Le riserve di lusso: ecco come gestire le 5 migliori

Uno dei crucci che il fantallenatore medio ha ogni volta che deve schierare la formazione è se inserire tra i titolari quei calciatori che, di rado o mai, partono dal primo minuto. Quegli assi nella manica degli allenatori che cuciono loro addosso il ruolo di 12° uomo e che, a volte, portano più bonus dei titolari. Schierarli? Non schierarli? Rischiare di beccarsi un 6 striminzito, magari un sv, o lasciare spazio a chi sulla carta avrà un minutaggio maggiore?

Abbiamo scelto di analizzare i migliori 5 rincalzi del nostro campionato, cercando di capire se è il caso di puntare perennemente sul loro apporto oppure no. Scopriamoli insieme.

1 – Luis Muriel

L’attaccante colombiano è senz’altro in cima a questa lista. Da subentrante ha messo a segno ben 7 gol sui 13 totali realizzati in questo campionato. Utilizzato da Gasperini come attaccante veloce, capace di spaccare la partita e perforare le difese avversarie stanche dopo l’incessante martellamento della Dea, Muriel non può essere lasciato fuori dalle vostre formazioni. Certo, le possibilità che segni da subentrante, giocando magari solo gli ultimi 20 minuti, saranno minori del titolare e rinato Zapata, ma come si può lasciare fuori l’attaccante di una squadra che ha messo a segno 70 gol in 25 gare disputate? SPACCADIFESE

2 – Felipe Caicedo

Al secondo posto della nostra classifica troviamo Felipe Caicedo, roccioso attaccante ecuadoregno della Lazio capolista. La potente arma a disposizione di Simone Inzaghi si alterna con Correa che, se non afflitto da noie fisiche, è puntualmente scelto al suo posto. Poche volte schierato titolare, Caicedo ha, però, regalato ai fantallenatori già 8 reti (4 da subentrante) e un assist (anche un rigore fallito) che lo rendono sicuramente un attaccante di tutto rispetto. Anche in questo caso vi consigliamo di schierarlo titolare in mancanza di una terza punta di assoluto livello. La doppia cifra non è lontana e siamo sicuri che Felipe ci arriverà senza troppe difficoltà. SICUREZZA

3 – Ruslan Malinovskyi

Al terzo posto troviamo, manco a dirlo, un altro calciatore in forza all’Atalanta. Il trequartista ha faticato non poco a inserirsi negli oliatissimi meccanismi della Dea ma, dopo la 15ª giornata di campionato, il suo livello di gioco è iniziato costantemente a salire fino a diventare una validissima alternativa che Gasperini non lesina di giocarsi. Nelle 16 gare da subentrante Malinovskyi ha messo a segno ben 3 reti, ricevendo soltanto un’insufficienza in pagella (fonte Gazzetta della Sport). Rispetto ai primi due della nostra lista, non ci sentiamo però di consigliarvi di inserirlo sempre e comunque. Certo, 3 reti sono un bel bottino ma il calciatore, talvolta, non viene proprio schierato quindi, in caso doveste rischiare il senza voto, pensateci 2 volte. SCOPERTA

4 – Goran Pandev

Arriva il momento di parlare di un grande vecchio della serie A. L’attaccante del Genoa sta vivendo una stagione caratterizzata da alti e bassi che gli hanno fatto perdere, insieme all’età che avanza, la titolarità nell’attacco rossoblu. Pur non giocando sempre dal primo minuto, però, il 36enne macedone ha messo a segno già 6 reti il che lo ha reso comunque il miglior realizzatore dell’abulico attacco genoano. Sicuramente non stiamo parlando di un 12° uomo da schierare senza neanche pensarci ma riteniamo che possa essere una valida alternativa qualora nel vostro tridente non figurino solo attaccanti di spicco che non possono essere lasciati mai in panchina. Scegliendo accuratamente la gara in cui, almeno sulla carta, il Genoa potrebbe andare più volte in rete, potreste farci un pensierino. INTRAMONTABILE

5 – Giampaolo Pazzini

Chiudiamo questa rassegna con un altro grande vecchio del calcio italiano. Pazzini, dopo un avvio costellato da infortuni (in realtà anche ora che vi scriviamo non è in condizioni fisiche ottimali per una lesione al polpaccio), sta ritagliandosi sempre più spazio nello scacchiere di Juric. Di sicuro non è un titolare e, probabilmente, mai lo sarà da qui alla fine del campionato, ma la sua freddezza nel battere i rigori (con lui in campo nessuno dei compagni pensa neanche di avvicinarsi al dischetto) unita alla classe del bomber che fu, fanno del “pazzo” un terzo slot del vostro attacco plausibile e di tutto rispetto. Il Verona rappresenta, forse, la sorpresa più positiva di questa serie A e crediamo che Pazzini possa rimpinguare il suo bottino di 4 reti già messe a segno (3 su penalty e 3 da subentrante). INASPETTATO



 



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *