Caprari, Bonazzoli

GENOA-MILAN (sabato ore 20.45)

Partita delicata quella che vedrà opposte le formazioni di Andreazzoli e Giampaolo. Le due squadre, infatti sono in crisi profonda di risultati e cercheranno di superarsi per venir fuori da un momento assai buio.

QUI GENOA – Unico sicuro assente sarà il lungodegente Sturaro mentre resta in dubbio la presenza di Barreca per un problema al polpaccio. Pronto Pajac a presidiare la fascia sinistra. Dovrebbe rivedersi dal primo minuto Pinamonti mentre Saponara pare destinato alla panchina a vantaggio di Lerager. Rientrano dopo il turno infrasettimanale Schone e Zapata. Sicuri del posto capitan Criscito e Kouamè.

PROBABILE FORMAZIONE GENOA (3-5-2) Radu; Romero, Zapata, Criscito; Ghiglione, Schone, Radovanovic, Lerager (Saponara); Pinamonti (Sanabria), Kouamè

A disp. Jandrei, Ankersen, Barreca, Biraschi, Goldaniga, Saponara, Jagiello, Cassata, Favilli, Pandev, Sanabria

QUI MILAN – Molti dubbi di formazione per mister Giampaolo che potrebbe proporre un centrocampo rivoluzionato rispetto alle recenti uscite. Tutta la linea mediata, infatti, è in ballottaggio e nessuno è sicuro del posto. Kessiè, Biglia, Calhanoglu, Suso, Bennacer, il rientrante Paquetà, il ristabilito Bonaventura più Krunic, che potrebbe trovare spazio alle spalle del tandem d’attacco, sono in lizza per una maglia da titolare. Qualche incertezza anche nel reparto arretrato che vede il ballottaggio tra Rodriguez e Hernandez per presidiare la fascia sinistra mentre Duarte prenderà il posto dello squalificato Musacchio. Confermatissimo Rafael Leao, apparso in gran forma contro il Torino come spalla di Piatek giudicato imprescindibile da Giampaolo. Unico assente per infortunio Caldara.

PROBABILE FORMAZIONE MILAN (4-3-3) Donnarumma G.; Calabria, Duarte, Romagnoli, Hernandez (Rodriguez), Kessiè (Bonaventura), Biglia (Bennacer), Calhanoglu (Paquetà), Suso (Krunic); Leao, Piatek

A Disp. Reina, Donnarumma An., Rodriguez, Conti, Gabbia, Borini, Bonaventura, Paquetà, Bennacer, Castillejo, Krunic, Rebic

FIORENTINA-UDINESE (domenica ore 12.30)

La Viola di Montella punta a dar seguito alla bella vittoria conquistata a San Siro contro il Milan per continuare la sua rincorsa all’Europa. Gli uomini di Tudor, da canto loro, arrivano a Firenze con l’intenzione di dimostrare di essere definitivamente usciti dalla crisi dopo l’importantissima vittoria conquistata in casa contro il Bologna.

QUI FIORENTINA – Infermeria deserta e tutti a disposizione di mister Montella che dovrebbe confermare in blocco la squadra frizzante vista a Milano. Occhio solo a Boateng che potrebbe rappresentare un’alternativa a Caceres con conseguente passaggio dal 3-5-2 al 4-3-3.

PROBABILE FORMAZIONE FIORENTINA (3-5-2 o 4-3-3) Dragowski; Milenkovic, Pezzella Ger., Caceres (Boateng); Lirola, Pulgar, Badelj, Castrovilli, Dalbert; Ribery, Chiesa

A Disp. Terracciano, Venuti, Terzic, Ranieri, Ceccherini, Ghezzal, Benassi, Cristoforo, Zurkovski, Vlahovic, Boateng, Sottil

QUI UDINESE – Buone notizie per mister Tudor che potrà contare sull’apporto di De Paul nuovamente a disposizione dopo la lunga squalifica. Qualche dubbio sulla presenza, invece, di Rodrigo Becao e Teodorczyk entrambi alle prese con noie fisiche. Se il primo non dovesse farcela, pronto a farne le veci De Maio. Centrocampo confermato in blocco rispetto alla gara di domenica mentre è bagarre in avanti: Okaka, De Paul, Nestorovski, Lasagna e Pussetto concorrono tutti per 2 posti anche se pare scontata, come detto, la presenza dell’argentino. 

