Voto a Donnarumma, ma non a Higuain. Perché? Ecco la regola del senza voto al fantacalcio: 15 minuti per il voto assicurato?

Ve ne avevamo già parlato qualche tempo fa, ma abbiamo visto che c’è ancora tanto confusione su questa “regola”. Ci arrivano moltissimi messaggi in privato da fantallenatori, e ne leggiamo altrettanti sotto ai post su Facebook, che ci chiedono se un giocatore prenderà voto visto che ha giocato almeno 15 minuti o se invece sarà senza voto visto che non ha inciso in alcun modo. Questo weekend i casi discussi riguardano Higuain, Orsolini e Donnarumma. L’attaccante entra al 79′ e gioca 11 minuti più 6 di recupero. In quel lasso di tempo tocca pochi palloni visto che la Juve è in 10. Fantacalcio decide quindi di non dargli il voto. Orsolini entra invece al 78′ minuto e gioca 12 minuti più 5 di recupero (in tutto, quindi, 17 minuti come Higuain). Tuttavia, in quei minuti si procura il rigore che poteva riaprire la partita. Ecco perché Fantacalcio gli dà 6,5 in pagella. Per finire, vediamo quanto e come ha giocato Donnarumma. L’attaccante italiano entra al minuto 80 e gioca 10 minuti più 5 di recupero. In totale, quindi, solo 15 minuti. Fantacalcio, a differenza della Gazzetta dello Sport, decide di dargli 5,5 in pagella. Come mai? Perché a pochi secondi dalla fine si mangia un goal a porta vuota. Fantacalcio, quindi, ha ritenuto di doverlo “penalizzare”. Perché questa disparità di trattamento per giocatori che hanno giocato gli stessi minuti? Proprio per provare a rispondere a questa domanda, abbiamo deciso di riproporre questo articolo che faccia un minimo di chiarezza. Un calciatore che resta in campo 15 minuti ha automaticamente diritto al voto? Per rispondere, è necessario analizzare i regolamenti di Magic Gazzetta (il fantacalcio della Gazzetta dello Sport) e di Fantacalcio.it.

Regolamento Magic Gazzetta

Cerchiamo di capire cosa prevede il regolamento di Magic Gazzetta. Al paragrafo “Minutaggio” è espressamente previsto quanto segue: “Il calciatore s.v. senza bonus o malus che ha iniziato la partita da titolare e viene sostituito dal minuto indicato come 16’ (secondo il tabellino della Lega Calcio Serie A) compreso in avanti riceve sempre 6 punti d’ufficio. Il calciatore s.v. senza bonus o malus che è subentrato nel corso della partita ma non la termina, o anche nel caso in cui subentri e poi la termina, se gioca almeno 16’ secondo i tabellini della Lega Calcio Serie A (esempi a titolo esemplificativo ma non esaustivi: giocatore subentrato al minuto 18’ e sostituito al minuto 34’ oppure giocatore subentrato al 74’ e poi in campo fino al 90’, minuti di recupero esclusi) riceve 5,5 punti d’ufficio. Alcuni esempi non esaustivi per chiarire eventuali casi limite: – il calciatore SV senza bonus o malus che è partito titolare, se viene sostituito al minuto indicato come (15’) secondo il tabellino della Lega Calcio Serie A non viene conteggiato; il calciatore SV senza bonus o malus che è partito titolare, se viene sostituito al minuto indicato (16’) secondo il tabellino della Lega Calcio Serie A riceve 6 punti d’ufficio. Il calciatore SV senza bonus o malus, subentrato al minuto indicato 60’ secondo il tabellino della Lega Calcio Serie A e sostituito al minuto indicato 76’ secondo il tabellino della Lega Calcio Serie A riceve 5,5 punti di ufficio. Il calciatore SV senza bonus o malus, subentrato al minuto indicato 60’ secondo il tabellino della Lega Calcio Serie A e sostituito al minuto indicato 75’ secondo il tabellino della Lega Calcio Serie A non viene conteggiato. Il calciatore SV senza bonus o malus, subentrato al minuto indicato come 74’ (secondo i tabellini della Lega Calcio Serie A ) e che termina la partita al minuto indicato come 90’ (secondo il tabellino della Lega Calcio Serie A ed esclusi i minuti di recupero) riceve 5,5 punti d’ufficio. Il calciatore SV senza bonus o malus, subentrato al minuto indicato come 75’ (secondo i tabellini della Lega Calcio Serie A) e termina la partita al minuto indicato come 90’ (secondo il tabellino della Lega Calcio Serie A ed esclusi i minuti di recupero) non viene conteggiato – Il giocatore SV che non ha giocato i minuti necessari per prendere voto, ma è stato ammonito è come se non fosse sceso in campo. Il giocatore SV che non ha giocato i minuti necessari per prendere voto, ma è stato espulso prende 4 (incluso il malus di -1)”. Insomma, è una pura questione di minutaggio e a seconda di quando vengono disputati i 16′ minuti, il voto “automatico” può essere 6 o 5,5. Questa regola non esclude che un giocatore che ha giocato meno di 16 minuti prenda il voto se ha inciso con giocate importanti. Per capirci meglio: 1) se il calciatore senza voto gioca almeno 16 minuti, certamente prenderà il voto; 2) il calciatore che gioca meno di 16 minuti non è detto che sia senza voto. Dipende da quanto ha inciso nel corso dei minuti giocati. In questo caso, sarà quindi a discrezione del pagellista. Questa regola vale per chi gioca con Magic Gazzetta.

Regolamento Fantacalcio.it

La piattaforma Fantacalcio.it, al contrario, non prevede una regola specifica. Sul suo sito, infatti, possiamo leggere quanto segue: “Non esiste, e mai esisterà, una regola che prevede che il voto venga dato a chi gioca un numero minimo di minuti per quel che riguarda la Redazione giornalistica Fantacalcio.it (diversa la gestione del Voto Statistico). Ciò significa che è sempre il redattore a scegliere se e quando un calciatore abbia inciso nel match e sia meritevole o meno dell’attribuzione del voto. Da qui, i casi limite, spesso contestati: un giocatore di movimento può giocare anche solo 5 minuti, prendendo un voto (positivo o negativo che sia, basta che incida in qualche modo nella partita), oppure giocarne 20 e non prenderlo. Sono tanti, seppur rari, i casi in passato che hanno previsto il S.V. a chi ha apparentemente giocato tanto, ed i voti, negativi o positivi, a chi ha apparentemente giocato poco. Anche qui, le redazioni, lavorando indipendentemente, decidono in base ai propri parametri a chi dare S.V.“. In questo caso, quindi, non esiste alcuna regola che richiami o faccia riferimento a 15 o più minuti giocati. Questo vuol dire che se un giocatore resta in campo 16 minuti, potrebbe comunque non prendere voto. Il 6 (o il 5,5) non è assolutamente automatico. Un vostro calciatore potrebbe prendere voto giocando 13 minuti e quello del vostro avversario potrebbe essere senza voto pur giocandone 17 (proprio quello che è successo questo weekend). Insomma, la decisione sul voto o non voto è a discrezione della redazione. Ogni Lega può invece stabilire cosa succede a un calciatore senza voto che abbia però preso un bonus o un malus (anche se è difficile che un giocatore che porta un bonus sia senza voto).

Caso diverso per chi usa la piattaforma Fantacalcio.it, ma si serve dei voti Italia. In questo caso, chi usa questa fonte di voti, stamattina si sarà ritrovato con il 5,5 di Donnarumma. Perché? Non per la regola dei 16 minuti (che abbiamo visto esistere solo in Magic Gazzetta), ma perché l’attaccante del Brescia ha preso voto da Fantacalcio, ma non da “Alvin” (voto statistico) e dalla Gazzetta dello Sport. Il fatto, però, che una delle redazioni gli abbia assegnato voto, comporta appunto l’assegnazione del “voto di sintesi“.

Insomma, la questione è abbastanza complessa, ma speriamo di aver fatto un po’ più di chiarezza.



 



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