Zenga al Cagliari: cosa cambia al fantacalcio

Era nell’aria già da diversi giorni, adesso è anche ufficiale: il Cagliari esonera mister Maran e al suo posto arriva Walter Zenga. Dopo un girone di andata giocato su livelli altissimi, Maran ha faticato e non poco nel 2020 ottenendo una striscia negativa di ben 11 partite senza vittorie. Decisamente troppo per Giulini che ha deciso di sostituirlo con l’ex portiere della nostra nazionale.

L’ultima esperienza di Zenga nel nostro calcio è quella sulla panchina del Venezia nella scorsa stagione, dove tra l’altro non ha fatto benissimo. In Italia ha allenato anche Palermo, Sampdoria, Crotone e Catania. Mentre sono state decisamente più fortunate le sue esperienze all’estero dove, sulla panchina di Steaua Bucarest prima e Stella Rossa poi, è riuscito a conquistare il titolo nazionale.

Come gioca Zenga

Il suo modulo di gioco preferito è, storicamente, il 4-3-3 utilizzato quasi sempre nelle sue precedenti esperienze. Predilige alta intensità, aggressività e pressing alto. Ama sviluppare l’azione manovrata coinvolgendo i giocatori di fascia, dove è prevalentemente incentrato il suo stile di gioco. Ha una particolare preferenza per i giocatori “generosi”, coloro i quali non si risparmiano mai. Dettaglio da tenere in considerazione soprattutto in ottica fantacalcio. Zenga, inoltre, è incline a studiare e proporre diversi schemi dai calci piazzati.

Come giocherà il Cagliari 

Viste le caratteristiche della rosa dei sardi, fatta perlopiù da trequartisti, è difficile pensare che Zenga possa percorrere la strada del 4-3-3, proprio per penuria di giocatori di fascia. Molto più realistico pensare alla conferma del 4-3-2-1 o 4-3-1-2 di Maran. In porta troverà spazio Cragno, apprezzato dal neo mister, che in fatto di portieri ne sa qualcosa. In difesa spazio a Faragò (ballottaggio a suo favore per il momento con Cacciatore) e Pellegrini sulle fasce, con Klavan e Pisacane centrali in attesa del rientro di Ceppitelli. Solito centrocampo con Rog e Nandez a fare da incursori e Cigarini a dirigere il traffico. Oliva sarà la prima riserva utile, meno spazio per Ionita. Nainggolan continuerà ad agire dietro le due punte che saranno, ovviamente, Joao Pedro e Simeone. Prima alternativa Paloschi. Attenzione alle quotazioni di Gaston Pereiro che potrebbe trovare maggiore spazio sia da titolare (magari in coppia con Nainggolan sulla trequarti nel 4-3-2-1 alle spalle di Joao) sia a partita in corso. C’è anche una leggera ipotesi di 3-5-1-1 con Faragò e Pellegrini a fare i quinti di centrocampo. Al momento, però, resta solo un’opzione.

Cosa cambia in ottica fantacalcio

Se nell’aspetto prettamente tattico dovrebbe cambiare poco o nulla, ci si aspetta un cambiamento a livello mentale e di prestazione sul campo. Zenga pretende massima concentrazione e grinta su ogni pallone, e questo potrebbe spingere i giocatori sardi a dare il massimo in ogni partita. Le certezze sono e resteranno sempre Joao Pedro, Nainggolan, Nandez e Rog: loro vanno sempre schierati. Potrebbe trovare maggiore confidenza Pereiro, che è la nostra scommessa per questo rush finale di stagione. Simeone può giovare dal carattere “acceso” del suo nuovo mister e trovare nuovi stimoli, anche lui resta una buona soluzioni per il nostro attacco. Troveranno meno spazio Ionita e Paloschi, due che hanno faticato anche nella gestione Maran. Cigarini solito regista di esperienza: continuerà a portare a casa voti sulla sufficienza. Capitolo difesa: potrebbero giovare un po’ tutti dalla cura del nuovo mister. In particolare segnaliamo Faragò che dovrebbe trarre vantaggio dagli schemi del nuovo mister. Cragno favorito su Olsen, al momento.

Quali giocatori del Cagliari hai nella tua rosa? E su quali continuerai a puntare? Scrivicelo nei commenti.



 



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