PROBABILE FORMAZIONE UDINESE (3-5-1-1) Musso; Becao (De Maio), Troost-Ekong, Samir, Striger Larsen; Mandragora, Jajalo, Fofana, Sema; De Paul, Okaka (Lasagna)

A Disp. Nicolas, Ter Avest, Nuytinck, Sierralta, De Maio, Opoku, Barak, Walace, Nestorovski, Lasagna, Pussetto, Teodorczyk

ATALANTA-LECCE (domenica ore 15.00)

La Dea punta a dimenticare in fretta la cocente delusione di Champions gettandosi nelle fatiche del campionato. Dopo la nettissima vittoria maturata contro il Sassuolo, all’Atleti Azzurri d’Italia arriva il Lecce. Gli uomini di Liverani, battuti in casa dalla Roma, cercano l’impresa.

QUI ATALANTA – Mister Gasperini non dovrà far fronte ad alcuna assenza avendo tutti gli effettivi a disposizione. Le scelte ricadranno su quelli più in forma dopo la sfiancante partita di Champions League persa contro lo Shakhtar. Potrebbe tirare il fiato Toloi in difesa a vantaggio di Kjaer mentre in mediana e avanti sono serrati i ballottaggi tra Hateboer e Gosens e tra il Papu Gomez e Malinovskyi con i primi favoriti. Torna a disposizione anche Muriel che insidia Ilicic. Tra i pali rientra Gollini a discapito di Sportiello.

PROBABILE FORMAZIONE ATALANTA (3-4-1-2) Gollini; Toloi (Kjaer), Palomino, Djimsiti; Hateboer (Gosens), De Roon, Freuler, Castagne; Gomez (Malinovskyi); Ilicic (Muriel), Zapata

A Disp. Sportiello, Rossi, Kjaer, Ibanez, Arana, Masiello, Gosens, Malinovskyi, Pasalic, Barrow, Muriel

QUI LECCE – Attacco decimato dagli infortuni per Liverani che dovrà probabilmente fare a meno di Farias e Lapadula. Assente anche Dell’Orco che sta recuperando e sarà probabilmente pronto per la prossima. Ballottaggio serrato tra Imbula e Tabanelli a centrocampo.

PROBABILE FORMAZIONE LECCE (4-3-1-2) Gabriel; Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Majer, Tachtsidis, Tabanelli (Imbula), Mancuso, Falco, Babacar

A Disp. Vigorito, Vera, Benzar, Riccardi, Meccariello, Shakhov, Petriccone, Imbula, La Mantia, Lo Faso, Farias, Lapadula

BOLOGNA-LAZIO (domenica ore 15.00)

Il Bologna di Mihajlovic attende tra le proprie mura una Lazio arrembante e reduce da una convincente vittoria per 4 a 0 contro il Genoa e da una importantissima vittoria in rimonta in Europa League. Diversa è la situazione dei felsinei che hanno patito una inaspettata sconfitta in terra friulana contro i bianconeri dell’Udinese.

QUI BOLOGNA – Oltre all’infortunato Dijks, non sarà della gara neanche Soriano che è stato espulso a Udine per proteste a partita terminata e quindi dovrà restare fermo un turno. Probabile l’innesto al suo posto di Dzemaili anche se potrebbe essere arrivata l’ora di Skov Olsen. Rientra Danilo in difesa che potrebbe essere preferito a Bani. In avanti, duro ballottaggio tra Palacio, Destro e Santander per ricoprire il ruolo di unico terminale offensivo.

