Il dodicesimo uomo: i calciatori decisivi a gara in corso

Benvenuti nella nuova ed esclusiva rubrica intitolata “Il Dodicesimo Uomo“. Da sempre gli allenatori si prefissano uno o addirittura due cambi da compiere in un determinato momento della gara con la speranza che possano rivelarsi l’X-Factor della contesa. Inoltre, i pagellisti sono soliti essere meno severi con chi subentra a partita in corso, a meno di clamorosi e grossolani errori. Secondo quest’ottica è quindi lecito pensare di poter puntare su giocatori di questo tipo comparabili in tutto e per tutto al 6° uomo delle franchigie NBA. Bisogna premettere che in questa rubrica vengono considerati i giocatori che non fanno parte degli undici iniziali o che, al più, sono in forte ballottaggio. Il consiglio è quindi di schierare non oltre due dei dodicesimi uomini esposti e solo se ben coperti in panchina. Di volta in volta verrà proposto un giocatore per squadra tenendo fede al criterio appena citato. Detto ciò, partiamo con i possibili “Men off the bench” per la prossima giornata.

LAZIO-ATALANTA
Felipe Caicedo
L’ecuadoreno non dovrebbe essere dell’undici biancoceleste anche perché pare che Correa abbia risolto i proprio problemi fisici. Proprio per le noie muscolari del Tucu, però, la probabilità che Inzaghi decida di buttarlo nella mischia è molto elevata. La difesa dell’Atalanta è sempre molto alta e il panterone può far male a Gollini.

Ruslan Malinovskyi
Reduce da una doppietta da urlo con la nazionale di Schevchenko. La voglia di bissare le glorie personali e quella di sbloccarsi per la prima volta anche a livello della Serie A sono entrambe davvero elevate. È ispirato e Gasperini, prima o poi, durante il match vorrà cavalcare l’onda.

NAPOLI-VERONA
Piotr Zielinski
Il polacco potrebbe essere la vittima sacrificale del turnover di Carlo Ancelotti per questa giornata. Ma il dinamismo di Zielu può far soffrire e non poco la compagine scaligera. Il pressing degli uomini di Juric non può durare 90 minuti. Se dovesse entrare, potrà beneficiare anche di questo aspetto.

Gennaro Tutino
Al San Paolo contro il Napoli è dura per chiunque. Ma se c’è qualcuno che sa come fare male ai partenopei non può che essere un napoletano della cantera azzurra. Gli stimoli non mancheranno certo a Tutino che viene da una doppietta in amichevole ed ha ben impressionato il tecnico croato in settimana.

JUVENTUS-BOLOGNA
Aaron Ramsey
Il gallese sembra essersi perfettamente ambientato agli schemi di Sarri. Certo, le sue condizioni fisiche non ispirano sicurezza, ma contro il Bologna è recuperato. E’ in ballottaggio con Bernardeschi per un posto da titolare. Anche se dovesse partire dalla panchina, sa rendersi pericoloso. Scommettiamo su di lui.

Andreas Skov Olsen
Il ragazzo danese ha una gran voglia di mostrare le sue qualità in un palcoscenico come quello di Torino. Non è titolare, ma c’è fiducia in merito alla sua crescita e appena c’è la possibilità viene sempre buttato dentro. E Alex Sandro, da quel lato, sta attraversando un periodo non facile a causa di tutti i problemi familiari.

SASSUOLO-INTER
Manuel Locatelli
Sente aria di derby il ragazzo cresciuto nel vivaio rossonero. I suoi inserimenti sono sempre pericolosi. La difesa nerazzurra avrà qualche defezione e allora Manuel cercherà in tutti i modi di far male a chi ha conosciuto da sempre come “Gli avversari” per antonomasia.

Matteo Politano
Come si può non menzionare chi al Mapei Stadium ha mostrato per anni tutto il suo valore. Politano ha un conto in sospeso con la squadra neroverde e la difesa ballerina di un Sassuolo come sempre propositivo potrebbe adattarsi a meraviglia al suo subentro.

