Fantacalcio: come gestire il ritorno al calcio giocato nelle vostre leghe

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Tutti nelle ultime settimane ci siamo chiesti se il campionato sarebbe ripartito e ognuno di noi, da buon italiano, ha pensato di aver la soluzione in tasca. Ora, dopo un lungo tira e molla istituzionale, sembrano essersi gettate le basi per la ripartenza e la conclusione di questa travagliata stagione calcistica. Naturalmente noi malati di Fantacalcio ci siamo domandati come fare, come gestire la ripartenza nelle nostre leghe private?

COSA DOBBIAMO ATTENDERCI

È indubbio che lo scenario rispetto ad agosto sia completamente mutato, sia a livello climatico, sia a livello di condizione dei giocatori. L’emergenza Coronavirus ha sconvolto anche il mondo dorato del calcio e tutto quello successo finora in Serie A potrebbe di colpo essere rimescolato. Sarà un vero e proprio rebus capire su quali squadre e soprattutto su quali giocatori puntare. Basti pensare a tutti i giocatori che per infortunio avevano salutato anticipatamente la stagione e ora potrebbero tornare a essere i protagonisti di questo intenso rush finale. A questo proposito, non perdetevi il nostro articolo dedicato proprio agli ex infortunati o a quelli accantonati che potrebbero far bene da qui in avanti. Tutto ciò comporta problematiche anche a livello gestionale per le nostre leghe. Proviamo a fare il punto della situazione e a dare indicazioni sulle possibili soluzioni da adottare.

LE SOLUZIONI POSSIBILI

Non esiste una soluzione perfetta e di certo non ci aspettiamo di darvela noi perché sappiamo quanto complessa sia la questione delle leghe private, però possiamo provare a delineare degli scenari possibili per esservi d’aiuto.

Prima cosa da considerare è la tipologia di fantacalcio che si sta giocando. Se utilizzate regole stile Gazzetta, e cioè con la possibilità di avere giocatori uguali, è un cosa, se invece giocate nel più classico dei modi, e cioè con l’asta, il discorso cambia.

In un fantacalcio stile Gazzetta, la situazione è più semplice da gestire in quanto le possibilità sono fondamentalmente due: o si continua seguendo il regolamento concordato ad agosto oppure si aggiunge una sessione straordinaria di mercato con magari un bonus di fanta-milioni o/e di cambi extra. Il nostro consiglio è comunque quello, ove non l’abbiate previsto, di inserire una sessione di mercato o prima della ripartenza o intorno alla trentesima giornata. Un’idea è quella di inserire una sessione straordinaria prima dell’inizio con 5 cambi extra e qualche credito bonus, da utilizzare solo fino all’inizio del campionato.

Se giocate con la modalità classica, effettivamente ci sono più alternative da mettere in campo. In primis, resta valido il nostro precedente consiglio, ossia di fare comunque un’asta di riparazione. E’ complicato pensare di ripartire e di finire con le stesse condizioni di marzo. Inoltre, considerate che il 20 giugno ripartirà il campionato senza un accordo preciso sui contratti in scadenza a fine mese. Per fare un esempio, a meno di clamorosi dietrofront, Callejon ha già comunicato di non voler più giocare dal primo di luglio. Ecco perché secondo noi prevedere un’asta di riparazione nei primi giorni di luglio, quando la situazione sui giocatori in scadenza sarà più chiara, è la scelta migliore. Altra valida alternativa è quella di fare due sessioni di mercato: una adesso e una a inizio luglio.

Se l’asta non vi convince, potete sempre decidere di non apportare sostanziali modifiche al regolamento sottoscritto all’inizio della stagione. Altra considerazione importante è come gestire i crediti rimasti a ciascun partecipante e che potrebbero essere importanti in questa fase. Senza dubbio non vanno azzerati perché non sarebbe giusto: chi ha risparmiato qualcosa ha diritto, e anche la fortuna, di poterli spendere nelle eventuali aste che prevedrete. Quindi da escludere soluzioni con azzeramento di crediti residui o di ripartenza con gli stessi crediti per tutti.

Altra questione da considerare, visto che in molti l’avete segnalata, è quella relativa alle sostituzioni. Molti trasferiranno la regola delle cinque sostituzioni, adottata in Serie A, al fantacalcio per prevenire il probabile turn over che le tante partite ravvicinate potrebbe favorire. Noi su questo punto vogliamo essere chiari! La decisione sull’innalzamento a cinque delle sostituzioni in Serie A in qualche modo già favorisce l’impiego di più giocatori e quindi potenzialmente le riserve avranno più possibilità di andare a voto rispetto a prima. Ragion per cui aumentare le sostituzioni nelle vostre leghe toglierebbe quel gusto e quel brivido di giocare in 10 che, come già detto, è già ridotto dalle cinque sostituzioni del calcio reale.

Ultimo punto che affronteremo è quello relativo all’aumento degli slot in rosa e cioè aumentare il numero dei giocatori da 25/27 (tradizionale) a 30 e oltre. Anche in questo caso ci tocca sconsigliare questa soluzione perché falserebbe un po’ quanto successo finora, perché favorirebbe chi per scelte sbagliate nel corso della stagione ora si trovi con la coperta un po’ corta.

Ricapitolando, la nostra idea è quella di non apportare stravolgimenti sostanziali alle regole stabilite ad inizio campionato, anche perché maggiori modifiche apporterete e più difficile sarà mettersi d’accordo. Una piccola asta di riparazione, fatta in modo tale da non favorire nessuno, potrebbe mettere d’accordo tutti.

Ah dimenticavamo, se non riuscirete a finire la stagione per i soliti personaggi che vogliono i soldi indietro solo perché oramai non possono più vincere, il nostro consiglio è: cambiate compagnia!

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