I 3 migliori e i 3 peggiori portieri del girone di andata

Questo momento equivale un po’ alle pagelle scolastiche del primo quadrimestre. Molto, alla “scuola” del campionato, è stato fatto fino ad oggi. Molti sono i voti che sono stati dati. Niente di definitivo però. I conti sono ancora tutti aperti e vanno fatti alla fine. Oggi non ci saranno promossi e bocciati. Ci saranno solo alcune considerazioni che serviranno per capire se correggere o meno il tiro delle nostre squadre.  Sia davanti, con Juve in testa seguita da Inter e Lazio, sia dietro, con Spal, Brescia e Genoa a occupare gli ultimi posti, è ancora tutto assolutamente aperto.
In questo articolo ci concentriamo su quelli che sono stati i 3 migliori e i 3 peggiori portieri del girone di andata. Come parametri di valutazione abbiamo preso il numero di presenze in campionato (almeno 10), le reti subite, la media voto e la fantamedia. Come fonte dati abbiamo usato la Gazzetta dello Sport. Diciamo che il primo criterio (le presenze) è il pre-requisito per entrare in graduatoria e che l’ultimo (la fantamedia) è il criterio principale perché è su quello che andiamo a calcolare i punteggi “fanta”.

I 3 migliori portieri del girone di andata

Partiamo subito con i 3 migliori portieri del girone d’andata. Sinceramente la lettura di questi numeri ci ha dato responsi in parte meno scontati di quello che pensavamo. Partiamo da quello che, ad oggi, i numeri ci danno come migliore: Szczesny. Sempre tranquillo, sicuro ma anche protetto da una squadra che, ad oggi, è in testa al campionato: 12 presenze (unico neo, per lui sono le presenze in numero ridotto, dovute principalmente all’alternanza con Buffon), 11 reti subite, media voto 6,58 e una fantamedia di 5,87 (che per un portiere è veramente alta). Come dicevamo, l’unico aspetto da gestire è il turn-over con Buffon. Consigliabile quindi averli tutti e due. Vista la solidità del personaggio e anche della Juve, si può pensare che le sue performances possano confermarsi anche in futuro.
Segue a ruota un secolare custode delle porte di Serie A. E’ Handanovic che, sempre presente (19 presenze), sfoggia punteggi veramente invidiabili. Con sole 16 reti al passivo, lo sloveno ha una media di 6.44 e una fantamedia di 5.76. Nell’ultima partita, col rigore parato all’atalantino Muriel, ha raggiunto il record di rigori parati in Serie A, detenuto da Pagliuca. Chi ha questo portiere in rosa lo ha sicuramente pagato parecchio. E come sempre con lui, sono stati soldi spesi bene.
Terminiamo la batteria dei “migliori” con Strakosha, portiere albanese della Lazio. Questo è decisamente l’anno della sua consacrazione. Ragazzo di carattere, reattivo e agile, nettamente migliorato in affidabilità. A questo punto è senza dubbio un top di categoria. Simone Inzaghi può dormire sonni tranquilli. Il suo direttore sportivo Tare, invece, può farsi i complimenti. Quando lo ha scovato in Grecia, nessuno avrebbe mai pensato che finisse in una triade come questa. Anche per lui elenchiamo i numeri: 18 presenze (manca il recupero col Verona),  17 gol subiti, media di 6.5 e fantamedia di 5.72. Ottimo!

I 3 peggiori portieri del girone di andata

Facciamo una premessa doverosa. Il livello di quest’anno dei portieri è certamente un buon livello. Non vediamo portieri impresentabili. Per alcuni, il punto debole è la continuità. Altri invece, soffrono l’atteggiamento offensivo della propria squadra. Cominciamo dal terzo che è Skorupski del Bologna. Il polacco è sicuramente dotato, soprattutto fisicamente. Sicuramente, con l’arrivo di Mihajlovic, si chiede al portiere un gioco maggiormente avanzato che, di conseguenza, rischia di portare a fare qualche brutta figura. Skorupski ha 19 presenze (quindi il massimo), 31 gol subiti, una media di 5.97 e una fantamedia di 4.31. Viste le potenzialità della squadra rossoblu, le performances di Skorupski possono solo migliorare.
Il secondo di questa lista è il finlandese Joronen. Portiere nel giro della nazionale finlandese, molto alto e dotato. E’ arrivato in Italia con la fama di pararigori. Per il momento, comunque, niente di tutto ciò: 16 partite giocate e 32 gol subiti, 6.06 di media matematica (piuttosto alta per un portiere) e 4.21 di fantamedia. Anche lui, insieme al Brescia, può certamente migliorare.
Terminiamo con il portiere del Lecce, Gabriel. Questo portiere è in Italia da molto tempo. Ha sempre alternato presenze in serie A e in serie minori con fortune alterne. La costanza, infatti, pare essere attualmente il suo principale problema. 19 presenze, 38 gol subiti. La media è intorno al 6.09. La fantamedia è un po’ sopra il 4.25.
A dire il vero Radu del Genoa avrebbe fatto peggio del portiere del Lecce. Il fatto che sia stato già rimpiazzato con Perin, ci ha fatto scegliere di non approfondire più di tanto i suoi numeri.

Adesso tocca a voi, fateci sapere sotto nei commenti la vostra opinione e diteci quali altri portieri avreste messo come top o flop del girone di andata.



 



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