CAGLIARI-SPAL
Artur Ionita
Brutta sconfitta in casa per la sua Moldavia contro gli albanesi. In una partita che è sempre molto sentita in patria. L’ex Hellas ha voglia di rifarsi, ma non dovrebbe essere titolare alla Sardegna Arena. In una partita chiusa, se dovesse entrare, la sua botta da fuori può far male.

Mattia Valoti Il Cagliari in casa è una squadra ostica e per la Spal non sarà facile. Valoti è sempre tenuto in considerazione da Semplici che appena può lo getta sul terreno di gioco. Inserimenti e buona tecnica sono sempre state sue qualità e ultimamente sta crescendo anche da un punto di vista tattico.

SAMPDORIA-ROMA
Federico Bonazzoli
Questo ragazzo ha talento. Veloce con la palla e con un’ottima visione di gioco. Seppur Ranieri sia un condottiero navigato che preferisce le certezze alle scommesse, Bonazzoli potrà dire la sua a partita in corso. E la Roma dietro concede sempre qualcosina.

Diego Perotti
Il monito è tornato ad allenarsi col gruppo. Fonseca ha sempre avuto un debole per l’argentino che ha messo le noie muscolari alle spalle. Ha giocato tanti derby della lanterna contro la Samp ed avrà più stimoli in merito. Potrebbe essere il primo cambio causa frattura di Dzeko.

UDINESE-TORINO
Seko Fofana
Contro un centrocampo fisico come quello del Torino potrà servire la fisicità di un Fofana non certo esaltante finora. Dovrebbe star fuori con l’arretramento di De Paul a centrocampo. Ma all’Udinese potrebbe servire come il pane a partita in corso.

Alex Berenguer
Il funambolo spagnolo del Torino è la vera arma di Mazzarri. Molto più decisivo quando entra a partita in corso di quando è titolare. Col suo passo è in grado di scombussolare i ritmi dell’incontro. A Udine è da pensare in tal senso.

PARMA-GENOA
Andreas Cornelius
Il gigante danese sta convincendo sempre più in Emilia. Pare abbia guadagnato anche la fiducia di D’Aversa che è sempre più propenso a buttarlo nella mischia quando c’è bisogno di metterla “in the box”. E il Genoa in questa giornata avrà parecchie assenze in difesa.

Goran Pandev
Il buon vecchio Goran sa come si fa. Sa sempre farsi trovare pronto. Un vero e proprio rimedio ai peccati di gioventù dei vari Pinamonti, Favilli e Sanabria. E con un numero ridotto di minuti riesce a essere ancor più decisivo. È quasi sempre il primo cambio di Andreazzoli.

MILAN-LECCE
Giacomo Bonaventura
I continui problemi fisici ne hanno fatto sentire la mancanza a tutto il popolo rossonero. Ora però la sua condizione è in netto miglioramento. Non ha ancora i 90 minuti, ma ha già dimostrato di essere pronto per spezzoni di partita. E Pioli sa come si fa con centrocampisti che si inseriscono spesso e volentieri.

Gianluca Lapadula
A San Siro non c’è più il Milan sterile di Giampaolo, o almeno questo ci si augura dalle parti di Milanello. E quindi per il Lecce il compito è bello arduo. Lapadula però conosce ambiente e lacune dei suoi ex compagni di squadra. Classici stimoli dell’ex?

BRESCIA-FIORENTINA
Alessandro Matri
Corini ha parlato chiaro al “Mitra” sin da subito. Il suo ruolo sarà per tutto il campionato quello di ariete d’area non appena ci sarà bisogno di aumentare i cm e i kg nel reparto offensivo. Può far soffrire i suoi ex tifosi.

K. P. Boateng
Solito dilemma! Ballottaggio costante, ma Montella sembra ormai aver trovato la quadra del cerchio e Prince sembra destinato a essere un dodicesimo uomo per l’intera stagione. La sua esperienza però è vitale per la viola e le rondinelle concedono sempre molto agli avversari. Lo abbiamo sconsigliato nel nostro articolo sui big proprio perché il rischio di partire dalla panchina è alto, ma come dodicesimo uomo può essere una scelta interessante!

Per questa settimana è tutto. Solo per veri temerari del mestiere! Alla prossima.



 



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