PROBABILE FORMAZIONE BOLOGNA (4-2-3-1) Skorupski; Tomiyasu, Danilo (Bani), Deswil, Krejci; Poli, Medel; Orsolini, Dzemaili (Skov Olsen), Sansone; Destro (Santander)

QUI LAZIO – In netta ripresa Correa che ha saltato tutta la settimana di allenamenti per un affaticamento muscolare. “El Tucu” si candida ad affiancare Immobile in avanti anche se Caicedo, fresco di rinnovo, scalpita. Sugli esterni cerca riconferme Lulic mentre Lazzari riprenderà il suo posto sulla destra a scapito di Marusic.

PROBABILE FORMAZIONE LAZIO (3-5-2) Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto, Lulic (Jony); Caicedo (Correa), Immobile

A Disp. Proto, Vavro, Lukaku J., Patric, Bastos, Jony, Parolo, Cataldi, Berisha, Marusic, Adekanye, Correa

ROMA-CAGLIARI (domenica ore 15.00)

La Roma di mister Fonseca è reduce dalla vittoria di misura sul campo del Lecce e dall’inaspettato e poco convincente pari in Europa League. Cerca, quindi, di trovare stabilità nel gioco e nei risultanti. Il Cagliari vuole riprendere a correre dopo il pareggio a Verona che interrotto una striscia di tre vittorie consecutive.

QUI ROMA – Piena emergenza tra i capitolini che, nell’arco di 5 giorni, hanno perso Pellegrini per due mesi, Mkhitaryan per 3 settimanee Zappacosta probabilmente per l’intera stagione causa rottura del crociato. Tre importanti pedine che vanno ad aggiungersi ai lungodegenti Perotti e Under. Scontata, dunque, la presenza in avanti di Zaniolo e Kluivert così come di Cristante in mediana che sarà affiancato da Veretout. Nel pacchetto arretrato si rinnova il “triello” tra Smalling, Fazio e Mancini per due maglie da titolare anche se l’azzurro appare favorito nelle gerarchie. Probabile l’avanzamento di Florenzi con l’innesto di Spinazzola dal primo minuto nel ruolo di terzino destro nonostante la prova agrodolce in coppa. Recuperato Pau Lopez dopo lo stop in Europa che sarà regolarmente tra i pali.

PROBABILE FORMAZIONE ROMA (4-2-3-1) Pau Lopez; Spinazzola, Mancini, Smalling (Fazio), Kolarov; Veretout, Cristante; Florenzi, Zaniolo, Kluivert; Dzeko

A Disp. Mirante, Fuzato, Juan Jesus, Santon, Diawara, Pastore, Kalinic, Antonucci

QUI CAGLIARI – Sempre fermi ai box gli infortunati di lunga data Pavoletti, Faragò e Cragno, in forte dubbio Klavan per un problema all’adduttore. Ballottaggi serrati a centrocampo dove Maran potrebbe scegliere di far riposare Castro.

PROBABILE FORMAZIONE CAGLIARI (4-3-1-2) Olsen; Cacciatore, Ceppitelli, Pisacane, Pellegrini; Nandez, Naiggolan, Rog; Castro (Ionita); Joao Pedro, Simeone

A Disp. Rafael, Aresti, Pinna, Klavan, Lykogiannis, Mattiello, Birsa, Deiola, Ionita, Cigarini, Oliva, Cerri

TORINO-NAPOLI (domenica ore 18.00)

Momentaccio per il Torino di mister Mazzarri reduce da 3 sconfitte nelle ultime quattro uscite. Non eccellente neanche il momento dei Partenopei che, oltre alle delusioni in Coppa (0 a 0 contro il Genk), devono fare i conti con i malumori di capitan Insigne, lasciato in tribuna proprio in occasione della partita di Champions League.

