Fantacalcio: le scommesse perse finora

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Quanta soddisfazione vi dà chiamare all’asta un giocatore poco conosciuto o che comunque nessun altro vuole sperando che si riveli un crack al fantacalcio? Tantissima, lo sappiamo. Per esempio, si starà ancora vantando chi l’anno scorso ad agosto ha preso Piatek a 1. Colpo che neanche Raiola. Queste sono le scommesse vinte, quelle che ci fanno sentire fighi come pochi. Per 1 scommessa vinta, però, ce ne sono almeno il triplo perse. Ed è proprio di queste che vi parliamo oggi. Quei giocatori che abbiamo preso a poco sperando in un super rendimento e che invece stanno deludendo alla grande. Alcuni di questi li avrete pagati anche abbastanza e quindi la rabbia è ancora maggiore. Ecco a voi le scommesse perse finora. I dati e le statistiche che leggerete sono presi dalla Gazzetta dello Sport e da Transfermarkt.

Vavro

Il gigante Denis Vavro (193cm) è arrivato in estate per vestire i galloni da titolare e con la nomea di difensore “goleador”. A fare gola ai fantallenatori potrebbero essere state le statistiche delle stagioni precedenti che evidenziavano la propensione al bonus pesante. Nella stagione 2016-2017, con la maglia dello Zilina, Vavro ha messo a segno ben 6 gol. Anche negli anni successivi, durante i quali ha vestito la maglia del Copenhagen e della Nazionale, non sono mancati i suoi guizzi vincenti nell’area di rigore avversaria. Il suo ruolino di marcia fin qui, però, è da flop assoluto: 2 presenze in campionato e una media voto del 5.75. Sorpassato nelle gerarchie da Luiz Felipe, sembra al momento essere stato accantonato da Inzaghi. L’impatto con la serie A è spesso duro e l’ambientamento non facile, soprattutto per i difensori provenienti da campionati minori. Basti pensare al più blasonato De Ligt. Le qualità non mancano a Denis, ma per ora è sicuramente una scommessa persa. Il consiglio è di provare a cederlo a chi ha Bastos o Luiz Felipe. Se non ci riuscite, allora pregate e sperate che Inzaghi cominci a credere in lui.

Schone

Schone sbarca in Italia con i galloni di campione, visto che nella passata stagione è stato protagonista assoluto dell’Ajax formato Champions. Nelle ultime tre stagioni, che sono forse quelle che più possono interessare dal punto di vista fantacalcistico, le presenze sono state 87, con 22 gol e 14 assist. Numeri più che interessanti per un centrocampista, numeri che dimostrano come sia un giocatore che, pur posizionato molto indietro nello scacchiere tattico, trova spesso il gol o l’assist. Pensiamo, però, che il suo profilo sia stato sopravvalutato in fase d’asta e nella valutazione fantacalcistica iniziale, in quanto nel campionato olandese la fase difensiva è assai trascurata. Schone sta pagando il momento non felice del Genoa. Nonostante il goal segnato contro il Milan (più per demerito di Reina che per merito suo), la sua media voto si attesta sul 5.85. Davvero troppo bassa per le aspettative che si avevano su di lui. Pesa anche l’unico rigore calciato e sbagliato. La nota positiva è la sua indiscussa titolarità abbinata al fatto di battere i calci da fermo. L’assenza di Criscito e la conseguente possibilità di battere i rigori, nonostante l’errore contro il Milan, ci spingono a consigliarvi di tenerlo. La vostra scommessa di inizio anno potrebbe essere finalmente ripagata.

Soriano

La sua conferma in agosto aveva scaldato i tifosi rossoblu. Soriano avrebbe dovuto portare qualità a centrocampo e negli inserimenti offensivi, ma finora non si è visto niente di tutto ciò. Soriano è il classico profilo che fa disperare ogni fantallenatore. Nella partite casalinghe è difficile da lasciare fuori, ma regolarmente sbaglia goal che sembrano già fatti. La nota positiva è che in ogni partita ha 1-2 occasioni per portare bonus pesanti. Proprio questi goal sbagliati lo portano a ricevere spesso voti insufficienti. Nonostante ciò, la sua media voto è quasi sufficiente (5.91) e la sua fanta-media sale a 6.33 grazie a 1 goal all’attivo. A peggiorare la situazione non rosea, anche 1 cartellino rosso rimediato a tempo scaduto contro l’Udinese. A nostro avviso, il centrocampista di Sinisa può arrivare serenamente a 5/6 gol in campionato, sempre che metta a posto la mira. Per questo, il consiglio è di tenerlo, se lo avete già in rosa.

Lozano

L’acquisto più costoso della storia del Napoli sta facendo dubitare non pochi fantallenatori. La “bambola assassina” ha timbrato il cartellino solamente all’esordio contro la Juventus. Esordio che sembrava preludere gol a grappoli. Niente di tutto ciò. La concorrenza nel reparto avanzato, la non precisa collocazione tattica e uno stato di forma non ancora ottimale hanno ridimensionato Lozano tanto da essere messo in dubbio dai tifosi. Ancelotti per ora lo sta utilizzando principalmente nei due d’attacco e molto probabilmente continuerà così. Questo comporta la necessità per Lozano di adattarsi, oltre al Campionato italiano, anche al nuovo ruolo, visto che il messicano preferisce giocare da esterno d’attacco per sfruttare la sua velocità e il suo dribbling. La deludente media voto di 5,8 non fa sorridere chi ha puntato su di lui. In più, immaginiamo che non vi sarà nemmeno costato pochissimo viste le aspettative che c’erano sull’ex PSV. A nostro avviso, Lozano può dare molto di più una volta capiti i dettami del mister e una volta “imparato” il nuovo ruolo. Se lo avete in rosa e se siete coperti (il turn-over in casa Napoli fa sempre paura), tenetelo e vedrete che vi regalerà qualche soddisfazione. Se ve lo propongono in uno scambio, valutate bene la contropartita. Resta pur sempre una scommessa (per ora persa) costosa.

Rebic

Rebic arriva in uno dei momenti più bui della storia rossonera. La situazione di caos a livello tecnico e manageriale di certo non ha aiutato l’inserimento di un attaccante di cui ancora non si comprende bene la collocazione tattica. Giocatore molto fisico ma, senza farsi ingannare, anche rapido. Non ha numeri da top di reparto, ma un bottino tra i 6 e i 10 gol, con altrettanti assist, potrebbe essere alla sua portata, anche se va tenuta in conto la sua elevata propensione ai malus. Finora Rebic, in Campionato, è sceso in campo solo in 3 occasioni, per un totale di 64 miseri minuti. Nonostante ciò, è riuscito nell’impresa di portare a casa 2 ammonizioni. La media voto di 6,5 fa poco testo visto che ha preso voto solo contro il Verona. Visti questi numeri sembra un giocatore involuto rispetto alle precedenti stagioni di Bundesliga. Per ritrovare un Rebic appetibile è necessario che il nuovo tecnico Pioli lo proponga con continuità. Se cercate titolarità o bonus costanti forse è meglio cambiare profilo. Come abbiamo scritto nell’articolo su Pioli al Milan, Rebic ha qualità e numeri, ma bisogna capire se e dove giocherà. Se lo avete e siete coperti, tenetelo. Se è svincolato, lasciatelo lì.

E voi quale scommessa avete perso finora?

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