QUI TORINO – Tutti a disposizione di Mazzarri che potrà scegliere l’11 da mandare in campo senza obblighi ad eccezion fatta per Bremer fermato per un turno dal giudice sportivo. Confermata la presenza di N’Koulou dopo le tribolazioni di inizio stagione così come quella dell’inamovibile Izzo. Ballottaggio tra Bonifazi e Lyanco per completare il pacchetto arretrato. L’affaticamento muscolare che ha messo fuori causa Zaza apre alla titolarità di Verdi che affiancherà Belotti in avanti. Probabile l’esclusione di Meitè dal primo minuto in mediana in favore di Berenguer.

PROBABILE FORMAZIONE TORINO (3-4-3) Sirigu; Izzo, Bonifazi, N’Koulou; De Silvestri, Baselli, Rincon, Ansaldi; Berenguer, Belotti, Verdi

A Disp. Ujkani, Rosati, Djidji, Lyanco, Aina, lukic, Meitè, Parigini, Edera, Laxalt, Iago Falque

QUI NAPOLI – Difesa disastrata dagli infortuni e dalle squalifiche. Assenti contemporaneamente Koulibaly (espulso), Mario Rui e Maksimovic (infortunati). Probabile, a questo punto, l’innesto al centro della difesa di Luperto accanto a Manolas e di Ghoulam sulla sinistra. Salvo clamorosi sviluppi dovrebbe ritrovare il posto da titolare Insigne dopo gli screzi di Coppa. Duello in avanti tra Lozano, Milik e Llorente per far coppia con Mertens. Rientra Meret tra i pali.

PROBABILE FORMAZIONE NAPOLI (4-4-2) Meret; Di Lorenzo, Manolas, Luperto, Ghoulam; Callejon, Zielinski, Ruiz, Insigne; Milik (Llorente o Lozano), Mertens

A Disp. Ospina, Karnezis, Malcuit, Hysaj, Allan, Gaetano, Elmas, Younes, Llorente, Lozano

INTER-JUVENTUS (domenica ore 20.45)

Super sfida in vetta tra Inter e Juventus. Gli uomini guidati da Conte cercano il riscatto dopo la sconfitta rocambolesca maturata al Camp Nou contro il Barcellona mentre la Vecchia Signora arriva allo scontro con morale alle stesse dopo la convincente vittoria di martedì contro il Bayer Leverkusen.

QUI INTER – Assente in Champions, Lukaku proverà fino all’ultimo di recuperare dal dolore alla schiena che lo affligge da qualche settimana per essere pronto dal primo minuto. Assente Sanchez per squalifica, il tandem d’attacco dovrebbe essere composto proprio dal Belga e da Lautaro Martinez. In preallarme comunque Politano qualora l’ex Manchester non ce la dovesse fare. Dubbio Candreva/D’Ambrosio per la fascia destra.

PROBABILE FORMAZIONE INTER (3-5-2) Handanovic; Skriniar, De Vrij, Godin; Asamoah, sensi, Brozovic, Barella, Candreva (D’Ambrosio); Martinez, Lukaku (Politano)

A Disp. Padelli, Berni, Ranocchia, Biraghi, Bastoni, D’Ambrosio, Vecino, Gagliardini, Borja Valero, Lazaro, Politano

QUI JUVENTUS – Mister Sarri non potrà disporre degli assenti Danilo, Douglas Costa, De Sciglio e Chiellini. Pacchetto arretrato completato da Cuadrado nel ruolo di terzino destro mentre a centrocampo si rinnova il ballottaggio tra i vari interpreti bianconeri, nella fattispecie tra Khedira e Rabiot col primo favorito. In avanti, certo del posto soltanto Cristiano Ronaldo mentre Higuain e Dybala resteranno fino all’ultimo in duello.

PROBABILE FORMAZIONE JUVENTUS (4-3-1-2) Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Khedira (Rabiot), Pjanic, Matuidi; Ramsey; Ronaldo, Higuain (Dybala)

A Disp. Buffon, Pinsoglio, Rugani, Demiral, Rabiot, Bentancur, Can, Dybala.



 



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